AFFARI NOSTRI

dal 15 novembre al 30 dicembre 2014 | Porcari - Lucca

 

Dopo una serie di stagioni i cui titoli sono stati incentrati sul tempo e i cambiamenti, con Affari Nostri portiamo l'attenzione su di noi. Un noi che per gli spettacoli si riferisce al territorio Toscano,  per gli Incontri Letterari ad una riflessione sul chi e cosa siamo diventati, per “Prove, schizzi, abbozzi e tentativi” ai progetti in fieri degli autori ALDES e per “Scena e doppia scena, Studio Azzurro e il teatro” ad una riflessione sulla storia recente dello spettacolo contemporaneo attraverso una selezione delle opere teatrali che negli ultimi trent'anni hanno attraversato il percorso dello Studio.

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E’ difficile raccontare gli anni complessi che stiamo vivendo. Difficile raccontare la deriva di un paese che non riesce ad esprimere un’epica nemmeno nel dramma della decadenza lenta e attutita che sta investendo l’occidente, è che è forse la materia più incandescente che la nostra epoca ci consegna. Eppure, nel teatro come nella letteratura, c’è una generazione di artisti che ha deciso di fare i conti con questa materia che un certo tipo di arte – spostandosi verso le logiche dello spettacolo e dell’intrattenimento – non riesce a maneggiare. Lo fa senza retoriche e piagnistei, usando i linguaggi più diversi, dal comico al tragico, dalla fiction all’autofiction, con lo sguardo però sempre fisso a quella profonda mutazione che ci sta investendo. Uno sguardo sull’Italia e sull’oggi.
Per questo abbiamo deciso di inserire nella stagione di “Spam!” un percorso sulle letterature del contemporaneo, fatta di incontri con gli autori e reading di opere letterarie, sul crinale tra la performance e la pagina scritta. I tre incontri, da qui a Natale, sono dedicati a tre autori estremamente diversi nei temi e negli stili: Francesco Pacifico, Nicola Lagioia e Claudio Morici (nel suo duetto con Ivan Talarico, che proviene dal mondo del teatro). Tre sguardi differenti per raccontare le inquietudini del contemporaneo, dalle fughe all’estero finanziate dalle famiglie d’origine alle derive inevitabili di un analfabetismo sentimentale, fino alla ferocia che si nasconde dietro le apparenze del nostro mondo satollo.

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INFO >>>

 

> SPETTACOLI c/o SPAM! via Don Minzoni 34, Porcari (LU) MAPS
ingresso 5 euro + tessera associativa
a seguire vino e un piatto caldo

 

> PROVE, SCHIZZI, ABBOZZI E TENTATIVI c/o SPAM! via Don Minzoni 34, Porcari (LU) MAPS
- i posti sono limitati ed è necessario prenotare via e-mail un abbonamento (12 euro) scrivendo a info@spamweb.it
- l'abbonamento vale per le sei serate (non sarà possibile assistere ai singoli spettacoli)
- necessaria la presenza a tutti gli appuntamenti
necessaria tessera associativa annuale a SPAM! (3 euro)
a seguire vino e un piatto caldo

 

> INCONTRI LETTERARI c/o Chiesa di Santa Caterina via del Crocifisso, Lucca MAPS
ENTRATA LIBERA (posti limitati)

 

> “Scena e doppia scena, Studio Azzurro e il teatro” c/o Casa Del Boia via dei Bacchettoni, Lucca
ENTRATA LIBERA
dal 17 al 21/12 dalle h11.00 alle h23.00
domenica 21/12 h17.00 conferenza con Sandra Lischi, Valentina Valentini e STUDIO AZZURRO

 

 

>>>

​info@spamweb.it
cell. 342.0592977 - 348.3213503
www.spamweb.it
costo tessera associativa annuale: 3 euro

 

 

> OSSERVATORIO SPAM!

chi vorrà potrà diventare oltreché spettatore anche “osservatore” e “critico” teatrale, partecipando ad approfondimenti prima di ogni spettacolo e avendo la possibilità di scrivere recensioni che verranno pubblicate su sito di SPAM! e sul relativo profilo FB.

Gli osservatori potranno accedere agli spettacoli ad un prezzo speciale.

info: cell. 342 / 0592977  -  osservatorio@spamweb.it

 

 

 

credits

 

 

AFFARI NOSTRI è parte del progetto SPAM! rete per le arti contemporanee
è curata da ALDES, realizzata con il sostegno di RegioneToscana, Provincia di Lucca, Comune di Lucca, FondazioneCassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Cavanis di Porcari.
Realizzata con la collaborazione dei partner di SPAM!: Comune di Porcari, Comune di Viareggio, Comune di Massarosa, CAV / Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta

 

SCENA E DOPPIA SCENA, STUDIO AZZURRO E IL TEATRO

a cura di ALDES in collaborazione con STUDIO AZZURRO
con il patrocinio e in collaborazione con Opera delle Mura di Lucca
con il patrocinio del Corso di laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione e del Corso di laurea Magistrale in Storia e Forme delle Arti Visive, dello Spettacolo e dei Nuovi Media - Universitàdi Pisa, dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze
in collaborazione con la Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte - Accademia di Brera (Milano), LFF - Lucca Film Festival, CAV Pietrasanta

 

Incontri Letterari
in collaborazione con COMUNE di LUCCA, LIBRERIA BARONI e LUCCA LIBRI

 

PUPILLE di Gianmarco Caselli
in collaborazione con l’Associazione CLUSTER di musica contemporanea

 

media partners
Il Tirreno, Rumor(s)cena

 

gli spettacoli di danza della stagione sono parte del progetto DOTLINE di ADACTOSCANA

 

 

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direzione artistica
Roberto Castello e Graziano Graziani

