creazione de "L'albero della felicità"

di/con GIACOMO VERDE

>>> in prova a SPAM! dal 18 a fine agosto

 

a partire dal mese di agosto prenderanno il via presso SPAM! le prove di "L'albero della felicità", nuovo lavoro teatrale di Giacomo Verde dedicato sia al pubblico dei ragazzi che al pubblico adulto.

Si tratta di uno spettacolo di narrazione con video-ologrammi tratto da una splendida fiaba della tradizione polacca che racconta della ricerca di un lavoro che porti alla felicità.
Lo spettacolo avrà due versioni: una per spazi teatrali della durata di circa 55 minuti e una, per spazi non convenzionali, della durata di circa 10 minuti, per 8 spettatori.

 

A partire dal 18 agosto prenderà il via una serie di prove riservate agli amici e agli operatori del settore.

>>>  Chi avesse piacere di assistervi può scrivere a info@verdegiac.org o telefonare a Giacomo Verde 338 7290014

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"L'albero della felicità" sarà in distribuzione per la stagione teatrale 2015-16 a partire da novembre.

 

 

QUI la scheda provvisoria dello spettacolo (.pdf)

Giacomo Verde

si definisce teknoartista. Si occupa di teatro e arti visive dagli anni 70. Dagli anni 80 realizza oper'azioni collegate all'utilizzo creativo di tecnologia "povera": videoarte, tecno-performances, spettacoli teatrali, installazioni, laboratori didattici ... E' l'inventore del "tele-racconto" - performance teatrale che coniuga narrazione, micro-teatro e macro ripresa in diretta - tecnica utilizzata anche per video-fondali-live in concerti, recital di poesia e spettacoli teatrali. E' tra i primi italiani a realizzare opere di arte interattiva e net-art. Riflettere sperimentando ludicamente sulle mutazioni tecno-antropo-logiche in atto e creare connessioni tra i diversi generi artistici e' la sua costante.

 

http://www.verdegiac.org
https://twitter.com/InfoVerdeGiac

18/7/2015

h19 / SPAM! (Porcari-LU)

 

gli STUDI di LUOGO COMUNE

 

 

- entrata libera -

 

LUOGO COMUNE è un esperimento didattico che intende aiutare i giovani artisti a sviluppare un approccio efficiente alla creazione.
Nella settimana appena trascorsa (6>9 luglio) quattro autori di ambiti diversi, Matteo Fargion, Ambra Senatore, Massimiliano Civica e Christian Raimo, tutti particolarmente attenti ai meccanismi di produzione di senso, hanno tenuto ciascuno una masterclass di un giorno nel corso della quale sono stati chiamati a condividere con i partecipanti i loro processi creativi, sia per quanto riguarda il processo di messa a fuoco dell'argomento, sia per quanto riguarda l'organizzazione delle micro e macro strutture che sorreggono l'opera, sia per quanto riguarda i nessi di relazione che la attraversano.

Nei giorni successivi tutti i partecipanti al laboratorio, con il tutoraggio di Roberto Castello e Girolamo Deraco, hanno iniziato a realizzare un primo nucleo di una serie di nuove produzioni.

La sera del 18/7 avrà luogo la presentazione al pubblico di questi primi studi

 

 

INFO

 

ENTRATA LIBERA (necessario tesseramento: 3 euro)

info@spamweb.it
cell. 348 3213503

luogo: SPAM! Via Don Minzoni 34, Porcari (LU) - MAPS

EVENTO FB
www.spamweb.it/it/laboratori

 

 

12/7/2015

ANGEL - secondo studio

Indagine sui generis

tra i sonetti di William Shakespeare

 

 

partitura coreografica Charlotte Zerbey
danza Elisa Capecchi, Olimpia Fortuni, Isabella Giustina
musica Spartaco Cortesi e Charlotte Zerbey
light design Vincenzo Alterini
co-produzione Company Blu / ALDES
realizzata con il sostegno di MiBACT Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e REGIONE TOSCANA

durata: 20 min. ca

 

 

 

Angel è un trio al femminile ispirato al personaggio al centro di molti sonetti di William Shakespeare, il Fair Youth. Il lavoro coreografico sviluppa la trasformazione come gioco. Gioco libero come lo e’ il movimento tra le identità, le parti, i valori e i generi.
Il bel giovane-Fair Youth è il principale personaggio della raccolta dei sonetti di Shakespeare ed è s/oggetto di un amore "ispirato e profondo" che irrompe con la sua qualità indecifrabile. La sua essenza è piacevole e sfuggente, come lo è la Grazia. Una qualità sensuale piana e luminosa che a volte però volge in ombre inquiete.
Master-mistress of my passion, ”padrone-padrona della passione amorosa", questa figura è la pacificazione che regna al centro di ogni conflittualità, Till my bad angel fire my good one out, “finché l'angelo cattivo non avrà arso quello buono”.
Così il Fair Youth rimanda a un archetipo di grande fascino, l'androgino, essere superiore, anelito e desiderio per entrambi i sessi: Which steals men's eyes and women's souls amazeth, colui “che ruba gli occhi degli uomini e le anime delle donne stupìte”.
Un terreno di scontro tra primordiali diritti, insinuanti pregiudizi e ipocrisie come già nell'epoca elisabettiana, quando giovani attori interpretavano personaggi femminili. Un tema etico e culturale attualmente oggetto di grande dibattito

 

 

INFO

 

 

 

BIGLIETTO/entrata: 2 euro

+ 3 euro di tessera annuale 'SPAM!'

> SEGNALIAMO CHE NON SARA' POSSIBILE ENTRARE A PERFORMANCE INIZIATA

 

 

SPAM!
Via Don Minzoni 34 – 55016 Porcari (LU)
info@spamweb.it  - www.spamweb.it
cell. 348 3213503

 

Company Blu
Via Cadorna 18,  Sesto Fiorentino (FI)
www.companyblu.it
tel. 055 440265
---
promozione: Anna Estdahl per Company Blu
promotion@companyblu.it
tel. 333 7508235

 

Charlotte Zerbey

 

Coreografa, danzatrice.
Nata in Michigan, U.S.A è attiva da 17 anni nel panorama della danza contemporanea in Italia, Europa e Stati Uniti.

E' co-direttrice assieme ad Alessandro Certini di Company Blu Danza costituita nel 1989 a Sesto Fiorentino ed ha sede e studio-prova presso il 'Centro Danza Company Blu'.
Ha iniziato la sua formazione tradizionale studiando danza moderna e classica all'Università di Utah dal '79 al '82. Trasferitasi in Europa nell' 83, ha lavorato fino '87con la compagnia Group/O, diretta da Katie Duck , e ha danzato in alcune produzioni con "Gaby Agis and Co.", Londra.
Altre collaborazioni includono progetti di improvvisazione e composizione con danzatori come Steve Paxton, Pauline De Groot, Julyen Hamilton, Kirstie Simson, Alito Alessi e Nancy Stark Smith, e con i musicisti Tristan Honsinger, Michael Moore, Larry Fishkind and Steve Noble.
Dal '91 ha inoltre lavorato con Company Hamilton danzando nella produzione "Hortus Botanicus", e in "Travelogue 1" con Sasha Waltz and Guests , Berlino.
La sua ricerca artistica nella struttura della danza, predilige la collaborazione con musicisti dal vivo o partiture originalmente composte per le sue coreografie. Il suo linguaggio è ricco di suggestioni particolari, attento ad ogni dettaglio espresso attraverso la valenza simbolica del gesto.
E' stato inoltre influenzato dallo studio di tecniche quali Contact Improvisation, Ki-Aikido, Tecnica Alexander ed Authentic Movement , portando la sua creazione coreografica al di là dei codici più convenzionali, sviluppando il lavoro sulla "presenza fisica" e sulla "composizione istantanea".

Insegna periodicamente seminari presso Bewegungs Art Freiburg, European Dance Development Center (Arnhem-Dusseldorf), Dartington College of Arts (G.B.), Studio Area (Barcellona), Istituto Superiore de Danza (Caracas), corsi di formazione professionale per danzatori Provincia di Milano, Provincia di Lucca, e al Centro Danza Company Blu.

 

www.companyblu.it

VIDEO ERGO SUM (appuntamento VI)

VIDEOART E ARTE IN VIDEO

marzo > giugno

CASA DEL BOIA, LUCCA

via dei Bacchettoni

 

a cura di

ALESSANDRO ROMANINI

 

un progetto di

SPAM! e Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta

in collaborazione con Comune di Lucca, Opera delle Mura di Lucca, LFF - Lucca Film Festival e Europa Cinema

 

ultimo appuntamento >>>

 

VE.SA.DO. 26-27-28 giugno

VE h19>23 - SA-DO h15>19

piano elevato della CASA DEL BOIA / entrata dalla passerella sulle mura urbane
e da via Bacchettoni

 

ALDO TAMBELLINI. TOTAL TRANSMISSION

A SIRACUSE REBEL IN NY

in collaborazione con Pavillon social Kunstverein

 

 

- ENTRATA LIBERA -

 

 

L'ultimo appuntamento della rassegna Video Ergo Sum, il week end dal 26 al 28 giugno, vede protagonista un cittadino illustre della città di Lucca, Aldo Tambellini, filmaker sperimentale, video artista e poeta, celebrato fino a novembre nel Padiglione Italia della Biennale di Venezia, riscoperto in Italia e in Europa a partire dal Lucca Film Festival 2007, ha ricevuto premi e riconoscimenti in tutto il mondo, i suoi lavori sono stati protagonisti di importanti iniziative espositive in prestigiosi spazi pubblici internazionali, tra cui la Tate Modern di Londra, il Centre George Pompidou di Parigi, il MOMA di New York.

Nato a Syracuse nel 1930 (New York), a 18 mesi viene portato da dai genitori – padre brasiliano e madre italiana – a Lucca, dove si iscriverà alla Scuola d’Arte Passaglia.
Durante la seconda guerra mondiale sopravvive miracolosamente a un bombardamento che provocò numerose vittime nel suo vicinato. Questo evento segnerà in maniera indelebile la sua vita e la sua attività artistica.
Al suo rientro nel 1946 a New York per laurearsi all’Università di Syracuse, diventerà in breve tempo l’animatore della scena artistica del Lower East Side dando vita al collettivo artistico multidisciplinare Group Center, che riuniva scultori, poeti, fotografi, musicisti, performers, accomunati da una ricerca alternativa a quella condotta dal mainstream artistico.

ALDO TAMBELLINI. TOTAL TRASMISSION / A siracuse rebel in NY, l'ultimo appuntamento della rassegna Video Ergo Sum, propone un ciclo di proiezioni che illustrano la poliforme ricerca di Aldo Tambellini, che ha spaziato dalle performance multimediali (le cosiddette Electromedia Performances) negli anni Sessanta, in cui convivevano in maniera pionieristica, pittura, film, video, poesia, luci, danza, suoni e musica dal vivo, creando un ambiente totale in accordo con uno spirito sinestetico di matrice wagneriana, passando al vero e proprio cinema di ricerca che lo ha visto protagonista a partire dal 1966 sulla scena newyorkese.

Trovano spazio anche le sue esperienze pionieristiche di produzione auto generativa elettronica di immagini (con i primi Black Video e Black Spyral) che si collegano anche alle esperienze radicali che lo hanno portato alla creazione con l’artista Otto Piene del Black Gate, teatro interamente allestito con telecamere e monitor, luci ecc… che vengono controllate tramite mixer dagli artisti stessi e dal pubblico.
Tambellini è sicuramente una figura originale di quel movimento definito Expanded Cinema, che ha strenuamente lottato per creare una dimensione fortemente espressiva ai nascenti mezzi di comunicazione di massa, la cui natura pervasiva e “commerciale” era chiara sin dalla loro apparizione.

Ma soprattutto, Tambellini, - come è palese nel ciclo di proiezioni - ha saputo declinare la finalità dell’Expanded Cinema di fondere le varie istanze visive e sonore, oggettive e soggettive, meccaniche ed elettroniche dell’espressione tecnologica in un unico flusso armonico, in una dimensione poetica e di impegno civile e sociale.
La sua ricerca si è sempre sostanziata prima della componente etica che di quella estetica, come è apparso sin dai suoi primi, lavori degli anni 60’, permeati dall’istanza militante contro la guerra in Vietnam o la difesa dei diritti delle minoranze etniche e culturali.