 

organizzazione
Alessandra Moretti, Melanie Gliozzi

 

comunicazione / ufficio stampa
Eva Guidotti

 

comunicazione / grafica / web
Alessandra Moretti

 

direzione tecnica
Luca Telleschi

 

amministrazione
Gabriela Giusti, Silvana Busetto

 

 

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foto della grafica di Ilaria Costanzo
(Meditation on beauty by Marina Giovannini_CAB008)
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CALENDARIO APPUNTAMENTI

 

 

sa 15/11

spettacolo / SPAM! h 19

La vita ha un dente d'oro

di Esecutivi per lo Spettacolo - Compagnia teatrale diretta da Claudio Morganti
testo/drammaturgia Rita Frongia
regia Claudio Morganti
interpreti Francesco Pennacchia e Gianluca Stetur
organizzazione Adriana Vignali
produzione Esecutivi per lo Spettacolo
- ingresso 5 euro -

 

sa 22/11

incontro letterario / Chiesa di Santa Caterina, Lucca h19

Raccontare l'Italia oggi: Lagioia e la ferocia

con Nicola Lagioia autore del libro La ferocia (Einaudi – 2014)
conduce Rodolfo Sacchettini
in collaborazione con COMUNE DI LUCCA, LIBRERIA BARONI e LUCCA LIBRI
- ingresso libero -

 

 

sa 29/11

spettacolo / SPAM! h 19

Meditation on beauty

di Marina Giovannini / CAB008
coreografia Marina Giovannini
musiche Nina Simone
interpreti Marina Giovannini, Marta Capaccioli, Veronica Cornacchini, Lucrezia Palandri
produzione CAB 008, con il sostegno di Regione Toscana e MIBACT
residenze creative  Cango_Cantieri Goldonetta Firenze, spazio k Prato
- ingresso 5 euro -

 

 

gio 4/12

+

ve 5/12

PROVE, SCHIZZI, ABBOZZI E TENTATIVI / SPAM! h 20

Trattato di economia (studio)

di/con Andrea Cosentino e Roberto Castello
produzione ALDES, con il sostegno di Regione Toscana e MIBACT
- su prenotazione -

 

 

sa 6/12

incontro letterario / Chiesa di Santa Caterina – Lucca h 19

Doppio reading mortale con canzoni incrociate

performance di/con Claudio Morici e Ivan Talarico
presenta Graziano Graziani
in collaborazione con COMUNE DI LUCCA, LIBRERIA BARONI e LUCCA LIBRI
- ingresso libero -

 

 

 

ve 12/12

PROVE, SCHIZZI, ABBOZZI E TENTATIVI / SPAM! h 20

Work in progress (danza)

di/con Giselda Ranieri
produzione ALDES, con il sostegno di Regione Toscana e MIBACT
- su prenotazione -

 

 

sa 13/12

spettacolo / SPAM! h 19

Pupille - spettacolo video musicale

di Gianmarco Caselli
in collaborazione con l’Associazione CLUSTER di musica contemporanea
- ingresso 5 euro -

 

 

lu 17 > do 21/12

RETROSPETTIVA (Mostra) / Casa del Boia – Lucca

Scena e doppia scena, Studio Azzurro e il teatro

orari: ME-SA  h11 > h 23, DO h11 > 16ca
DO 21/12  h 17 INCONTRO con STUDIO AZZURRO
- ingresso libero -
-
a cura di ALDES in collaborazione con STUDIO AZZURRO
con il patrocinio e in collaborazione con Opera delle Mura di Lucca
con il patrocinio del Corso di laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione e del Corso di laurea Magistrale in Storia e Forme delle Arti Visive, dello Spettacolo e dei Nuovi Media - Universitàdi Pisa, dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze
in collaborazione con la Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte - Accademia di Brera (Milano), LFF - Lucca Film Festival, CAV Pietrasanta

 

 

gio 18/12

PROVE, SCHIZZI, ABBOZZI E TENTATIVI / SPAM! h 20

Work in progress (danza) - in definizione -

di/con Silvia Berti

+

Appunti per un'enciclopedia (danza)

di Roberto Castello
con Elisa Capecchi, Alessandra Moretti, Ilenia Romano, Tommaso Serratore
produzioni ALDES, con il sostegno di Regione Toscana e MIBACT
- su prenotazione -

 

 

ve 19/12

PROVE, SCHIZZI, ABBOZZI E TENTATIVI / SPAM! h 20

Work in progress (danza)

di / con Stefano Questorio

+

Appunti per un'enciclopedia (danza) di Roberto Castello

con E. Capecchi, A. Moretti, I. Romano, T. Serratore
produzioni ALDES, con il sostegno di Regione Toscana e MIBACT
- su prenotazione -

 

 

sa 20/12

incontro letterario / Chiesa di Santa Caterina, Lucca h19

Scene di lotta di classe tra Roma e New York

con Francesco Pacifico autore del libro Class (Mondadori – 2014)
conduce Attilio Scarpellini
in collaborazione con COMUNE DI LUCCA, LIBRERIA BARONI e LUCCA LIBRI
- ingresso libero -

 

 

do 21/12

Casa del Boia, Lucca, h 17

incontro con STUDIO AZZURRO

condotto da Sandra Lischi e Valentina Valentini
nell'ambito della mostra Scena e doppia scena, Studio Azzurro e il teatro
- ingresso libero (posti limitati) -
-
a cura di ALDES in collaborazione con STUDIO AZZURRO
con il patrocinio e in collaborazione con Opera delle Mura di Lucca
con il patrocinio del Corso di laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione e del Corso di laurea Magistrale in Storia e Forme delle Arti Visive, dello Spettacolo e dei Nuovi Media - Universitàdi Pisa, dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze
in collaborazione con la Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte - Accademia di Brera (Milano), LFF - Lucca Film Festival, CAV Pietrasanta

 

 

ma 30/12

PROVE, SCHIZZI, ABBOZZI E TENTATIVI / SPAM! h 20

Work in progress (danza)

di/con Irene Russolillo
produzione ALDES, con il sostegno di Regione Toscana e MIBACT
- su prenotazione -

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DETTAGLIO EVENTI   >>>

20 dicembre 2014

"Scene di lotta di classe tra Roma e New York"
incontro con Francesco Pacifico autore del libro Class (Mondadori – 2014)
conduce Attilio Scarpellini

 

in collaborazione con LIBRERIA BARONI e LUCCA LIBRI

 

h19 / Chiesa di Santa Caterina, Lucca (maps)

FRANCESCO PACIFICO

(Roma, 1977) esordisce nel 2003 col romanzo Il caso Vittorio pubblicato da minimum fax. L'anno dopo partecipa con un racconto alla raccolta La qualità dell'aria - storie di questo tempo, sempre minimum fax. Insieme a Nicola Lagioia, Christian Raimo e Francesco Longo, con lo pseudonimo collettivo di Babette Factory, firma 2005 dopo Cristo, Einaudi, 2005. Nel 2007 è la volta di San Valentino. Come il marketing e la poesia hanno stravolto l'amore in Occidente, per Fazi. Nel 2010 pubblica Storia della mia purezza per Mondadori. Class (Mondadori – 2014) è il suo ultimo romanzo.
Parallelamente all'attività di scrittore, svolge il lavoro di traduttore. Collabora con il quotidiano La Repubblica, Rivista Studio, Rolling Stone, Pubblico Giornale e il magazine del Sole 24 ore IL. È redattore di Nuovi Argomenti e del blog minimaetmoralia.it. Dirige, con Cristiano de Majo, la rivista letteraria in pdf Piscine Notizie per l'élite.

Pagina FB di Francesco Pacifico: https://www.facebook.com/francesco.pacifico.58?fref=ts

LINK libro “Class” (Monadori – 2014)
http://www.doppiozero.com/materiali/parole/sesso-una-borghesia-senza-piu-corpo
http://www.ilgiornale.it/news/cultura/viziatelli-mantenuti-inutili-ecco-hipster-de-noantri-1047912.html

 

ATTILIO SCARPELLINI

è presidente e uno dei soci fondatori di Lettera22. Ha studiato in Italia e in Francia, dove è stato borsista presso la Scuola Pratica di Alti Studi in Scienze Sociali di Parigi.
Giornalista e critico attento ai temi di cultura e di spettacolo, è stato critico teatrale per il "Diario della settimana" e il settimanale "Carta” e, collabora alla redazione di "Nuovi Argomenti". Come traduttore ha curato opere di Stendhal, Mallarmé, Maupassant, Drieu La Rochelle. Nel 1997, con il dramma "L'ombra e la voce", ha vinto la prima edizione del premio Via di Ripetta.Già redattore del settimanale di critica on-line La differenza e vicedirettore del mensile Tempo Presente, nel 2009 ha pubblicato il libro L'angelo rovesciato. Quattro saggi sull'11 settembre e la scomparsa della realtà (Edizioni Idea).Tra il 2001 e il 2002 ha condotto su Radio Rai la trasmissione Mattino Tre/Lucifero. Dal 2011 è tra i conduttori a RaiRadio3 della trasmissione "Qui comincia".Dal 2011 dirige la rivista Quaderni del teatro di Roma

18-19 dicembre

sez. PROVE, SCHIZZI, ABBOZZI e TENTATIVI

h20 / SPAM! Porcari (LU)

 

 

 

(18+19/12)

"APPUNTI PER UN'ENCICLOPEDIA" (studio)

di Roberto Castello
con Elisa Capecchi, Alessandra moretti, Ilenia Romano, Tommaso Serratore

 

(18/12)

WORK IN PROGRESS

di/con Silvia Berti

 

(19/12)

WORK IN PROGRESS

di/con Stefano Questorio

 

 

- entrata su prenotazione -

ROBERTO CASTELLO

Roberto Castello studia danza a Torino e a New York. Nei primi anni ’80 danza a Venezia nel “Teatro e danza La Fenice di Carolyn Carlson”.
La sua attività di coreografo inizia nel 1983. Nel 1984, è tra i fondatori di Sosta Palmizi, compagnia per la quale co-coreografa e danza ne “Il Cortile” (1985) – segnalazione speciale al Premio Ubu, e in una serie di altri progetti. Intraprende una carriera da solista nel 91 con “Enciclopedia” e firmando diverse coreografie per la Compagnia di Balletto del Teatro Regio di Torino. Nel 1993 fonda ALDES con cui conduce sperimentazioni tra danza, arti visive e nuove tecnologie e realizza numerose produzioni teatrali e non, tra cui il provocatorio “Siamo qui solo per i soldi” (1994-‘95), “Biosculture” (1998), installazione multimediale modulare per spazi espositivi,” Il fuoco, l’acqua, l’ombra” (1998), spettacolo-installazione in collaborazione con Studio Azzurro, “Le avventure del Signor Quixana” (1999/2000) in collaborazione con Paolo Atzori, oltre a diverse coproduzioni internazionali. Nel  2002 inizia il progetto pluriennale in dieci parti “Il migliore dei mondi possibili” (Premio UBU 2003, miglior spettacolo sezione teatro-danza), giunto attualmente al suo nono capitolo. Nell’ottobre 2011 crea Carne Trita – concerto per voce e danza, che debutta al Teatro Cà Foscari di Venezia.
E’ promotore e curatore di varie manifestazioni (Strade Contemporanee - '97/'99, Rizoma - ’05/'07, Tempi di Reazione - happenings multidisciplinari di improvvisazione, Maratona Viola, Maratona Cahen, Reporters – 2008/2009/2010, Short Formats / la coreografia italiana contemporanea - 2009) e, nel 2008, dà vita a SPAM! rete per le arti contemporanee. Dal 2005 è docente di coreografia digitale presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera Due di Milano.
Nel 2010 cura le coreografie per “Vieni via con me” di Rai 3, di con Fazio e Saviano.
Nel 2013 partecipa, con la propria compagnia e in qualità di coreografo, alla realizzazione di due film-installazioni a firma di Peter Greenaway, “The Towers” a Lucca e “The Dance of Death” a Basilea.