Questa dimensione civile appare chiaramente anche nella sua attività poetica, che lo ha accompagnato per tutta la sua esistenza e a cui si è dedicata con sempre maggiore assiduità a partire dal 1984, che è diventata strumento di espressione di un’insopprimibile volontà pacifista e politica in senso lato.

- a breve l'elenco (e l'orario) dei video videoproiettati alla Casa del Boia -

 

 

 

VIDEO ERGO SUM

un progetto di
SPAM!
CAV Centro Arti Visive di Pietrasanta

 

a cura di
ALESSANDRO ROMANINI

 

in collaborazione con Comune di Lucca, Opera delle Mura di Lucca, LFF - Lucca Film Festival e Europa Cinema

 

con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

 

e la collaborazione dei partner SPAM!: Provincia di Lucca, Comune di Porcari, Comune di Viareggio, Comune di Massarosa, Fondazione Cavanis di Porcari

 

e la collaborazione con con Pavillon social Kunstverein per l'evento ALDO TAMBELLINI. TOTAL TRASMISSION

 

arredo a cura di  Bruno Poli de ‘Il Deposito / Carrozz-ria La Madonnina’ di Pietrasanta

 

Mediapartner: Il Tirreno

VIDEO ERGO SUM

presentazione generale della rassegna
a cura di Alessandro Romanini

 

Il video, il mezzo audiovisivo come strumento di conoscenza e interpretazione delle varie forme espressive artistiche.
Dal documentario d’arte, all’indagine di repertorio, fino all’intervista ai protagonisti, artisti, architetti, designer, sono i formati proposti dal ciclo di proiezioni.
Non solo questo, ma anche il video come strumento e supporto utilizzato dagli artisti per esprimersi a partire dalla seconda metà degli anni 60’,  dando vita al fenomeno della video art, saranno i temi trattati dalla rassegna Video Ergo Sum che prende avvio il 20 marzo presso la Casa del Boia a Lucca.

Dalla fotografia alla pittura, dall’architettura al design, passando per la scultura e l’installazione, senza trascurare la performance e la danza, i temi trattati dalla rassegna, che struttura un vero e proprio percorso nelle arti contemporanea, grazie a produzioni video internazionali, la maggior parte delle quali premiate nei principali festival del settore.

In questo percorso trova spazio anche l’arte cosiddetta “classica” (con ritratti di grandi personaggi della storia dell’arte come Michelangelo) e moderna, ma anche la musica nelle sue forme rock, pop e sperimentali, con “ritratti” dei suoi protagonisti.
Il mezzo audiovisivo come strumento divulgativo e interpretativo ha in Carlo Ludovico Ragghianti il suo pioniere e uno dei suoi principali teorici, che con il critofilm ha saputo creare un vero e proprio format.
Format che nell’ultimo ventennio ha subito uno sviluppo esponenziale dovuto al diffondersi delle tecnologie digitali e dei canali tematici a cui si è aggiunta una crescente attenzione per l’arte contemporanea da parte dei mass media.

La rassegna, curata da Alessandro Romanini, promossa da SPAM! e dalla Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta, in collaborazione con il Comune di Lucca, l'Opera delle mura di Lucca e il Lucca Film Festival, inizia il 20 marzo con un ciclo di proiezioni dedicato ad alcuni dei maggiori protagonisti della fotografia contemporanea, italiani (tra gli altri Basilico, Jodice, Berengo Gardin, Scianna) e internazionali (Leibovitz, Maier).
Video-ritratti nei quali i maestri dell’obiettivo ci guidano attraverso la loro poetica, la loro carriera, i segreti del mestiere e le influenze che li hanno guidati.

Allo stesso modo saranno sviluppati i temi relativi alla video art con i protagonisti delle tre generazioni della musa elettronica (da Gary Hill a Anri Sala passando per personaggi come Joan Jonas e Francis Alÿs per citarne alcuni), dalla fase militante anti-televisiva, passando per quella narrativa fino a quella odierna di conquista di uno statuto di mezzo espressivo a tutto tondo. Alcuni dei principali protagonisti dell’architettura ci guideranno attraverso il loro lavoro in alcuni degli edifici più suggestivi del globo facendoci ripercorrere le tappe storiche della progettazione (da Renzo Piano a Toyo Ito, da Jean Nouvel  a Daniel Libeskind  e il maestro brasiliano Oscar Niemeyer e molti altri).

Come già detto troveranno spazio anche la performance e la danza, con un percorso delineato dalle esperienze più interessanti del panorama e lo stesso vale per l’arte contemporanea con particolare attenzione a figure e movimenti che dall’Italia hanno propagato la loro influenza nel mondo (da De Dominicis a Manzoni, passando per l’Arte Povera e artisti come Pistoletto e Boetti).

VIDEO ERGO SUM (appuntamento V)

VIDEOART E ARTE IN VIDEO

marzo > giugno
CASA DEL BOIA, LUCCA
via dei Bacchettoni

 

a cura di
ALESSANDRO ROMANINI

 

un progetto di
SPAM! e Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta

in collaborazione con Comune di Lucca, Opera delle Mura di Lucca, LFF - Lucca Film Festival

 

 

prossimo appuntamento >>>

 

VE.SA.DO. 12-13-14 giugno

VE h19>23 - SA-DO h15>19
piano elevato della CASA DEL BOIA / entrata dalla passerella sulle mura urbane

 

YOU TALKING TO ME?

Il cinema visto da dietro lo schermo

 

- ENTRATA LIBERA -

 

 

Il quinto appuntamento di VIDEO ERGO SUM è un focus sulla Settima Arte, il cinema, che più di ogni altra disciplina espressiva ha saputo alimentare l’immaginario collettivo del XX secolo e continua a farlo ancora oggi.

Il cinema da “dietro lo schermo”, raccontato da coloro che la pensano e la producono, in tutti quegli aspetti che non compaiono allo spettatore assorto nella sospensione d’incredulità.
Gli aspetti poetici ma anche quelli cinicamente economici, successi e delusioni, amicizie e tradimenti, attori, registi e produttori e tutto ciò che concorre in vari modi a fare cinema.

 

Venerdì 12 giugno >>>

In programma “Rivoluzione digitale” di Chris Kenneally. L'attore Keanu Reeves intervista i registi più importanti e visionari – come David Fincher, i fratelli Wachowski, Martin Scorsese, David Lynch, James Cameron e molti altri –, direttori della fotografia, ingegneri e vari tecnici del colore, che attraverso le loro testimonianze mostrano come vecchio e nuovo inevitabilmente entrino in conflitto ma illustrano anche, in maniera dettagliata, quali saranno le dinamiche di convivenza, per migliorare la qualità dello spettacolo e l’esperienza partecipativa dello spettatore. A seguire “Two in the Waves” di Emmanuel Laurent, la storia di amicizia e di fraterna collaborazione, poi bruscamente interrotta, fra Truffaut e Godard, che oltre la dimensione umana, ha influenzato la storia del cinema, caratterizzando la Nouvelle Vague francese.

 

 

Sabato 13 giugno >>>

Saranno proiettati il filmato “Verità e menzogne” (titolo originale “F Come Falso” ) di Orson Wells, il testamento artistico e umano del regista  di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, all’insegna dell’incessante dicotomia falso-verità, e il film “Sedotti e AbbandonatI” di James Toback, che narra l’odissea e le traversie affrontate da un regista per raccogliere i finanziamenti per realizzare un film, narrato dalla star Alec Baldwin nella fastosa cornice del Festival di Cannes, che ci porterà alla scoperta degli aspetti economici e finanziari dell'industria cinematografica.

 

 

Domenica 14 giugno >>>

Ad aprire la giornata conclusiva sarà la dichiarazione d’amore cinematografico in forma visiva tributata da Martin Scorsese a Elia Kazan ( il regista di film come “Un Tram Chiamato Desiderio”, “La Valle dell’Eden”, “Fronte del Porto”) in “Letter to Elia” (riproposto anche alle h 17:59). A seguire la storia leggendaria dei giovani ribelli che hanno rivoluzionato Hollywood e il cinema americano negli anni 60’, narrata dalla viva voce dei protagonisti come Coppola, Hopper, Scorsese, Lucas, Spielberg & co, nel documentario “Easy Riders Raging Bulls” di Kenneth Bowser.

 

 

VIDEO ERGO SUM

 

un progetto di
SPAM!
CAV Centro Arti Visive di Pietrasanta

 

a cura di
ALESSANDRO ROMANINI

 

in collaborazione con Comune di Lucca, Opera delle Mura di Lucca, LFF - Lucca Film Festival

 

con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

e la collaborazione dei partner SPAM!: Provincia di Lucca, Comune di Porcari, Comune di Viareggio, Comune di Massarosa, Fondazione Cavanis di Porcari

 

arredo a cura di  Bruno Poli de ‘Il Deposito / Carrozz-ria La Madonnina’ di Pietrasanta

Mediapartner: Il Tirreno

VIDEO ERGO SUM

 

Il video, il mezzo audiovisivo come strumento di conoscenza e interpretazione delle varie forme espressive artistiche.
Dal documentario d’arte, all’indagine di repertorio, fino all’intervista ai protagonisti, artisti, architetti, designer, sono i formati proposti dal ciclo di proiezioni.
Non solo questo, ma anche il video come strumento e supporto utilizzato dagli artisti per esprimersi a partire dalla seconda metà degli anni 60’,  dando vita al fenomeno della video art, saranno i temi trattati dalla rassegna Video Ergo Sum che prende avvio il 20 marzo presso la Casa del Boia a Lucca.

Dalla fotografia alla pittura, dall’architettura al design, passando per la scultura e l’installazione, senza trascurare la performance e la danza, i temi trattati dalla rassegna, che struttura un vero e proprio percorso nelle arti contemporanea, grazie a produzioni video internazionali, la maggior parte delle quali premiate nei principali festival del settore.

In questo percorso trova spazio anche l’arte cosiddetta “classica” (con ritratti di grandi personaggi della storia dell’arte come Michelangelo) e moderna, ma anche la musica nelle sue forme rock, pop e sperimentali, con “ritratti” dei suoi protagonisti.
Il mezzo audiovisivo come strumento divulgativo e interpretativo ha in Carlo Ludovico Ragghianti il suo pioniere e uno dei suoi principali teorici, che con il critofilm ha saputo creare un vero e proprio format.
Format che nell’ultimo ventennio ha subito uno sviluppo esponenziale dovuto al diffondersi delle tecnologie digitali e dei canali tematici a cui si è aggiunta una crescente attenzione per l’arte contemporanea da parte dei mass media.

La rassegna, curata da Alessandro Romanini, promossa da SPAM! e dalla Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta, in collaborazione con il Comune di Lucca, l'Opera delle mura di Lucca e il Lucca Film Festival, inizia il 20 marzo con un ciclo di proiezioni dedicato ad alcuni dei maggiori protagonisti della fotografia contemporanea, italiani (tra gli altri Basilico, Jodice, Berengo Gardin, Scianna) e internazionali (Leibovitz, Maier).
Video-ritratti nei quali i maestri dell’obiettivo ci guidano attraverso la loro poetica, la loro carriera, i segreti del mestiere e le influenze che li hanno guidati.

Allo stesso modo saranno sviluppati i temi relativi alla video art con i protagonisti delle tre generazioni della musa elettronica (da Gary Hill a Anri Sala passando per personaggi come Joan Jonas e Francis Alÿs per citarne alcuni), dalla fase militante anti-televisiva, passando per quella narrativa fino a quella odierna di conquista di uno statuto di mezzo espressivo a tutto tondo. Alcuni dei principali protagonisti dell’architettura ci guideranno attraverso il loro lavoro in alcuni degli edifici più suggestivi del globo facendoci ripercorrere le tappe storiche della progettazione (da Renzo Piano a Toyo Ito, da Jean Nouvel  a Daniel Libeskind  e il maestro brasiliano Oscar Niemeyer e molti altri).