www.aldesweb.org - www.spamweb.it

 

 

SILVIA BERTI

Silvia Berti si forma in Italia presso il centro Mousiké di Bologna e a Londra presso il Trinity Laban Conservatorio di Musica e Danza, dove sta attualmente conseguendo un Master in Creative Practice. Ha collaborato e danzato per coreografi italiani e stranieri come Roberto Castello, Kirstie Simson, Angelin Preljocaj, Romeo Castellucci

 

STEFANO QUESTORIO

Nasce a Thiene (VI) il 26/08/1968. Si laurea in Storia della danza all’Univeristà di Bologna e nel frattempo studia e frequenta laboratori teatrali con Jerzy Grotowsky, Lecheck Rachack, Danio Manfredini e altri. Frequenta corsi di formazione professionale per danzatori con Sosta Palmizi ( Raffaella Giordano, Giorgio Rossi, e Roberto Castello). Nel 1999 frequenta l’accademia Isola danza diretta da Carolyn Carlson all’interno della Biennale di Venezia, dove studia, tra gli altri, con Kazuo Ohno, Dominique Mercy, Caterina Sagna, Pedro Pawels e altri. Ha lavorato come interprete con compagnie italiane e internazionali tra cui: Wim Vandekeybus , Studio Azzurro, Carolyn Carlson, L’Impasto, Fabrizio favale/Le Supplici, Zimmerfrei e altri. Dal 2001 fa parte di ALDES collaborando con Roberto Castello inizialmente in veste di interprete e coautore al progetto pluriennale Il Migliore dei Mondi Possibili (premio Ubu 2003) e successivamente anche come autore di propri lavori. Nel 2003 presenta la performance Trittico e nel 2005 Promo, lavori in cui è autore e interprete. Nel 2007 firma la regia dello spettacolo per ragazzi Storia di una Gabbianella e un Gatto (Premio Otello Sarzi - Nuove realtà del teatro 2007). Con Valentina Buldrini avvia nel 2007 il Progetto Georges Perec / Specie di Spazi articolato finora in due episodi: Studio per Due (Premio come miglior interprete, rassegna Loro del Reno, Teatri di Vita, 2007), e la versione urbana (Fuori) Due. Nel 2008 lavora come interprete ne L’Inferno per la compagnia Societas Raffaello Sanzio. Dal 2009 collabora in veste di interprete anche con Company Blu. Tiene regolarmente laboratori per attori e danzatori, e collabora con il centro Musikè di Bologna come danzaeducatore nelle scuole.

www.aldesweb.org/it/autori

17 > 21 dicembre

Scena e doppia scena, STUDIO AZZURRO e il teatro

Lucca / Casa del Boia (via dei Bacchettoni)

 

orari:

ME-SA  h11 > h 23
DO h11 > 16ca

DO 21/12  h 17 INCONTRO con STUDIO AZZURRO
conduce la prof.ssa Sandra Lischi

 

- entrata libera -

 

a cura di ALDES in collaborazione con STUDIO AZZURRO

con il patrocinio e in collaborazione con Opera delle Mura di Lucca

con il patrocinio del Corso di laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione e del Corso di laurea Magistrale in Storia e Forme delle Arti Visive, dello Spettacolo e dei Nuovi Media - Universitàdi Pisa, dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze

in collaborazione con la Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte - Accademia di Brera (Milano), LFF - Lucca Film Festival, CAV Pietrasanta

 

A Lucca, - dal 17 al 21 dicembre alla Casa del Boia (via dei Bacchettoni) -, nell'ambito della stagione Affari Nostri di SPAM!, un evento straordinario: Scena e doppia scena, Studio Azzurro e il teatro,  una video-retrospettiva che vede protagonista lo storico gruppo multimediale milanese: Studio Azzurro, la più importante esperienza di video arte in Italia, di livello internazionale, che ha esposto le sue opere in tutto il mondo, da New York a Tokyo passando per tutte le capitali europee. Da oltre trent'anni esplora le possibilità poetiche ed espressive delle nuove tecnologie attraverso la realizzazione di video ambienti, ambienti interattivi, percorsi museali, opere teatrali e film, disegnando un percorso artistico trasversale alle tradizionali discipline.

Durante la “maratona” video in programma a Lucca, rivolta alle documentazioni delle opere di ambito teatrale di Studio Azzurro, verranno proiettati a ciclo continuo, 12 ore di materiali video (dalle h11 alle h23): dai lavori più tradizionalmente teatrali, alle opere musicali, dalle opere in cui la coreografia è fondamentale per la narrazione visiva, fino alle videodocumentazioni degli spettacoli di altri artisti che hanno avuto la fortuna di incrociare le loro strade con quelle dello Studio.

 

I video avranno un orario di proiezione a rotazione - segnalato sul sito: www.spamweb.it - che permetterà al pubblico di vedere l'intero ciclo di 12 ore.

La visione delle videodocumentazioni avverrà in una condizione informale durante la quale i visitatori potranno liberamente soffermarsi, andarsene e tornare negli spazi arredati per accogliere la loro presenza oltre alle proiezioni, quasi a suggerire un salotto temporaneo in cui incontrarsi e alimentare quella condizione di condivisione che Studio Azzurro ha sperimentato in tutto il suo percorso artistico.

L'arredo della mostra, è curato da Bruno Poli de 'Il Deposito / Carrozz-ria La Madonnina' di Pietrasanta.

Domenica 21 dicembre alle 17:00 chiuderà la mostra un incontro pubblico con alcuni artisti di Studio Azzurro (entrata libera – posti limitati).

L' incontro sarà condotto dalla Prof.ssa Sandra Lischi, Presidente del Corso di Laurea in Discipline dello spettacolo e della comunicazione, docente di Radio, Televisione e Arti elettroniche presso l'Università degli Studi di Pisa nonché  ideatrice della manifestazione “Ondavideo-Suoni e immagini del futuro” e codirettrice a Milano di “Invideo-mostra internazionale di video d’arte e di ricerca”.

 

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Segnaliamo che la prima esperienza museale di Studio Azzurro è nata proprio a Lucca nel 1999. Nel sotterraneo del Baluardo San Paolino è stato allestito BALUARDO- Museo virtuale della città di Lucca, sotto la direzione scientifica di Stefano Gazzarini, Roberta Martinelli e  Lucia Maffei.
LINK su sito web di Studio Azzurro

 

STUDIO AZZURRO

 

Studio Azzurro (Premio UBU per il teatro di ricerca nel 1988) nasce nel 1982 quando Fabio Cirifino, Paolo Rosa e Leonardo Sangiorgi danno vita ad un’esperienza che nel corso degli anni esplora le possibilità poetiche ed espressive delle nuove culture tecnologiche; a loro si aggiunge, nel 1995, Stefano Roveda. Attraverso la realizzazione di videoambienti, ambienti sensibili e interattivi, percorsi museali, performance teatrali e film, si disegna un percorso artistico trasversale alle tradizionali discipline e si forma un gruppo di lavoro aperto a differenti contributi e importanti collaborazioni. Da ricordare Geografie Italiane (2010), un viaggio attraverso paesaggi tridimensionali, luoghi e oggetti della storia dell’architettura, dell’ingegneria e del design, nato in occasione dell’apertura del MAXXI a Roma, Sensitive City che Studio Azzurro ha presentato per il padiglione italiano dell’Expo di Shanghai 2010, e che fa parte di quel ciclo di opere in cui viene sperimentata una forma di interattività che vede il visitatore coinvolto, con modalità fortemente partecipative, nella scoperta del territorio locale, attraverso il racconto dei suoi abitanti: ottocento narratori interpellati nelle città di Lucca, Trieste, Matera, Siracusa, Spoleto, Chioggia, molti accompagnano questa esperienza, portando con sè una testimonianza, una visione della propria città o un frammento di memoria che la riguarda,così da avviare la costruzione di un nuovo sito sensibile. Nel corso del 2013 numerosi sono stati i percorsi multimediali curati da Studio Azzurro sviluppando il filone di ricerca delle opere di “esperienza”, cioè opere dove il visitatore è invitato ad essere l’attore dell’esperienza che sta generando. Dalla collaborazione con Michelangelo Pistoletto per la sua prima personale al Musée du Louvre di Parigi, è nata l’installazione interattiva Le porte di Cittadellarte che immerge il visitatore del Musée negli spazi e nel contesto di questo laboratorio di arte e vita.

www.studioazzurro.com

 

Elenco delle opere in proiezione a Lucca:

 

1985      Prologo a Diario Segreto Contraffatto
(musiche di Daniel Bakalov)

 

1987     La Camera Astratta
(drammaturgia Giorgio Barberio Corsetti, Lara Fremder, Gennaro Fucile, musiche di Daniel     Bakalov e Piero Milesi)

 

1988     Primo Scavo
(coreografia Butoh di Pierpaolo Koss, musiche di Piero Milesi)

 

1989     Alexander Nevskji
(LS e Daniele Abbado su film di Ejzenstejn e musiche di Prokofiev)

 

1989    Il combattimento di Ettore e Achille
(musiche di Giorgio Battistelli)

 

1989    Experimentum mundi
(Opera musicale di Giorgio Battistelli con 3 percussionisti e 20 artigiani)

 

1990     Kepler's Traum
(opera musicale, musiche e drammaturgia di Giorgio Battistelli, collaborazione di Lara     Fremder)

 

1990    Delfi
(da Ghiannis Ritsos, musiche di Piero Milesi)

 

1991     La Perfezione di uno Spirito Sottile
(suoni e musiche Salvatore Sciarrino)

 

1991    Che - Cambiare la Prosa del Mondo 
(drammaturgia LS e Daniele Abbado)

 

1993     Ultima Forma di Libertà, il Silenzio
(drammaturgia Moni Ovadia e PR)

 

1996     Striaz
(da I Benandanti di Carlo Ginzburg, video opera di Luca Francesconi e Studio Azzurro)

 

1998     Giacomo mio, salviamoci
(musica Giorgio Battistelli, parole di Umberto Orsini)

 

1998     Il fuoco, l'acqua, l'ombra. Le immagini della natura in Tarkovskji
(drammaturgia Lara Fremder e Paolo Rosa, coreografia Roberto Castello, musiche Giorgio      Battistelli)

 

2000    Due Lai
(spettacolo della compagnia teatrale Magazzini)

 

2000    Wer Mochte Wohl Kaspar Hauser Sein?
(drammaturgia di PR, Daniela Kurz, Wuve Sommer)

 

2002     Trittico dei Canti Rocciosi
(musiche di Giovanni Sollima)

 