Come già detto troveranno spazio anche la performance e la danza, con un percorso delineato dalle esperienze più interessanti del panorama e lo stesso vale per l’arte contemporanea con particolare attenzione a figure e movimenti che dall’Italia hanno propagato la loro influenza nel mondo (da De Dominicis a Manzoni, passando per l’Arte Povera e artisti come Pistoletto e Boetti).

6/6/2015

h17.30 / Chiesa di Santa Caterina, Lucca MAPS
in collaborazione con il Comune di Lucca, Libreria Baroni e Lucca Libri

 

per il ciclo SGUARDI SUL PRESENTE

CHRISTIAN RAIMO dialoga con GRAZIANO GRAZIANI

 

- ingresso libero -

 

Tra le nuove leve della letteratura Christian Raimo è sicuramente uno degli autori più attenti ai fenomeni che caratterizzano la nostra contemporaneità. Autore di raffinate analisi sullo stato di salute della cultura e della politica italiana sul blog di Internazionale, Raimo ritrae con ironia e lucidità molte delle contraddizioni del nostro presente. Con lui vogliamo ragionare attorno a due parole e alla loro connessione: "le persone", "la scuola". Sono queste parole al centro delle sue ultime produzioni letterarie (la raccolta di racconti "Le persone, soltanto le persone" e il libro, in uscita per Einaudi, che raccoglierà le iperboli di un bizzarro professore, che Raimo ha sviluppato in questi mesi su internet). L'educazione e l'essere persone in un mondo di persone, dove ci si possa riconoscere nell'altro, sono due temi fortemente connessi. E Raimo, che svolge anche attività didattica in una scuola superiore, lo racconta da un punto di osservazione privilegiato.

 

- Dopo l'incontro è previsto un aperitivo -

 

LINK recensioni libro e interviste:
http://www.minimumfax.com/libri/scheda_libro/669

 

 

INFO

www.spamweb.it
info@spamweb.it

 

INFO stampa
Eva Guidotti
press@aldesweb.org
Cell. 342 / 0591932

Christian Raimo

Christian Raimo (1975) è nato e vive a Roma. Ha studiato filosofia con Marco Maria Olivetti. Ha partecipato a diverse (meteoriche ma fondamentali) riviste letterarie romane: Liberatura, Elliot-narrazioni, Accattone - Cronache romane, Il maleppeggio - Storie di lavori. Ha tradotto per minimum fax Charles Bukowski e David Foster Wallace, e per Fandango il romanzo in versi di Vikram Seth The golden gate, insieme a Luca Dresda e Veronica Raimo.Ha pubblicato per minimum fax due raccolte di racconti: "Latte" (2001) e "Dov'eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro?" (2004). E insieme a Francesco Pacifico, Nicola Lagioia e Francesco Longo - sotto lo pseudonimo collettivo di Babette Factory - ha pubblicato il romanzo "2005 dopo Cristo" (Einaudi Stile Libero, 2005). Ha anche scritto il libro per bambini "La solita storia di animali?" (Mup, 2006) illustrato dal collettivo Serpe in seno. È un redattore di «minima&moralia». Nel 2012 ha pubblicato per Einaudi "Il peso della grazia" (Supercoralli). È tra gli autori di "Figuracce" (Einaudi Stile Libero 2014).

http://www.minimumfax.com/libri/scheda_autore/245

 

 

Graziano Graziani

Graziano Graziani (Roma, 1978) è scrittore e critico teatrale. Collabora con Radio 3 Rai (Fahrenheit, Tre Soldi) e Rai 5 (Memo). Caporedattore del mensile Quaderni del Teatro di Roma, ha collaborato con Paese Sera, Frigidaire, Il Nuovo Male, Carta e ha scritto per diverse altre testate (Opera Mundi, Lo Straniero, Diario). Ha pubblicato vari saggi di teatro e curato volumi per Editoria&Spettacolo e Titivillus. Ha pubblicato l'opera narrativa "Esperia" (Gaffi, 2008); una prosa teatralizzata sugli ultimi giorni di vita di Van Gogh dal titolo "Il ritratto del dottor Gachet" (La Camera Verde, 2009); "I sonetti der Corvaccio" (La Camera Verde, 2011), una Spoon River in 108 sonetti romaneschi; i reportage narrativi sulla micronazioni "Stati d'eccezione. Cosa sono le micronazioni?" (Edizioni dell'Asino, Roma, 2012). Cura un blog intitolato anch'esso Stati d' Eccezione.

http://www.grazianograziani.wordpress.com

23/5/2015

h17.30 / Chiesa di Santa Caterina, Lucca MAPS
in collaborazione con il Comune di Lucca, Libreria Baroni e Lucca Libri

 

per il ciclo SGUARDI SUL PRESENTE

GIULIANO SCABIA dialoga con ATTILIO SCARPELLINI

 

- ingresso libero -

 

Scrittore, poeta e drammaturgo, Giuliano Scabia, Premio Metauro 2012 per il suo ultimo libro di poesie "Canti del guardare lontano", ha attraversato la storia della scrittura italiana in maniera molteplice, fin dai tempi del "Gruppo 63" e del "Nuovo Teatro". Ancora oggi le sue azioni a cavallo tra teatro e poesia, come le passeggiate notturne, sono estremamente apprezzate. Attilio Scarpellini ha dialogato con lui per un numero speciale della rivista "Nuovi Argomenti" intitolato "Conversazioni", spaziando attorno al ruolo della poesia oggi, in un epoca che sembra averne sempre meno bisogno. Riproponiamo dal vivo quella conversazione, dando l'occasione ai due protagonisti di ampliare le loro riflessioni.

Dopo l'incontro è previsto un aperitivo

 

 

INFO
www.spamweb.it
info@spamweb.it

 

INFO stampa
Eva Guidotti
press@aldesweb.org
Cell. 342 / 0591932

GIULIANO SCABIA

(Padova, 1935), poeta “uno dei pochi, forse l’unico scrittore mitico in circolazione” (Belpoliti), “protagonista di alcune tra le esperienze più vive e visionarie degli ultimi anni” (Celati), con le azioni a partecipazione nei quartieri, nelle scuole, nei paesi, nei manicomi ha segnato una svolta radicale nel modo di praticare la poesia, il teatro e la scrittura. Fra i suo libri:
POESIA : Padrone & Servo, Il poeta albero, Opera della notte, Canti del guardare lontano;
TEATRO: il ciclo del Teatro Vagante, da All’improvviso & Zip a Fantastica visione, Teatro nello spazio degli scontri, Marco Cavallo, Il Gorilla Quadrumàno, Teatro con bosco e animali, L’insurrezione dei semi fino a Commedia di matti assassini.
ROMANZO: dalla Saga di Lorenzo e Cecilia alla trilogia di Nane Oca a Lettere a un lupo. Ha realizzato più di 300 messe in scena a volte con azioni teatrali di lunga durata, a volte nel corso delle sperimentazioni di drammaturgia condotte per trent’anni dentro l’Università di Bologna (DAMS).

http://it.wikipedia.org/wiki/Giuliano_Scabia
http://www.doppiozero.com/materiali/scene/il-canto-libero-di-giuliano-sc...
http://www.doppiozero.com/materiali/speciale-scabia/alberto-stella-di-po...

 

 

 

ATTILIO SCARPELLINI

è presidente e uno dei soci fondatori di Lettera22. Ha studiato in Italia e in Francia, dove è stato borsista presso la Scuola Pratica di Alti Studi in Scienze Sociali di Parigi. Giornalista e critico attento ai temi di cultura e di spettacolo, è stato critico teatrale per il "Diario della settimana" e il settimanale "Carta” e, collabora alla redazione di "Nuovi Argomenti". Come traduttore ha curato opere di Stendhal, Mallarmé, Maupassant, Drieu La Rochelle. Nel 1997, con il dramma "L'ombra e la voce", ha vinto la prima edizione del premio Via di Ripetta.Già redattore del settimanale di critica on-line La differenza e vicedirettore del mensile Tempo Presente, nel 2009 ha pubblicato il libro L'angelo rovesciato. Quattro saggi sull'11 settembre e la scomparsa della realtà (Edizioni Idea).Tra il 2001 e il 2002 ha condotto su Radio Rai la trasmissione Mattino Tre/Lucifero. Dal 2011 è tra i conduttori a RaiRadio3 della trasmissione "Qui comincia".Dal 2011 dirige la rivista Quaderni del teatro di Roma.

http://www.artribune.com/author/attilioscarpellini/

21/5/2015

h21.15 - c/o ORATORIO DI SAN GIUSEPPE, Piazza Antelminelli, Lucca
nell'ambito di CLUSTER FESTIVAL / primavera 2015
- serata in collaborazione CLUSTER / SPAM! -

 

“De Rossi Re e la sua musica”:

CANTI DI CIELO E TERRA
un progetto di Fabrizio De Rossi Re  (dedicato a ROBERTO LEYDI )

musiche liberamente ispirate ad alcuni canti popolari italiani

 

Fabrizio De Rossi Re, talentuoso compositore e librettista romano, eseguirà “Canti di cielo e terra” (pianoforte, voce e melodica), musiche liberamente ispirate ad alcuni canti popolari italiani. Il progetto, dello stesso Fabrizio De Rossi Re, è dedicato a Roberto Leydi, fondatore della moderna etnomusicologia italiana.

Partendo dalle famose trascrizioni dei canti popolari italiani del grande etnomusicologo Roberto Leydi, protagonista della vita culturale del secondo dopoguerra, punto di riferimento e collaboratore di molti nomi italiani importanti, fra i quali Luciano Berio, Dario Fo, Umberto Eco, Moni Ovadia, il progetto di Fabrizio de Rossi Re realizza un percorso compositivo totalmente originale che tende a trasfigurare, reinventare e deformare le ragioni profonde del testo originario, sullo sfondo di un drammatico intreccio realizzato attraverso un filo rosso scandito dal percorso dei testi scelti, felicemente irrisolto e sospeso , tra passato e futuro, tra invenzione e memoria.

Tutti i concerti della stagione di CLUSTER sono ad entrata libera.

 

INFO e PRENOTAZIONI:
347 1856883

FABRIZIO DE ROSSI RE

(Roma 1960)
La  produzione di De Rossi Re è da diversi anni caratterizzata da un’ esplorazione  aperta a 360 gradi che accoglie e coniuga varie esperienze stilisticamente  multiformi sempre in bilico tra una diretta comunicazione e l’eredità linguistica della sperimentazione (dalle opere di teatro musicale “Biancaneve” su libretto proprio “Cesare Lombroso “su libretto di A.Vianello; “Musica senza Cuore” su libretto di F. Angeli con Paola Cortellesi; “Tre per una” con Vittorio Sermonti fino alle recenti Rappresentationi per strumenti antichi, coro e orchestra commissionata  dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Ricercare per clavicembalo  e archi scritto per il prestigioso quartetto d’archi Athenaeum dei Berliner Philarmoniker).
Alle opere per la radio (prodotte dalla RAI RADIO TRE)  tra le quali: “Terranera”, radiofilm su testo di Valerio Magrelli prodotto dalla RAI RadioTre per la regia di Giorgio Pressburger (1994); “Orti di guerra” striscia quotidiana di musica e poesia su testi di Edoardo Albinati, prodotta dalla RAI RadioTre (1995) e audio libro Fandango (2009); “Tre per una” (per non dire l’Ernani) su testo di Vittorio Sermonti in occasione dell’anno verdiano (2001) “Il quadro di Buzzati” (2006) su testo di Luis Gabriel Santiago (in occasione del centenario della nascita di Dino Buzzati);

Tra le altre composizioni: “L'ombra dentro la pietra”gruppo Entr'acte - produzione di Roma Europa Festival 1996 e del Teatro Hebbel di Berlino 1997). “Elettrotauri” su libretto di Luis Gabriel Santiago (produzione: Spoleto, 2004) “Alatiel” (melologo erotico-sentimentale su testo di Luis Gabriel Santiago ispirato al Decamerone di G.Boccaccio - commissione Centro Pietà dei Turchini di Napoli 2008) “Songs and memories”  (L’Occhio della memoria: Caruso, cielo, terra, sole e mare con luna crescente) (commissione  ISME International Society for Music Education - Bologna 2008) “Terra trémuit" per tenore, coro e orchestra (commissione della Sagra Musicale Umbra in occasione del Giubileo del 2000), Progetto contemporaneo "Paludes" per l'Accademia Filarmonica Romana in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma (1999), “An Imaginary portrait” per orchestra di strumenti antichi (commissione dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia 2000-2001 ), “Slow Dance” danzetta lenta e molle delle piccole fate (Omaggio a Verdi) per fisarmonica e orchestra ( commissione del Concorso 2 agosto di Bologna 2001 - Orchestra Toscanini di Parma); “Valse” per orchestra ( Orchestra Sinfonica RAI di Torino 2006); Terror vocis, due canti popolari agitati e disperati (2008) prodotto dalla Fondazione Musica per Roma ed eseguito all’auditorium di Roma nel Festival Contemporanea (2008-2009) etc..
Nel 2011 “King Kong amore mio”  una passione imbarazzante ai confini del mondo civile) su libretto di Luis Gabriel Santiago ( Ed. RAI commissione Opera Incanto diTerni) Canti di cielo e terra (Terror vocis)”  (Londra 2009, Roma 2010, Helsinki 2011, Parigi 2011)Insegna Elementi di Composizione presso il Conservatorio G.B.Pergolesi di Fermo.Le sue composizioni sono pubblicate ed incise da Adda Records, Agenda, BMG Ricordi CNI, Edipan, Fonit Cetra, I Move, QQD, RAI Trade, RCA, Semar, Sonzogno.