2004      Neither
(dal libretto di Samuel Beckett, suoni e musiche di Morton Feldman)

 

2006    Galileo. Studi per l'Inferno
(drammaturgia di Andrea Balzola)

 

 

2007    Racconta
(spettacolo della compagnia teatrale ALDES)

 

2008    Stanze
(spettacolo della compagnia teatrale ALDES)

 

2012     Continuum Vitae
(musiche di Tommaso Leddi e Alberto Morelli (Tangatamanu - Dissòi Lògoi)

 

2013     Il colore dei gesti
(sinfonia di Tommaso Leddi e Alberto Morelli)

13 dicembre

PUPILLE - spettacolo video musicale

H 19 | SPAM! Porcari (LU)
in collaborazione con l’Associazione CLUSTER di musica contemporanea

 

musica e video Gianmarco Caselli
percussioni Pietro Micarelli
oggetti metallici Andrea Ciolino, Francesco Ricciu e Michele Barsotti
interpreti video Sara Nomellini, Andrea Ciolino, Francesco Ricciu e Michele Barsotti

 

"La performance  è articolata in quattro quadri: 1. Divinità  2. La discesa 3. La mente 4. Così in terra.
PUPILLE  propone una sorta di viaggio spirituale dell’uomo tramite una serie di gradi che lo allontanano e lo avvicinano dalla consapevolezza pura e dal suo essere naturale; l'intenzione è di sollecitare lo spettatore a contemplare maggiormente il suono e a cogliere piccoli cambiamenti del campo uditivo-percettivo risvegliando una cognizione del sè  percettivo e reattivo che spesso le macro sollecitazioni  della società contemporanea alienano"

 

 

 

G. Caselli

 

GIANMARCO CASELLI

 

Gianmarco Caselli si è affermato come compositore negli ultimi anni: le sue composizioni si sono imposte in concorsi internazionali e sono state  eseguite in Festival e contesti di prestigio in Italia e all'estero come alla Carnegie Hall di New York, al Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, a Berlino, Kiel, Città del Messico, California, Istituti Italiani di Cultura di Amsterdam, Copenaghen, Amburgo, Londra, Uruguay, Argentina. Gli è stata commissionata la composizione di musiche da parte di esecutori, ensamble, o per video e eventi: fra queste, la composizione della colonna sonora per la mostra "Lungo la scia di un'elica" (musiche poi raccolte in un cd) e per l'installazione Ground Zero 2001-2011.
Collabora con il Centro studi Giacomo Puccini di Lucca, l'Associazione Musicale Lucchese, fa parte del Duo Symbiosis per fisarmonica (Massimo Signorini) e elettronica, il Centro Musica Contemporanea di Milano. Nel 2009 ha pubblicato il libro "Suono, segno, gesto nella musica per pianoforte di Gaetano Giani Luporini" (Accademia Lucchese Scienze, Lettere e Arti, ETS).

Riconoscimenti sono stati conseguiti anche come autore di racconti e poesie.
Fondatore e Presidente dell'Associazione V.a.g.a. (Visioni Atipiche Giovani Artisti), ha lanciato una nuova rassegna, "Underground", con lo scopo di promuovere la Nuova Arte.
Come giornalista critico musicale, critico d'arte e teatrale, scrive su varie testate giornalistiche, fra cui Amadeus on line, interviste e recensioni di spettacoli teatrali, opere liriche, mostre d’arte contemporanea.
È professore di italiano e storia all'Istituto Superiore "Sandro Pertini" di Lucca.

 

Nato a Lucca nel 1975 ha conseguito la laurea in Storia della Musica all'Università di Lettere di Pisa (relatrice prof.ssa Gabriella Biagi Ravenni) e il Diploma di specializzazione al Biennio tecnologico dell'Istituto Musicale "Boccherini" di Lucca (rel. Maestro Massimo Biasioni).

 

www.gianmarcocaselli.it

12 dicembre

sez. PROVE, SCHIZZI, ABBOZZI e TENTATIVI

WORK IN PROGRESS

h20 / SPAM! Porcari (LU)

 

 

ideazione e coreografia Giselda Ranieri
musica di scena Elia Moretti
testi Claudia Fabris e Giselda Ranieri

 

"Con questo progetto mi interessa indagare quel particolare momento di instabilità o incertezza che si insinua nel quotidiano: un piccolo evento quasi impercettibile come fosse un'interferenza o un altro più visibile come una caduta, una svista o atto mancato che dir si voglia. Non mi interessa il possibile risvolto psicologico che può celare o meno l'evento in sé, ma quella sorta di capogiro che può innescare una scintilla di cambiamento nel soggetto (ovvero la vittima dell'accidente).
Indagando il significato del lapsus si è aperta una pluralità di significati intrecciati. Lapsus è una parola latina che significa scivolone. Scio, ovvero sapere, ha la stessa radice: scivolare ti fa cadere e cadere è come volare, che ancora dal latino ha la stessa radice di volere."

G. Ranieri

GISELDA RANIERI

Nasce a Genova nel 1983.
Danzatrice di formazione classica e contemporanea, dal 2008 ricerca nel campo della composizione istantanea collaborando spesso con il gruppo Takla Improvising Group (Piccole Meraviglie, Festival PULSI) e con musicisti (Enrico Intra, Giovanni Falzone, Filippo Monico, Giancarlo Locatelli).
Tra i membri fondatori di UBIdanza/ Aline Nari e Davide Frangioni con cui lavora in compagnia dal 2008.
Dal 2010 collabora con la Compagnia ALDES/Roberto Castello.
Laureata in Discipline dello Spettacolo dal vivo e specializzata in Danza presso il DAMS di Bologna con la storica della danza Eugenia Casini Ropa.
Negli anni studia per la danza fra gli altri con Dominique Dupuy, Carolyn Carlson, Julyen Hamilton, Katie Duck, Ivan Wolfe, Giorgio Rossi, Virgilio Sieni, Michele Abbondanza, Aline Nari, Simona Bertozzi, Manuel Ronda e per il teatro con Danio Manfredini e il Teatro delle Moire.

www.aldesweb.org/it/autori

 

ELIA MORETTI

Percussionista di formazione classica e jazzistica, dedica la sua musica all'interdisciplinarietà fra danza, teatro, poesia e pittura. Diplomando al conservatorio Nicolini di Piacenza con il M°Stefano Bagnoli. Lateralmente scrive per la rivista Musica Jazz. Dal 2007 collabora con diverse compagnie teatrali in Italia e all'estero (Francia, Danimarca, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca).