 

http://www.nuovaconsonanza.it/
http://www.villacomposers.org/composers/derossire-fabrizio-1960-roma.php
http://www.raitrade.it/presentSectionFile.do?sectionFile=1359&amp%3Blanguage=en
http://www.lamusicadirai3.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-c3df9aeb-9343-40fb-a718-242db68850c8.html
http://www.ricordi.it/catalogue/composers/re-fabrizio-de-rossi/


AUDIO: http://soundcloud.com/fabrizio-de-rossi-re


 

ROBERTO LEYDI

(Ivrea 1928-2003)
E' stato il fondatore della moderna etnomusicologia italiana. Era stato docente di Etnomusicologia al DAMS fin dalla costituzione del corso di laurea e, lo scorso anno, il Rettore Pier Ugo Calzolari gli aveva assegnato un premio speciale alla carriera. Leydi è stato uno dei protagonisti della vita culturale del secondo dopoguerra, punto di riferimento e collaboratore di molti nomi italiani importanti, fra i quali Luciano Berio, Dario Fo, Umberto Eco, Moni Ovadia.
Iniziò la sua attività come critico musicale dell'«Avanti» e dell'«Europeo». Dagli anni '50 si è occupato di musica popolare, come ricercatore e studioso, nonché come organizzatore di iniziative editoriali e discografiche. Col suo lavoro ha partecipato allo sviluppo del folk revival italiano e alla riscoperta del canto politico e sociale. Di grande rilievo il contributo alla Musica Nuova italiana; aveva scritto i testi di Mimusique n.2 di Berio e, con Berio e Maderna, era stato autore nel '54 di Ritratto di città, il primo lavoro italiano di musica elettronica e concreta.

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Leydi


VIDEO ERGO SUM (appuntamento IV)

VIDEOART E ARTE IN VIDEO

marzo > giugno
CASA DEL BOIA, LUCCA
via dei Bacchettoni

 

a cura di
ALESSANDRO ROMANINI

 

un progetto di
SPAM! e Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta

in collaborazione con Comune di Lucca, Opera delle Mura di Lucca, LFF - Lucca Film Festival

 

 

prossimo appuntamento >>>

VE.SA.DO. 15-16-17 maggio

(ORARI: VE h19>23 / SA-DO h15>19)

 

ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA. RITRATTI

 

 

VE 15 maggio

ARTE POVERA (Merz e Ariotti/2000) 28’ 35”
ALIGHIERO BOETTI. NIENTE DA VEDERE NIENTE DA NASCONDERE (Greco/1978) 68’
>>> A CICLO CONTINUO FINO ALLE ORE 23

 

SA 16 maggio

CATTELAN (2006) 54’
PIERO MANZONI. ARTISTA (Bertinetti/2014) 52’
GINO DE DOMINICIS. L’IMMORTALE (Treves/2011) 30’
CATTELAN (2006) 54’
PIERO MANZONI. ARTISTA (Bertinetti/2014) 52’

 

DO 17 maggio

MARIO SCHIFANO. TUTTO (Luca Ronchi/2008) 60'
TWENTYONETWELVE.THE DAY THE WORLD DIDN’T END (Pistoletto/2013) 126’
MARIO SCHIFANO. TUTTO (Luca Ronchi/2008) 60'

 

 

 

- ENTRATA LIBERA -

 

 

Focus sull’arte contemporanea italiana e sulle principali figure che hanno animato i movimenti che dagli anni 60’ ai giorni nostri hanno reso celebre il nostro paese a livello internazionale.
Artisti come Alighiero Boetti e Michelangelo Pistoletto che hanno costituito il movimento dell’Arte Povera, che dalla fine degli anni 60’ ha influenzato il panorama internazionale dell’espressione artistica, personaggi come Piero Manzoni e Gino De Dominicis, affrancati dall’appartenenza a veri e propri gruppi o movimenti, ma responsabili di innovazioni irreversibili.
Mario Schifano con la sua passione divorante per l’arte, paladino della pittura, e Maurizio Cattelan, con le dinamiche spiazzanti delle sue modalità espressive.
Verranno proposti  ritratti audiovisivi in grado di far luce sulla complessità dei metodi, le tecniche e i linguaggi di questi artisti.
De Dominicis, nonostante la sua ferma avversione nei confronti di interviste, fotografie – sue e delle sue opere - cataloghi e delle stesse mostre, viene indagato negli aspetti più reconditi e personali, grazie al contributo di suoi affezionati “compagni di viaggio”.
Gino De Dominicis. L’Immortale diretto da Giorgio Treves,  rappresenta un documento unico per far luce sull’universo creativo avvolto dal mistero dell’autore di capolavori come “Seconda Soluzione d’Immortalità”, presentata alla Biennale di Venezia del 1972.
Interviste a critici e storici dell’arte, galleristi, giornalisti, che hanno accompagnato l’evolversi delle sua poetica; tra questi Achille Bonito Oliva, Maurizio Calvesi, Vittorio Sgarbi, Fabrizio Lemme, Italo Tommasoni, che illustreranno tematiche, aspetti biografici e soprattutto faranno luce sulle opere che lo hanno reso famoso a livello mondiale.
Lo stesso vale per il documentario diretto da Andrea Bertinetti dal titolo Piero Manzoni Artista, in cui le testimonianze di amici, famigliari e artisti-colleghi, galleristi, ricostruisce la personalità dell’uomo e il suo percorso artistico, così come la genesi di opere come gli Achrome, la famigerata Merda d’Artista o le Sculture Viventi, corpi firmati dall’artista (tra cui Umberto Eco, Mario Schifano e Marcel Broodthaers) o le impronte digitali impresse sulle uova, destinate alla consumazione dell’arte.
Il documentario è arricchito anche da filmati d’epoca, ritrovati grazie all’operato dell’archivio Manzoni.
Mario Schifano Tutto, non è solo un film sul’artista, ma un film “con” l’artista.
Schifano, protagonista di una delle ultime stagioni in cui l’arte italiana ha rappresentato un punto di riferimento internazionale, ci guida attraverso i vari aspetti della sua opera, dai legami con il gruppo di Piazza del Popolo e all’atmosfera culturale della Roma degli anni 70’, all’impatto dei mezzi di comunicazione - della televisione in particolare – sulla sua opera.
Dalla musica ( leader della band Le Stelle di Schifano) al cinema (in particolare la sua amicizia con il regista Ferreri), con spezzoni dei suoi film sperimentali, arricchite da videoclip e interviste (tra cui spiccano quelle a Bonito Oliva, Ghezzi e Moravia), che integrano la lunga conversazione con Schifano, che scandisce i tempi di questi filmato imperdibile.
Twentyonetwelve. The Day the World Didn’t End è un film d’artista, che riprende la tradizione delle avanguardie storiche, attualizzandola secondo le nuove dinamiche espressive contemporanee
Michelangelo Pistoletto, uno dei principali protagonisti dell’Arte Povera e unico artista vivente a cui il prestigioso Museo del Louvre di Parigi ha concesso una mostra personale nel 2012, realizza – in collaborazione con Marco Martins – un film che narra in modo originale il mancato ultimo giorno della terra.
In un personalissimo stile video artistico, Pistoletto percorre i continenti, creando immagini dal forte impatto visivo, con protagoniste figure di scienziati, pastori e gente comune nei vari angoli del pianeta: Mumbai, Parigi, Lisbona, Tras dos Montes, Biella, Vilar de Perdizes, Tokyo, Varanasi ecc..
Alighiero Boetti. Niente da Vedere Niente da Nascondere è il titolo del documentario del 1978  diretto da Emidio Greco (regista di film come Una Storia Semplice tratto dal libro di Leonardo Sciascia),  prende spunto dalla retrospettiva  dedicata all’artista dalla Kunsthalle di Basilea della primavera del 1978, che tracciava il suo operato dagli anni 60’  in avanti.
Alternando riprese nelle sale del museo svizzero e nello studio dell’artista (situato in santa Maria in Trastevere e a Roma) incrocia interviste, letture, musica e silenzi ben orchestrati, allineandosi in maniera fedele, allo stile espressivo di Boetti.
Maurizio Cattelan è sicuramente la figura più controversa dell’arte contemporanea, e il documentario a lui dedicato, attuando dinamiche inedite, speculari all’operato dell’artista, ne delinea i vari aspetti.
Dalla sua formazione agli aspetti biografici meno conosciuti, ai capolavori che fanno parte delle collezioni dei principali musei internazionali.

 

 

VIDEO ERGO SUM

 

un progetto di
SPAM!
CAV Centro Arti Visive di Pietrasanta

 

a cura di
ALESSANDRO ROMANINI

 

in collaborazione con Comune di Lucca, Opera delle Mura di Lucca, LFF - Lucca Film Festival

 

con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

e la collaborazione dei partner SPAM!: Provincia di Lucca, Comune di Porcari, Comune di Viareggio, Comune di Massarosa, Fondazione Cavanis di Porcari

 

arredo a cura di  Bruno Poli de ‘Il Deposito / Carrozz-ria La Madonnina’ di Pietrasanta

Mediapartner: Il Tirreno

VIDEO ERGO SUM

 

Il video, il mezzo audiovisivo come strumento di conoscenza e interpretazione delle varie forme espressive artistiche.
Dal documentario d’arte, all’indagine di repertorio, fino all’intervista ai protagonisti, artisti, architetti, designer, sono i formati proposti dal ciclo di proiezioni.
Non solo questo, ma anche il video come strumento e supporto utilizzato dagli artisti per esprimersi a partire dalla seconda metà degli anni 60’,  dando vita al fenomeno della video art, saranno i temi trattati dalla rassegna Video Ergo Sum che prende avvio il 20 marzo presso la Casa del Boia a Lucca.

Dalla fotografia alla pittura, dall’architettura al design, passando per la scultura e l’installazione, senza trascurare la performance e la danza, i temi trattati dalla rassegna, che struttura un vero e proprio percorso nelle arti contemporanea, grazie a produzioni video internazionali, la maggior parte delle quali premiate nei principali festival del settore.

In questo percorso trova spazio anche l’arte cosiddetta “classica” (con ritratti di grandi personaggi della storia dell’arte come Michelangelo) e moderna, ma anche la musica nelle sue forme rock, pop e sperimentali, con “ritratti” dei suoi protagonisti.
Il mezzo audiovisivo come strumento divulgativo e interpretativo ha in Carlo Ludovico Ragghianti il suo pioniere e uno dei suoi principali teorici, che con il critofilm ha saputo creare un vero e proprio format.
Format che nell’ultimo ventennio ha subito uno sviluppo esponenziale dovuto al diffondersi delle tecnologie digitali e dei canali tematici a cui si è aggiunta una crescente attenzione per l’arte contemporanea da parte dei mass media.

La rassegna, curata da Alessandro Romanini, promossa da SPAM! e dalla Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta, in collaborazione con il Comune di Lucca, l'Opera delle mura di Lucca e il Lucca Film Festival, inizia il 20 marzo con un ciclo di proiezioni dedicato ad alcuni dei maggiori protagonisti della fotografia contemporanea, italiani (tra gli altri Basilico, Jodice, Berengo Gardin, Scianna) e internazionali (Leibovitz, Maier).
Video-ritratti nei quali i maestri dell’obiettivo ci guidano attraverso la loro poetica, la loro carriera, i segreti del mestiere e le influenze che li hanno guidati.

Allo stesso modo saranno sviluppati i temi relativi alla video art con i protagonisti delle tre generazioni della musa elettronica (da Gary Hill a Anri Sala passando per personaggi come Joan Jonas e Francis Alÿs per citarne alcuni), dalla fase militante anti-televisiva, passando per quella narrativa fino a quella odierna di conquista di uno statuto di mezzo espressivo a tutto tondo. Alcuni dei principali protagonisti dell’architettura ci guideranno attraverso il loro lavoro in alcuni degli edifici più suggestivi del globo facendoci ripercorrere le tappe storiche della progettazione (da Renzo Piano a Toyo Ito, da Jean Nouvel  a Daniel Libeskind  e il maestro brasiliano Oscar Niemeyer e molti altri).

Come già detto troveranno spazio anche la performance e la danza, con un percorso delineato dalle esperienze più interessanti del panorama e lo stesso vale per l’arte contemporanea con particolare attenzione a figure e movimenti che dall’Italia hanno propagato la loro influenza nel mondo (da De Dominicis a Manzoni, passando per l’Arte Povera e artisti come Pistoletto e Boetti).

9/5/2015

h17.30 / c/o LIBRERIA BARONI, Via San Frediano, Lucca >

per il ciclo SGUARDI SUL PRESENTE
TIZIANO SCARPA dialoga con SIMONE NEBBIA

 

- ingresso libero -

 

Premio Strega con il suo "Stabat Mater", Tiziano Scarpa è uno scrittore eclettico che ha attraversato abbondantemente anche il teatro e ha ragionato molto sul rapporto tra realtà e finzione in queste due forme di scrittura. Oggi, che viviamo in un epoca di grandi mistificazioni attraverso la comunicazione di massa, l'arte può tornare con forza a interrogare i meccanismi del linguaggio e a cercare di comprendere come essi influenzano la realtà. Proprio questo tema è al centro di uno dei cinque scritti raccolti in "Come ho preso lo scolo" (Effigie Edizioni, collana "I Fiammiferi del Primo Amore", 2014).

 

"Nel mio ultimo libro di saggi autobiografici, “Come ho preso lo scolo”, racconto un fatto vero: un’associazione di persone abbandonate alla nascita, che si battono per cambiare la legge sul “riconoscimento delle proprie origini biologiche”, cioè per avere almeno una possibilità di rintracciare la madre che li ha messi al mondo, hanno adottato il mio romanzo Stabat Mater per rappresentare la loro condizione di sofferenza, e di recente l’hanno regalato a tutti i membri della Commissione giustizia della Camera che sta esaminando le proposte di legge su questo problema.
Ci sono opere che magari non avevano alcuna velleità politica, ma che poi si ritrovano a fianco di chi sta facendo una battaglia civile. Stabat Mater infatti era un romanzo che i critici hanno giustamente definito “intimistico” e “lirico”, non certamente “politico”: per di più è ambientato tre secoli fa; eppure si è ritrovato, insieme al suo autore, a fiancheggiare un’associazione di persone che vuole cambiare una legge di oggi.
In seguito a questa esperienza ho cercato vari esempi di film, romanzi, testi teatrali del passato e del presente che mostrano che cosa può produrre una legge nella vita delle persone, e che cosa possono fare un romanzo, un film o una pièce per criticare una legge. Da Divorzio all’italiana di Pietro Germi sul delitto d’onore, al “reato di solidarietà” della legge Sarkozy sull’immigrazione nel film Welcome di Philippe Lioret, e in tanti altri casi. In questo modo, mi sembra, il rapporto fra finzione e realtà si può impostare in una maniera diversa dal solito."

 

Tiziano Scarpa

TIZIANO SCARPA

Tiziano Scarpa (Venezia, 1963) ha scritto romanzi, poesie, saggi, pièce teatrali e radiofoniche. Il romanzo Stabat Mater (Einaudi, 2009) ha vinto i prestigiosi premi Strega 2009 e Mondello 2009. I libri più recenti sono il graphic novel Il mondo così com’è (con Massimo Giacon, Rizzoli, 2014) e la raccolta di saggi autobiografici Come ho preso lo scolo (Effigie, 2014) che analizza le conseguenze inaspettate, personali, politiche, artistiche, del pubblicare libri. Scrive per il teatro dall’inizio degli anni ’90. Hanno messo in scena le sue pièce, tra gli altri: Fabrizio Arcuri, Arturo Cirillo, Marta Dalla Via, Antonio Latella. Ha vinto due volte il premio mondiale per la drammaturgia radiofonica “Prix Italia”. È salito molte volte sul palco, da solo o con musicisti, tra cui Enrico Rava e i Marlene Kuntz.

http://www.ilprimoamore.com/blogNEW/blogDATA/spip.php?article3239

 

 

SIMONE NEBBIA

Critico teatrale, ha una formazione interamente letteraria. Animatore del quotidiano di informazione teatrale online www.teatroecritica.net, collabora con Radio Onda Rossa e ha fatto parte parte della redazione de “I Quaderni del Teatro di Roma”, periodico mensile diretto da Attilio Scarpellini. Nel 2013 è co-autore del volume “Il declino del teatro di regia” (Editoria & Spettacolo, di Franco Cordelli, a cura di Andrea Cortellessa) e collaboratore della rivista “Orlando” (Giulio Perrone Editore) diretta da Paolo Di Paolo. Ha collaborato con il programma di Rai Scuola Terza Pagina. Uscito a dicembre 2013 per l'editore Titivillus il volume “Teatro Studio Krypton. Trent'anni di solitudine”. Suoi testi sono apparsi su numerosi periodici e raccolte saggistiche. È, quando può, un cantautore.

http://www.teatroecritica.net
http://www.teatrodiroma.net/quaderni
http://www.orlandoesplorazioni.com

VIDEO ERGO SUM (appuntamento III)

VIDEOART E ARTE IN VIDEO

marzo > giugno
CASA DEL BOIA, LUCCA
via dei Bacchettoni

 

a cura di
ALESSANDRO ROMANINI

 

un progetto di
SPAM! e Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta

in collaborazione con Comune di Lucca, Opera delle Mura di Lucca, LFF - Lucca Film Festival

 

 

prossimo appuntamento >>>

VE.SA.DO. 1-2-3 maggio (ORARI: VE h19>23 / SA-DO h15>19)

 

ITALIAN ART - RITRATTI DEL GENIO.
MICHELANGELO / LEONARDO / CARAVAGGIO

 

 

VE 1 maggio h19 > 23                         

La Cappella Sistina in Vaticano (D’Agostino/2010) - 33’
La Sagrestia Nuova In S. Lorenzo (D’Agostino/2010) - 25’
Lo Sguardo di Michelangelo (Antonioni/2004) - 18’
MICHELANGELO. Una Passione Eretica (Ruggirello/2009) - 50’

>>> A CICLO CONTINUO FINO ALLE ORE 23

 

 

SA 2 maggio h15 > 19

CARAVAGGIO. L’Ultimo Tempo (Martone/2005) - 41’
LEONARDO DA VINCI (Emmer-Gras/1952) - 45’

>>> A CICLO CONTINUO FINO ALLE ORE 19

 

 

 

DO 3 maggio h15 > 19

MICHELANGELO. Il Cuore e la Pietra (Gatti/2012) - 53’
Lo Sguardo di Michelangelo (Antonioni/2004) - 18’
LEONARDO DA VINCI (Emmer-Gras/1952) -45’
CARAVAGGIO. L’Ultimo Tempo (Martone/2005) - 41’
MICHELANGELO. Il Cuore e la Pietra (Gatti/2012) - 53’
Lo Sguardo di Michelangelo (Antonioni/2004) -18’

 

 

 

ORARI: VE h19>23 / SA-DO h15>19

ORARIO PROIEZIONI SCARICABILE AL LINK:
http://www.spamweb.it/sites/default/files/A5-VIDEO-ERGO-SUM_3-4-F-R.pdf

DISPENSA CON SCHEDE E ORARI SCARICABILE QUI

 

- ENTRATA LIBERA -

 

 

Il focus del terzo appuntamento di Video Ergo sum è incentrato su tre protagonisti della tradizione artistica italiana e mondiale: Michelangelo, Leonardo e Caravaggio.
Un ciclo di documentari che analizzano l’opera di questi maestri dai vari punti di vista: espressivo, biografico e storico-artistico.

La prima tappa di una perlustrazione audiovisiva destinata a condurre lo spettatore attraverso un panorama esaustivo sulla storia dell’arte italiana, da quella rinascimentale fino ai nostri giorni.
La seconda tappa infatti (15, 16, e 17 maggio) vedrà protagonisti personaggi come Michelangelo Pistoletto, Piero Manzoni, Gino De Dominicis, Cattelan e movimenti italiani che hanno riscosso un successo di critica e pubblico a livello internazionale come l’Arte Povera.

Il 1° maggio la rassegna è dedicata a Michelangelo Buonarroti, analizzando l’opera “poligrafica” dell’artista toscano, anche da punti di vista inediti.
Dopo le celebrazioni per il 450° anniversario della nascita, due documentari (La Cappella Sistina e La Basilica di S. Lorenzo) curati da Antonio Paolucci,  - già soprintendente del Polo Museale Fiorentino, Ministro dei Beni Culturali e attuale direttore dei Musei Vaticani  - ci guidano alla scoperta di due suoi più grandi capolavori.
La Cappella Sistina e la Sagrestia Nuova della Basilica di San Lorenzo a Firenze, creata per dare lustro nei secoli ai componenti della famiglia Medici.
Un’accurata analisi che parte dalla simbologia e dall’iconografia per giustificare le scelte di Michelangelo anche da un punto di vista storico e politico.
Un documento d’eccezione è rappresentato dal cortometraggio “Lo Sguardo di Michelangelo”, per la regia di Michelangelo Antonioni.
Il maestro della cinematografia italiana si confronta con il Mosè di Michelangelo, stabilendo un silenzioso dialogo di sguardi, che guida lo spettatore attraverso le sensazioni espresse dal capolavoro del Buonarroti.

 

 

VIDEO ERGO SUM

 

un progetto di
SPAM!
CAV Centro Arti Visive di Pietrasanta

 

a cura di
ALESSANDRO ROMANINI

 

in collaborazione con Comune di Lucca, Opera delle Mura di Lucca, LFF - Lucca Film Festival

 

con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

e la collaborazione dei partner SPAM!: Provincia di Lucca, Comune di Porcari, Comune di Viareggio, Comune di Massarosa, Fondazione Cavanis di Porcari

 

arredo a cura di  Bruno Poli de ‘Il Deposito / Carrozz-ria La Madonnina’ di Pietrasanta

Mediapartner: Il Tirreno

VIDEO ERGO SUM

 

Il video, il mezzo audiovisivo come strumento di conoscenza e interpretazione delle varie forme espressive artistiche.
Dal documentario d’arte, all’indagine di repertorio, fino all’intervista ai protagonisti, artisti, architetti, designer, sono i formati proposti dal ciclo di proiezioni.
Non solo questo, ma anche il video come strumento e supporto utilizzato dagli artisti per esprimersi a partire dalla seconda metà degli anni 60’,  dando vita al fenomeno della video art, saranno i temi trattati dalla rassegna Video Ergo Sum che prende avvio il 20 marzo presso la Casa del Boia a Lucca.

Dalla fotografia alla pittura, dall’architettura al design, passando per la scultura e l’installazione, senza trascurare la performance e la danza, i temi trattati dalla rassegna, che struttura un vero e proprio percorso nelle arti contemporanea, grazie a produzioni video internazionali, la maggior parte delle quali premiate nei principali festival del settore.