Da Aprile è impegnato nella nuova produzione della Compagnia Continuo Divadlo in Republica Ceca.


 

CLAUDIA FABRIS

progetta spazi, installazioni ed interventi performativi che creano relazioni e sinergie tra la fotografia, gli abiti, la parola e il cibo in un percorso di ricerca artistica che trova nel corpo il proprio fulcro, coinvolgendo gli spettatori su differenti piani percettivi nella convinzione che la Bellezza e lo stupore silenzioso che genera possano ancora ricondurre ogni uomo allo spazio intimo e sacro della propria anima dove ogni trasformazione e rinascita trae origine, forza e nutrimento.
L'artista in qualità di attrice, performer, costumista e fotografa  collabora ininterrottamente dal 1999 ad oggi con Tam Teatromusica di Padova.
Nel percorso di ricerca e formativo incontra Marcello Sambati,  il Teatro Stalker di Torino, l’artista-regista Cosimo Terlizzi, la Fondazione Pistoletto di Biella, e nel 2003 fa la stilista per un marchio in franchising milanese fatto a Mano. La ricerca come fotografa, prima forma d’arte a cui si è avvicinata e che ha visto la sua prima personale nel 2003 con La Via Lattea, al Centro nazionale di fotografia di Padova, accompagna costantemente il suo lavoro.
Nel 2011 crea La Cameriera di Poesia, servendo testi poetici al microfono in cuffie wireless agli ospiti che ordinano come al ristorante cosa ascoltare da un menù. Dal debutto al teatro Maddalene a Padova, La Cameriera di Poesia gira tutta l’Italia in situazioni pubbliche, teatri, festival, mostre, bar, ristoranti, esercizi commerciali e private, case e feste di varia natura. Scrive dal 2012 un PiccoloVocabolarioPoetico, definizioni originali delle parole che quotidianamente usiamo,  e ne  La Terra sotto i Piedi il Cielo tra i Capelli, performance in cui attraversa le città con i capelli sostenuti da 10 palloncini gonfiati ad elio, le regala a chi le parla.
Partecipa a tutte le edizioni di ALTOfest a Napoli, dal 2011 e nel 2012 vince la residenza Operappartamento per l’edizione 2013. Nel 2014 partecipa performativamente e collabora all’ideazione del progetto ENTER di Tam Teatromusica ed ExPolis del Teatro della Contraddizione (MI).

6 dicembre

"DOPPIO READING MORTALE CON CANZONI INCROCIATE"


H 19 | Chiesa di Santa Caterina
via del Crocifisso – Lucca (centro storico, entrata da p.le Verdi)

 

performance di/con Claudio Morici e Ivan Talarico

presenta Graziano Graziani

in collaborazione con LIBRERIA BARONI e LUCCA LIBRI

- INGRESSO LIBERO -


Certi spettacoli possono risultare difficili. Questo è addirittura pericoloso. Lo scrittore Claudio Morici e il cantattore Ivan Talarico si esibiscono in una performance che garantisce almeno 43 risate e 15 sorrisi su una gamba sola, sfidando tutte le leggi della gravità. Il primo declama koan moderni, frutto di storie d'amore andate a mare. L'altro gorgheggia situazioni improbabili cercando di materializzarle statisticamente. Portatevi il casco.

 

https://www.facebook.com/events/312075895653954


 


 

CLAUDIO MORICI

Ha esordito con Matti Slegati, per Stampa Alternativa, ispirandosi alla sua breve esperienza da psicologo. Nel 2007 ha pubblicato Actarus. La vera storia di un pilota di robot (Meridiano Zero) in cui racconta il precariato in Italia, anche se dal titolo non sembra; nel 2009 La terra vista dalla Luna (Bompiani). L'ultimo romanzo, L’uomo d’argento (2012, E/O), l'ha scritto in trenta città diverse: le stanze in cui ha dormito sono state meticolosamente postate su Facebook (Repubblica.it gli ha dedicato una gallery).

https://www.facebook.com/claudio.morici?fref=ts


IVAN TALARICO

Attivo su più versanti creativi, nel 1999 assieme a Luca Ruocco, dà vita a "DoppioSenso Unico", produzione indipendente di teatro, musica e video, per la quale a tutt'oggi gira cortometraggi e mediometraggi, compone musiche di scena, colonne sonore, recita e scrive spettacoli teatrali dal piglio aggressivo e surreale.