In questo percorso trova spazio anche l’arte cosiddetta “classica” (con ritratti di grandi personaggi della storia dell’arte come Michelangelo) e moderna, ma anche la musica nelle sue forme rock, pop e sperimentali, con “ritratti” dei suoi protagonisti.
Il mezzo audiovisivo come strumento divulgativo e interpretativo ha in Carlo Ludovico Ragghianti il suo pioniere e uno dei suoi principali teorici, che con il critofilm ha saputo creare un vero e proprio format.
Format che nell’ultimo ventennio ha subito uno sviluppo esponenziale dovuto al diffondersi delle tecnologie digitali e dei canali tematici a cui si è aggiunta una crescente attenzione per l’arte contemporanea da parte dei mass media.

La rassegna, curata da Alessandro Romanini, promossa da SPAM! e dalla Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta, in collaborazione con il Comune di Lucca, l'Opera delle mura di Lucca e il Lucca Film Festival, inizia il 20 marzo con un ciclo di proiezioni dedicato ad alcuni dei maggiori protagonisti della fotografia contemporanea, italiani (tra gli altri Basilico, Jodice, Berengo Gardin, Scianna) e internazionali (Leibovitz, Maier).
Video-ritratti nei quali i maestri dell’obiettivo ci guidano attraverso la loro poetica, la loro carriera, i segreti del mestiere e le influenze che li hanno guidati.

Allo stesso modo saranno sviluppati i temi relativi alla video art con i protagonisti delle tre generazioni della musa elettronica (da Gary Hill a Anri Sala passando per personaggi come Joan Jonas e Francis Alÿs per citarne alcuni), dalla fase militante anti-televisiva, passando per quella narrativa fino a quella odierna di conquista di uno statuto di mezzo espressivo a tutto tondo. Alcuni dei principali protagonisti dell’architettura ci guideranno attraverso il loro lavoro in alcuni degli edifici più suggestivi del globo facendoci ripercorrere le tappe storiche della progettazione (da Renzo Piano a Toyo Ito, da Jean Nouvel  a Daniel Libeskind  e il maestro brasiliano Oscar Niemeyer e molti altri).

Come già detto troveranno spazio anche la performance e la danza, con un percorso delineato dalle esperienze più interessanti del panorama e lo stesso vale per l’arte contemporanea con particolare attenzione a figure e movimenti che dall’Italia hanno propagato la loro influenza nel mondo (da De Dominicis a Manzoni, passando per l’Arte Povera e artisti come Pistoletto e Boetti).

25/4/2015

h17.30 / c/o LUCCA LIBRI, Viale R. Margherita, Lucca >

per il ciclo SGUARDI SUL PRESENTE

VANNI SANTONI dialoga con MARCO MENINI

 

C'è ancora spazio per pensare il presente attraverso l'arte? Cosa resta del pensiero critico in un momento in cui tutto sembra propendere verso forme di intrattenimento più o meno raffinate? In realtà per molti autori affondare nella materia viva del presente, nella contraddizioni della contemporaneità, è ancora qualcosa di irrinunciabile. "Sguardi sul presente" è un ciclo di conversazioni che hanno al centro uno scrittore che dialoga con un critico teatrale. Non semplici presentazioni di libri, ma ragionamenti ad ampio raggio attorno ad alcuni nodi caldi di questi anni.
La scelta di accostare uno scrittore e un esperto di teatro nasce non solo dall'esigenza di ibridare i pubblici di due settori spesso contigui ma non sempre sufficientemente comunicanti. Ma anche dalla convinzione che sia proprio nello sforzo di uscire fuori dai recinti delle singole arti e dagli spazi abituali che emergono con più forza i nodi irrisolti del nostro presente.
Graziano Graziani

 

Vanni Santoni, autore del libro “Personaggi precari” (RGB 2007, poi Voland, 2013) si confronterà con il critico Marco Menini sulle tematiche affrontate nel suo romanzo.

In "Personaggi precari" Vanni Santoni ha utilizzato una delle condizioni che più caratterizzano il nostro presente – la precarietà – come filo rosso di una ricca galleria di personaggi che rasentano l'iperbole ma che ci parlano della nostra condizione. Espediente letterario che va oltre la dimensione politica della precarietà lavorativa per illuminare un dato esistenziale con sguardo ironico e una scrittura fulminea.

 

VANNI SANTONI

Vanni Santoni (Montevarchi, 1978) vive a Firenze. Dopo l’esordio con Personaggi precari (RGB 2007, poi Voland 2013) ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi Gli interessi in comune (Feltrinelli 2008), Se fossi fuoco, arderei Firenze (Laterza 2011) In territorio nemico (minimum fax 2013, da coordinatore), Terra ignota (Mondadori 2013) e Terra ignota 2 - Le figlie del rito (Mondadori 2014). Scrive sulle pagine culturali del Corriere della Sera.

SCHEDA LIBRO: http://www.voland.it/voland/scheda.aspx?titolo=486

RASSEGNA STAMPA COMPLETA “PERSONAGGI PRECARI”: https://sarmizegetusa.wordpress.com/personaggi-precari-rassegna-stampa/

 

 

MARCO MENINI

Marco Menini. Studioso e critico teatrale. Ha collaborato alla direzione artistica del festival Collinarea 2011 e 2012 e dal 2007 al 2010 con Armunia Festival Costa degli Etruschi. Nel 2008 ha fatto parte in qualità di drammaturgo del progetto europeo APAP VI, Artistic Views on the Social. Come critico teatrale ha scritto per E.T.I., Amnesiavivace.it, ateatro.it. Collabora, e fa parte della redazione, con Krapp’s Last Post e inoltre scrive su Hystrio. Ha curato il volume La ferita, dentro il teatro di Maurizio Lupinelli (Longo Editore, 2015).

VIDEO ERGO SUM (appuntamenti I-II)

VIDEOART E ARTE IN VIDEO

 

marzo > giugno
CASA DEL BOIA, LUCCA
via dei Bacchettoni

 

a cura di
ALESSANDRO ROMANINI

 

un progetto di
SPAM! e Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta

in collaborazione con Comune di Lucca, Opera delle Mura di Lucca, LFF - Lucca Film Festival

 

 

primi appuntamenti >>>

 

 

VE.SA.DO. 20-21-22 marzo

 

DIETRO L’OBIETTIVO / BEHIND THE LENS

GABRIELE BASILICO / FERDINANDO SCIANNA / GIANNI BERENGO GARDIN / MAURIZIO GALIMBERTI / PIERGIORGIO BRANZI / MIMMO JODICE / FRANCO FONTANA
+ VIVIAN MAIER e ANNIE LEIBOVITZ

 

 

 

ORARI PROIEZIONI DEL 20-21-22 marzo:

 

VE 20 marzo (inizio h / durata)

FERDINANDO SCIANNA h19.00 (52’)
GIANNI BERENGO GARDIN h20.30 (55’)
MAURIZIO GALIMBERTI h21.25 (52’)
PIERGIORGIO BRANZI h22.17 (43’)

 

SA 21 marzo (inizio h / durata)

MIMMO JODICE h15.00 (52’)
ALLA RICERCA DI VIVIAN MAIER h15.52 (83’)
FRANCO FONTANA h17.15 (43’)
MIMMO JODICE h17.58 (52’)

 

 

DO 22 marzo (inizio h / durata)

OBIETTIVO ANNIE LEIBOVITZ h15.00 (80’)
GABRIELE BASILICO h16.20 (52’)
OBIETTIVO ANNIE LEIBOVITZ h17.12 (80’)

 

 

VE.SA.DO. 3-4-5 aprile

 

POINT OF VIEW

JOAN JONAS / GARY HILL / PAUL MCCARTHY / DOUGLAS GORDON / FRANCIS ALYS / PIERRE    HUYGHE / WILLIAM KENTRIDGE / ISAAC JULIEN / ANRI SALA / DAVID CLAERBOUT

 

ORARI: VE h19>23 / SA-DO h15>19

QUI scaricabili gli orari delle proiezioni dei primi 2 appuntamenti

 

 

- ENTRATA LIBERA -

 

 

Il video, il mezzo audiovisivo come strumento di conoscenza e interpretazione delle varie forme espressive artistiche.
Dal documentario d’arte, all’indagine di repertorio, fino all’intervista ai protagonisti, artisti, architetti, designer, sono i formato proposti dal ciclo di proiezioni.
Non solo questo, ma anche il video come strumento e supporto utilizzato dagli artisti per esprimersi a partire dalla seconda metà degli anni 60’,  dando vita al fenomeno della video art, saranno i temi trattati dalla rassegna Video Ergo Sum, che prende avvio il 20 marzo (a ingresso libero) presso la Casa del Boia in via dei Bacchettoni a Lucca.
Dalla fotografia alla pittura, dall’architettura al design, passando per la scultura e l’installazione, senza trascurare la performance e la danza i temi trattati dalla rassegna, che struttura un vero e proprio percorso nelle arti contemporanea, grazie a produzioni video internazionali, la maggior parte delle quali premiate nei principali festival del settore.
In questo percorso trova spazio anche l’arte cosiddetta “classica” (con ritratti di grandi personaggi della storia dell’arte come Michelangelo) e moderna, ma anche la musica nelle sue forme rock, pop e sperimentali, con “ritratti” dei suoi protagonisti.
Il mezzo audiovisivo come strumento divulgativo e interpretativo ha in Carlo Ludovico Ragghianti il suo pioniere e uno dei suoi principali teorici, che con il critofilm ha saputo creare un vero e proprio format.
Format che nell’ultimo ventennio ha subito uno sviluppo esponenziale dovuto al diffondersi delle tecnologie digitali e dei canali tematici a cui si è aggiunta una crescente attenzione per l’arte contemporanea da parte dei mass media.

La rassegna, curata da Alessandro Romanini, promossa da SPAM! e dalla Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta, in collaborazione con il Comune di Lucca, l'Opera delle mura di Lucca e il Lucca Film Festival, inizierà il 20 marzo con un ciclo di proiezioni dedicato ad alcuni dei maggiori protagonisti della fotografia contemporanea, italiani (tra gli altri Basilico, Jodice, Berengo Gardin, Scianna) e internazionali (Leibovitz, Maier).
Video-ritratti nei quali i maestri dell’obiettivo ci guidano attraverso la loro poetica, la loro carriera e i segreti del mestiere e le influenze che li hanno guidati.
Allo stesso modo saranno sviluppati i temi relativi alla video art con i protagonisti delle 3 generazioni della musa elettronica (da Gary Hill a Anri Sala passando per personaggi come Joan Jonas e Francis Alys per citarne alcuni), dalla fase militante anti-televisiva, passando per quella narrativa fino a quella odierna di conquista di uno statuto di mezzo espressivo a tutto tondo. Alcuni dei principali protagonisti dell’architettura ci guideranno attraverso il loro lavoro, alcuni degli edifici più suggestivi del globo ma anche attraverso le tappe storiche della progettazione (da Renzo Piano  a Toyo Ito,  da Jean Nouvel  a Daniel Libeskind  e il maestro brasiliano Oscar Niemeyer e molti altri).
Come già detto troveranno spazio anche la performance e la danza, con un percorso delineato dalle esperienze più interessanti del panorama e lo stesso vale per l’arte contemporanea con particolare attenzione per figure e movimenti che dall’Italia hanno propagato la loro influenza nel mondo (da De Dominicis a Manzoni, passando per l’Arte Povera e artisti come Pistoletto e Boetti).

 

 

VIDEO ERGO SUM

 

un progetto di
SPAM!
CAV Centro Arti Visive di Pietrasanta

 

a cura di
ALESSANDRO ROMANINI

 

in collaborazione con Comune di Lucca, Opera delle Mura di Lucca, LFF - Lucca Film Festival

 

con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

e la collaborazione dei partner SPAM!: Provincia di Lucca, Comune di Porcari, Comune di Viareggio, Comune di Massarosa, Fondazione Cavanis di Porcari

 

arredo a cura di  Bruno Poli de ‘Il Deposito / Carrozz-ria La Madonnina’ di Pietrasanta

DIETRO L’OBIETTIVO / BEHIND THE LENS

 

Il primo appuntamento di Video Ergo Sum, dal titolo Dietro l'obiettivo / Behind the lens, è dedicato ad alcuni dei principali maestri dell’obiettivo italiani, con l’aggiunta di due “ospiti” internazionali, che guidano lo spettatore alla scoperta dei loro luoghi di lavoro e delle loro modalità operative svelando le loro influenze, i principi della loro poetica e mostrandoci i segreti del mestiere assieme alle loro foto più famose.
Documentari che vedono protagonisti fotografi come Basilico, Jodice, Berengo Gardin, Scianna, Galimberti, Branzi, Fontana, la generazione che ha trasformato la fotografia da strumento di documentazione oggettiva a mezzo di espressione.
Artisti che, alternando lavori di reportage e ritrattistica a servizi di moda, costume e  fotogiornalismo, hanno saputo creare un linguaggio ibrido, che ha contribuito in maniera determinante a conferire al mezzo cinematografico il diritto di cittadinanza nel mondo artistico.
Lunghe conversazioni che tracciano un bilancio storico della fotografia e ritraggono l'Italia degli ultimi 50 anni mostrando i principali avvenimenti dell’ultimo decennio, le star del cinema e della moda, i personaggi politici, gli artisti e gli intellettuali.
Annie Leibovitz non ha bisogno di molte presentazioni. Nel documentario a lei dedicato dal titolo “Una Vita Attraverso la Lente” la fotografa americana svela per la prima volta il dietro le quinte dei suoi lavori più famosi, e alcuni personaggi che hanno posato per lei (musicisti, politici di rilievo, attori ecc..) ci descrivono gli aspetti più intimi della sua vita.
La Leibovitz ci mostra le foto che l’hanno resa famosa a livello internazionale, dalle prime, che hanno caratterizzato i 13 anni di servizio per la “bibbia” delle riviste musicali, il Rolling Stone (dal 1970 al 1983), e che vedono sfilare davanti al suo obiettivo tutti i più grandi interpreti della musica rock e pop, a quelle realizzate per Vanity Fair (di cui dal 1983 è fotografa ritrattista), fino ad arrivare  a  John Lennon, Bruce Springsteen, Demi Moore, Meryl Streep e la Regina Elisabetta, solo per citare alcune delle star che si sono svelate al suo occhio.
“Alla Ricerca di Vivian Maier” è il titolo del documentario, che può essere definito anche come una sorta di detective story, dedicato a una delle fotografe più significative e misteriose del XX secolo.
Il talento della Maier è stato una scoperta postuma, avvenuta circa 10 anni fa ad opera del giornalista John Maloof, che scoprì una quantità enorme di negativi della fotografa durante una ricerca d'archivio.
Dal 2007, anno della scoperta, Vivian Maier (scomparsa a Chicago nel 2009) è divenuta una delle figure di maggior rilievo del panorama fotografico del XX secolo e le sue opere sono esposte nei principali musei internazionali.

 

 

POINT OF VIEW

PUNTI DI VISTA SULLA VIDEOART E SUL CINEMA D’ARTISTA

 

Tre giorni dedicati alla video art e al cinema d’artista, con una serie di documentari e produzioni internazionali, alcune delle quali presentate in anteprima italiana.
Un ritratto storico e linguistico della Videoart, come disciplina espressiva nata dall’esperienza del cinema d’artista e di quello sperimentale, che utilizza il linguaggio dell’elettronica prima e quello digitale poi, quello stesso linguaggio della televisione in poche parole, a cui peraltro si oppone strenuamente, specialmente nel suo primo periodo di vita nella seconda metà degli anni Sessanta dello scorso secolo.
Venerdi 3 aprile sono di scena i video realizzati dai protagonisti di 3 generazioni della video art, dai pionieri Joan Jonas e Gary Hill, paladini della soggettività della visione in opposizione alla legge dei grandi numeri dei mass media, passando per video artisti come David Claerbout, Isaac Julien, che trasformano il medium elettronico in strumento narrativo ed espressivo, fino ad arrivare a Pipilotti Rist, Anri Sala,  Francis Alys, Douglas Gordon e William Kentridge che hanno traghettato la video art definitivamente nel panorama artistico internazionale, introducendola in musei e gallerie oltre che nei festival di tutto il mondo.
Il sabato è dedicato al cinema d’artista italiano, a quella particolare stagione che va dal 1965 al 1975, e che ha creato un clima fertile per lo sviluppo di numerose e determinanti correnti artistiche internazionali.
Tra i video il documentario “ Lo sguardo espanso. Il cinema d'artista italiano.Un' antologia ”, curato da Bruno Di Marino, uno dei massimi esperti internazionali della materia.
Il video ci mostra le opere dei principali protagonisti di quella temperie culturale, artisti come Angeli, Nespolo e Schifano che trovavano nel medium cinematografico un prolungamento espressivo alla loro esperienza pittorica, un medium estremamente soggettivo ed intimo che agisce sul e con il tempo.
Ma anche personaggi come Patella, Sambin, Gioli e Baruchello per citarne alcuni, che con il loro operato preparano il terreno per lo sviluppo dellla video art, cioè dell’impiego del linguaggio televisivo a scopo espressivo.
Il documentario “Tecniche Miste su Schermo” analizza il fenomeno del cinema sperimentale a Roma nel periodo che va dal 1965 al 1975; la capitale come epicentro in grado di ricevere le istanze sperimentali dell’arte provenienti da oltreoceano (Pop Art, Minimalismo ecc…) e assimilare e rielaborare le lezioni delle avanguardie storiche e delle nuove spinte innovative (da Dada a Fluxus).
Il video ci mostra un’Italia che torna protagonista della sperimentazione artistica internazionale dopo decenni di assopimento e prepara il terreno per quei movimenti (come l’Arte Povera) che saranno poi celebrati in tutto il mondo.
“Free Radicals. Una Storia del Film Sperimentale”, diretto da Pip Chodorov (un’autorità a livello mondiale in questo settore) allarga il panorama a livello internazionale, mostrandoci l’operato dei principali protagonisti della musa ribelle.Un’esaustiva esplorazione storica, dai pionieri ai tempi recenti, del cinema sperimentale internazionale: interviste e spezzoni video di artisti come Stan Brackage, Robert Breer, Peter Kubelka, Len LYe, Jonas Mekas, Hans Richetr, Nam June Paik, Andy Warhol.
Parlando di video art non poteva mancare Bill Viola, pioniere e maestro della disciplina.
Domenica 5 aprile verrà proiettato il documentario “Bill Viola. L’Esperienza dell’Infinito” (2014), che ci svela per la prima volta il dietro le quinte dell’operato del maestro.
Realizzato in occasione della grande retrospettiva dedicatagli al Grand Palais di Parigi nel 2014, ci mostra i set, le procedure, i segreti del mestiere, e soprattutto la preparazione dei principali video che lo hanno reso famoso in tutto il mondo.
Dalle prime opere come “Red Tapes” fino alla serie di video ispirati al Rinascimento e all’arte classica italiana: tutte opere che hanno portato Bill Viola a ricevere i premi più importanti e ad esporre in musei come il Guggenheim e il Moma di New York, il Louvre di Parigi, il Getty di Los Angeles e molti altri.

LO SPETTATORE D'ORO

A SPAM! un nuovo ciclo di work in progress con incontro tra autori e pubblico

- periodo marzo / giugno 2015 -
c/o SPAM! Porcari (LU)

 

 

 

SPAM! continua il percorso iniziato durante lo scorso autunno proponendo un nuovo ciclo di prove aperte riservato ad un numero molto ristretto di spettatori.
L'intento è quello di creare intorno agli autori che saranno in residenza produttiva presso SPAM! gruppi di spettatori partecipi che adottino una o più opere e le accompagnino per tutto il loro percorso, dalle prime fasi, fino all'opera finita contribuendo con le proprie domande, osservazioni e critiche alle scelte artistiche degli autori.

Un'opportunità unica per conoscere e comprendere i processi creativi di autori di diverse generazioni intenti alla realizzazione di opere che spaziano dalla danza contemporanea, alla performance musicale, al teatro. Un'occasione rara per conoscere da vicino e comprendere le ragioni, i temi e le inquietudini che oggi attraversano il mondo dello spettacolo contemporaneo italiano.

Lo spettatore più assiduo e partecipe verrà insignito del premio Lo spettatore d'oro, un mezzo busto a sua immagine e somiglianza che resterà in esposizione permanente nella sede di SPAM! e riceverà 2 biglietti omaggio per gli spettacoli in programma nelle stagioni di SPAM! / 2015.
Il ciclo si chiuderà a giugno con una cena collettiva, un modo conviviale per concludere l'esperienza e confrontarsi sul percorso fatto.

 

> Si invita chi fosse interessato ad aderire al gruppo di osservatori a fare richiesta scrivendo a info@spamweb.it o telefonando al 342.0591932

 

Tutti gli appuntamenti si terranno alle h 20 nella sede di SPAM! in via Don Minzoni n° 34 a Porcari (Lucca). Prima della visione, che avverrà alle h 20.30, sarà offerto un piatto caldo e qualcosa da bere. La serata si concluderà con il confronto con gli autori in un informale clima di scambio. Saranno molto gradite anche successive corrispondenze scritte.

 

Fra gli autori presenti, oltre a Roberto Castello, Andrea Cosentino, Giselda Ranieri, Irene Russolillo, Stefano Questorio, Caterina Basso, autori ALDES:

Silvia Bennett / Ass.ne If Prana
D.A.S.-X-IN / Finisia Bosi (Premio Danza Si)
Daria Menichetti
Paola Vannoni e Roberto Scappin / Quotidiana.com
Cristina Abati e Enrico L'Abbate
Nada Gambier /  Action Scénique
Annika Pannito e Elisa D'Amico
Said Ait El Moumen e Simona Bellino
Erica Giovannini e Francesco Campanoni
Fabio Pagano e Cecilia Ventriglia
Giacomo Verde
Teatro dell'Elce
artisti selezionati dal progetto Luogo Comune di SPAM!: Flora Vannini e Maria Elena Curzi
Francesca Duranti / CAB008

 

 

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE

 

prenotazione via email a info@spamweb.it
Iscrizione di € 12,00 e biglietto d'ingresso di € 2,00 per ciascuna performance
(più € 3,00 di tesseramento annuale a SPAM!)

 

 

per ulteriori info: Eva Guidotti press@aldesweb.org - cell. 342.0591932

 

Fra gli autori presenti, oltre a:

 

Roberto Castello, Andrea Cosentino, Giselda Ranieri, Irene Russolillo, Stefano Questorio, Caterina Basso, autori ALDES,

 

Silvia Bennett / Ass.ne If Prana
D.A.S.-X-IN / Finisia Bosi (Premio Danza Si)
Daria Menichetti
Paola Vannoni e Roberto Scappin / Quotidiana.com
Cristina Abati e Enrico L'Abbate
Nada Gambier /  Action Scénique
Annika Pannito e Elisa D'Amico
Said Ait El Moumen e Simona Bellino
Erica Giovannini e Francesco Campanoni
Fabio Pagano e Cecilia Ventriglia
Giacomo Verde
Teatro dell'Elce
artisti selezionati dal progetto Luogo Comune di SPAM!: Flora Vannini e Maria Elena Curzi
Francesca Duranti / CAB008

 

31/1/2015

h17.30 / Chiesa di Santa Caterina, Lucca MAPS >

per il ciclo SGUARDI SUL PRESENTE
"GLI AMICI CHE NON HO"

INCONTRO LETTERARIO CON SEBASTIANO MONDADORI
interviene CRISTIANO ALBERTI
al bassotuba MARCO FAGIOLI

 

 

Nella prima parte della serata lo scrittore Sebastiano Monadadori “racconterà” e leggerà stralci del suo ultimo appassionante libro Gli amici che non ho (Codice Edizoni) accompagnato dal bassotuba di Marco Fagioli, mentre nella seconda parte dell'incontro ci sarà un dibattito tra l'autore e il libraio Cristiano Alberti, della Libreria Baroni di Lucca.

 

Sinossi del libro
Una cifra scritta in lettere – quattromila euro –, un elenco di nomi a cui chiederla in prestito, otto giorni di tempo per restituirli al romeno che minaccia di fargli saltare in aria il Bar Bucaneve: comincia da qui la storia di Giuliano Sconforti, un passato da attore comico di successo, il futuro appeso a una somma ridicola e neppure un amico che gli venga in aiuto. Scandito dagli insegnamenti del nonno Cesare – Don Giovanni seriale – l’itinerario della questua tra la Toscana, Roma e Milano diventa l’alibi per tornare in scena e ripercorrere un passato che si ostina a reinventare: ogni nome nell’elenco è una tappa, ogni personaggio un tradimento inflitto o subito. E se gli amici non ci sono, incombe invece la presenza delle due ex mogli (nonché madri delle sue quattro figlie), dei suoceri ambigui, delle decine di amanti improbabili da ridurre a soprannomi non appena si esaurisce lo slancio romantico. E poi c’è lei, Miriam, l’errore perfetto in cui dissipare ciò che resta del desiderio d’amore.Battute fulminanti si alternano a slanci lirici per dar voce a un eroe romantico votato alla sconfitta, un personaggio spregevole e umanissimo in cui tutti, forse nostro malgrado, siamo costretti a rispecchiarci. Il gioco dell’ironia e della sfrontatezza non è altro che il velo dietro cui intuiamo le forme inconfondibili della nostra solitudine, del nostro dolore.

 

Sebastiano Mondadori

Sebastiano Mondadori (Milano 1970)
vive a Lucca dove ha fondato e dirige la Scuola di scrittura creativa Barnabooth. Ha scritto Gli anni incompiuti (Marsilio 2001 – Premio Kihlgren), Sarai così bellissima (Marsilio 2002), Come Lara e Talita (Marsilio 2003), La commedia umana. Conversazioni con Mario Monicelli (il Saggiatore – Efebo d’oro), L’importanza delle pulizie (Trasciatti 2008), Un anno fa domani (Instar Libri – selezionato per il Premio Strega 2010), Balliamoci sopra. Sbandate letterarie (ZonaFranca 2010), Miracoli sbagliati (Miraviglia 2013).
Ha curato i volumi di racconti Una lunga novità. Prima antologia Barnabooth (Trasciatti 2009), 15meno1. Seconda antologia Barnabooth (ZonaFranca 2011), Salsicce e rapine. Terza antologia Barnabooth (Del Bucchia 2012), Morte per acqua. Quarta antologia Barnabooth (Tra le Righe Libri 2014).

https://twitter.com/sebamondadori

 

Marco Fagioli

inizia a suonare nella banda di paese a, 6 anni grazie al nonno Mario Marchetti, frequenta la scuola di musica Mabellini di Pistoia, L'Istituto Musicale L.Boccherini di Lucca con il M° Mauro Malatesta.
Si diploma nel 1994. Frequenta il corso biennale di perfezionamento "Tecnica degli ottoni" scuola di musica di fiesole con il m° Roger Bobo, Orchestra giovanile italiana, orchestra del teatro di Budrio.
Partecipa alla Biennale di Venezia (Prassi esecutivi Luigi Nono con M° Giancarlo Schiaffini), collabora con: Orchestra Toscanini di Parma, Haydn di Bolzano, Accademia strumentale Toscana, Sinfonica Abruzzese, Enrico Rava (progetto Carmen) con Bruno Tommaso, G.L Trovesi, Paolo Damiani, Roberto Ottaviano, Domenico Nicola Pisani, Domenico Caliri, Istabile orchestra, Multicolor orchestra Giancarlo Schiaffini.
collaborazioni discografiche: Stefano Giannotti, Giovanni di Cosimo, Marco Ariano, Giancarlo Schiaffini, Paolo Damiani.
Festival: Umbria Jazz 96, Pechino jazz, Montrial jazz Canada, Posada jazz, Paris jazz.
Festival di strada: Danimarca Con Banda Osiris, Mercanzia Certaldo Zastava, Orchstar.
Teatro: Evocava, Sacchi di sabbia, Cavo con Nicolao Valiensi, Sale con Sergio Bustric e Carlo Monni, Teatro del Porto con Michelangelo Ricci, Massimiliano Ibba, Andrea Cambi, Rocco papaleo, Carlo Monni, Zastava Orkestar, Funk Off e Simone Cristicchi, Progetto 2013 Monni Bostik Band.

24/1/2015

 

SPAM! Porcari (LU) / h20

 

ARTIST = ZOMBIE di Giacomo Verde
+
ZOMBITUDINE di Daniele Timpano e Elvira Frosini

+ (22-23 genn.) laboratorio gratuito gratuito con parata Zombie

 

 

 

ARTIST = ZOMBIE

 

ARTIST = ZOMBIE, esposizione sulla morte dell'arte dell'Artista/Zombie Giacomo Verde.
La performance si basa sull'esposizione di 12 foto accompagnata da una singolare e divertente lettura dei diversi punti del “Manifesto” che spiega perché gli Artisti sono Zombies.

http://www.verdegiac.org/zombie

 

 

ZOMBITUDINE

 

Testo, regia, interpretazione / Elvira Frosini e Daniele Timpano
Scene e costumi  / Alessandra Muschella
Ideazione e realizzazione tecnica luci  / Marco Fumarola e Daniele Passeri
collaborazione al disegno luci / Matteo Selis
Luci / Martin Palma e Omar Scala
Aiuto regia / Francesca Blancato
Assistente scene e costumi / Daniela De Blasio
Organizzazione e distribuzione / Daniela Ferrante
Ideazione e regia teaser video / Emiliano Martina e Alessio Rizzitiello
Progetto Grafico / Antonello Santarelli
Disegni / Valentina Pastorino

Produzione Frosini/Timpano - amnesiA vivacE, Kataklisma
coproduzione Teatro della Tosse di Genova, Fuori Luogo - La Spezia, Teatro dell'Orologio – Roma, Progetto Goldstein
col sostegno del Teatro di Roma nell'ambito del progetto “Perdutamente”

Coordinamento del progetto WALKING ZOMBI /  Angela D'Alessandro, Andrea Martorano, Giada Oliva, Alessio Pala, Eleonora Paris, Alessio Rizzitiello, Arianna Saturni, Laura Toro

 

“La coppia Timpano/Frosini - grandi irregolari del teatro, irridenti, graffianti, volutamente irritanti e politicamente scorretti - confeziona un testo che dovrebbe sembrare un non testo, aleatorio, magmatico, apparentemente improvvisato, ma che invece è un testo vero, di stralunata qualità poetica.”
Renato Palazzi – Il Sole 24Ore

http://danieletimpano.blogspot.it/p/zombitudine.html

 

 

"CORPO MORTO" - LABORATRIO GRATUITO CON DANIELE TIMPANO (22-23 gennaio)

in collaborazione con Gigliolab

“Corpo Morto” fa parte del progetto di eventi urbani che Elvira Frosini e Daniele Timpano realizzano collateralmente allo spettacolo ZOMBITUDINE.

Il workshop “Corpo morto” è un laboratorio teatrale intensivo sull'immaginario legato agli Zombi, sul paradosso dello Zombi. Il morto che cammina. Che cammina e divora. Il consumatore definitivo. Lo Zombi è il vecchio che non muore e il nuovo che non c'è.

Lo Zombi è l'impossibilità della morte e dunque della resurrezione, il gioco cannibalico del consumo, passando per stereotipi e depositi dell'immaginario, dai campi di sterminio al supermercato.

Nel workshop si affronterà un lavoro collettivo e individuale di esplorazione e creazione partendo dal corpo come segno politico; si costruiranno azioni performative che possano sovvertire il sistema di convenzioni residente nel corpo, in particolare affrontando il tema del contesto e delle domande alla base del lavoro dell'attore/performer. Il lavoro sarà diviso in una parte di training fisico sugli elementi fondamentali della dinamica, peso e respirazione, ed in una parte di improvvisazione e creazione di azioni performative legate al corpo dell'attore e finalizzate alla realizzazione di performance. Alcuni elementi essenziali: lo spazio, l'azione e l'apparizione, la condivisione di immaginari legati ai luoghi e agli spazi.

Prove di WalkingZombi / CORPO MORTO - Teatro India @Roma 2012
https://www.youtube.com/watch?v=_4diVXbBGVU

 

ORARIO LAB: giovedì 22 gennaio dalle 15 alle 19 e venerdì 23 gennaio dalle 16 alle 19

INCURSIONE URBANA di fine laboratorio: venerdì 23 gennaio alle h 19

 

Il laboratorio di svolgerà nella Sala Coro del Teatro del Giglio in via San Girolamo a Lucca (ingresso dal Teatro San Girolamo).

 

Si prega di prenotarsi prima possibile via mail scrivendo a press@aldesweb.org o info@spamweb.it

 

 

INFO e ISCRIZIONI

www.spamweb.it
info@spamweb.it
cell. 342 / 0591932 - 348 / 3213503

Giacomo Verde

Giacomo Verde si occupa di teatro e arti visive dagli anni 70. Dagli anni 80 realizza oper'azioni collegate all'utilizzo creativo di tecnologia "povera": videoarte, tecno-performances, spettacoli teatrali, installazioni, laboratori didattici. E' l'inventore del "tele-racconto" - performance teatrale che coniuga narrazione, micro-teatro e macro ripresa in diretta - tecnica utilizzata anche per video-fondali-live in concerti, recital di poesia e spettacoli teatrali. E' tra i primi italiani a realizzare opere di arte interattiva e net-art. Ha collaborato con diverse formazioni come autore, attore, performer, musicista, video scenografo e regista.  E' docente di video installazione all'Accademia di Carrara e di video teatro all'Accademia di Macerata. Ha lavorato con i detenuti, animato
'Euclide', il personaggio virtuale interattivo, ha creato giochi "poveri" alternativi per l'utilizzo intelligente della televisione, ha fondato la SeStessiVideo produzioni, ha insegnato a distruggere televisori, ha scritto, polemizzato, inventato formule e definizioni. Riflettere sperimentando ludicamente sulle mutazioni tecno-antropo-logiche in atto e creare connessioni tra i diversi generi artistici e' la sua costante.
Dal 1998 vive a Lucca.

 

http://www.verdegiac.org


 

Elvira Frosini e Daniele Timpano

Elvira Frosini e Daniele Timpano, sono autori, registi e attori. I loro lavori sono stati rappresentati in numerosi teatri, festival, e contesti performativi in Italia e all'estero, tra gli altri: Teatro Palladium di Roma, Festival Inequilibrio/Armunia a Castiglioncello, Perdutamente/Teatro di Roma, Festival Short Theatre di Roma, Teatro Civile Festival, "Face a Face"/Theatre de la Ville Parigi, Place à l'Art Performance e La Nuit Blanche a Parigi, Asti Teatro, Teatro della Tosse, Teatro Elfo Puccini, Bassano Opera Estate/Festival B.Motion, Romaeuropa Festival, Teatro Bellini di Napoli. Tra i loro spettacoli ricordiamo: Dux in scatola (2006), Reperto#01(2006), Ecce robot! (2007), Sì l'ammore no (2009), Risorgimento pop (scritto con Marco Andreoli, del 2009), Ciao bella (2010), Digerseltz (2012), Aldo morto - tragedia (2012), ZOMBITUDINE (2013).
Con i loro lavori sono stati pubblicati da vari editori e finalisti e vincitori di numerosi premi: Dux in scatola è stato finalista ai Premi Scenario e Vertigine, pubblicato da Coniglio nel 2006 e da Hystrio  nel 2008, e con Risorgimento Pop sono stati tradotti e presentati a Parigi per Face à Face. Reperto#01 è stato finalista al Premio VDA nel 2006, e Sì l'ammore no finalista al Premio Dante Cappelletti/Tuttoteatro.com nel 2009. Dux in scatola, Risorgimento Pop e Aldo morto compongono una trilogia edita da Titivillus nel 2012 con il titolo Storia cadaverica d'Italia. Lo spettacolo Aldo morto è stato candidato al Premio Ubu nel 2012 come migliore novità drammaturgica, ha vinto il Premio Rete Critica 2012 ed il premio NICO GARRONE 2013 per il progetto speciale “Aldo morto 54”. Hanno lavorato per RaiRadio3 in varie trasmissioni e nel 2014 Rai5 ha realizzato un documentario su di loro nel ciclo “Roma: la nuova drammaturgia”.

 

frosinitimpano.it

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