Suona più strumenti, senza esserne veramente padrone, ma per una sorta d'intuito musicale. Compone canzoni giocando con gli stili, masticando lingue che non conosce o mordendo la propria. La morte prematura ne ha agevolato l'impalpabile successo.

http://www.ivaniscus.com

https://www.youtube.com/watch?v=1TtcheOVlGQ

4-5 dicembre

sez. PROVE, SCHIZZI, ABBOZZI e TENTATIVI

"TRATTATO DI ECONOMIA" (studio)

h20 / SPAM! Porcari (LU)

 

 

di/con Andrea Cosentino e Roberto Castello

 

Un progetto performativo tra danza e teatro che si interroga sul denaro, la sua presenza ingombrante nelle nostre vite e la sua sempre più evidente immaterialità, e su un valore che risulta da un contratto che non abbiamo stipulato e di cui ci sono ignote le clausole.
Il piano di lavoro è di trasferirci nei margini del contratto, per provare a svelarne l'inconsistente paradossalità. Procedere per brevi performance e narrazioni surreali che scaturiscono da una impossibilità di comprensione globale. Inventare situazioni limite e domande inappropriate per tentare di riappropriarsi almeno simbolicamente di ciò che non controlliamo, o quantomeno distruggerlo in una risata liberatoria, nella condivisione di una impotenza.

ANDREA COSENTINO

Andrea Cosentino  Attore, autore, comico e studioso di teatro. Tra i suoi spettacoli 'La tartaruga in bicicletta in discesa va veloce', il ‘dittico del presente’ costituito da L'asino albino e Angelica (i cui testi son pubblicati in Carla Romana Antolini (a cura di), Andrea Cosentino l’apocalisse comica, Roma, Editoria e spettacolo, 2008), Primi passi sulla luna, Esercizi di rianimazione e Not here not now. In questi ultimi lavori si avvale della collaborazione registica e drammaturgica di Andrea Virgilio Franceschi, Valentina Giacchetti e Francesco Picciotti. Le sue apparizioni televisive vanno dalla presenza come opinionista comico nella trasmissione AUT-AUT (Gbr-circuito Cinquestelle) nel 1993 alla partecipazione nel 2003 alla trasmissione televisiva Ciro presenta Visitors (RTI mediaset), per la quale inventa una telenovela serial-demenziale recitata da bambole di plastica. E' promotore del PROGETTO MARA'SAMORT, che opera per un'ipotesi di teatro del-con-sul margine, attraverso una ricerca tematica, linguistica e performativa sulle forme espressive subalterne.

 

ROBERTO CASTELLO

Roberto Castello studia danza a Torino e a New York. Nei primi anni ’80 danza a Venezia nel “Teatro e danza La Fenice di Carolyn Carlson”.
La sua attività di coreografo inizia nel 1983.
Nel 1984, è tra i fondatori di Sosta Palmizi, compagnia per la quale co-coreografa e danza ne “Il Cortile” (1985) – segnalazione speciale al Premio Ubu, e in una serie di altri progetti. Intraprende una carriera da solista nel 91 con “Enciclopedia” e firmando diverse coreografie per la Compagnia di Balletto del Teatro Regio di Torino.
Nel 1993 fonda ALDES con cui conduce sperimentazioni tra danza, arti visive e nuove tecnologie e realizza numerose produzioni teatrali e non, tra cui il provocatorio “Siamo qui solo per i soldi” (1994-‘95), “Biosculture” (1998), installazione multimediale modulare per spazi espositivi,” Il fuoco, l’acqua, l’ombra” (1998), spettacolo-installazione in collaborazione con Studio Azzurro, “Le avventure del Signor Quixana” in collaborazione con Paolo Atzori, oltre a diverse coproduzioni internazionali.
Nel  2002 inizia il progetto pluriennale in dieci parti “Il migliore dei mondi possibili” (Premio UBU 2003, miglior spettacolo sezione teatro-danza), giunto attualmente al suo nono capitolo.
Nel 2010 cura le coreografie per “Vieni via con me” di Rai 3, con Fabio Fazio e Roberto Saviano e nel 2011 crea Carne Trita – concerto per voce e danza.
Nel 2013 partecipa, con la propria compagnia e in qualità di coreografo, alla realizzazione di due film-installazioni a firma di Peter Greenaway, “The Towers” a Lucca e “The Dance of Death” a Basilea.
E’ promotore e curatore di varie manifestazioni (Strade Contemporanee - '97/'99, Rizoma - ’05/'07, Tempi di Reazione - happenings multidisciplinari di improvvisazione, Maratona Viola, Maratona Cahen, Reporters – 2008/2009/2010, Short Formats / la coreografia italiana contemporanea - 2009) e, nel 2008, dà vita a SPAM! rete per le arti contemporanee.
Dal 2005 è docente di coreografia digitale presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera Due di Milano.

29 novembre 2014

Meditation on beauty

h19 / SPAM! Porcari (LU)

 

di Marina Giovannini / CAB008
coreografia Marina Giovannini
musiche Nina Simone
interpreti Marina Giovannini, Marta Capaccioli, Veronica Cornacchini, Lucrezia Palandri
produzione CAB 008, con il sostegno di Regione Toscana e MIBACT
residenze creative  Cango_Cantieri Goldonetta Firenze, spazio k Prato

 

Che senso ha l’esistenza della bellezza? Come si declina l’idea della grazia? In un luogo senza cornice, le danzatrici di “Meditation on beauty” si muovono in uno spazio di parallelepipedi e traducono in gesto quella necessità di bellezza che è condizione vitale. Ogni passaggio risponde all’estetica di un atto coreografico che si pone al di fuori dell’idea di spettacolarizzazione per manifestarsi come un segno di esistenza, un’azione di riappropriazione dello spazio del corpo.

 

 

MARINA GIOVANNINI

 

Danzatrice e performer indipendente, interessata alle potenzialità espressive del corpo e all' interazione con i diversi linguaggi dell' arte, collabora con danzatori, coreografi e artisti e si dedica ad un personale percorso di ricerca verso un linguaggio che privilegia la naturalezza del gesto. Di formazione classica, studia con Cristina Bozzolini, Lilia Bertelli e Barbara Baer e nel 1988 si perfezionata con borsa di studio al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia/ATER. Dal 1989 al 1992 è  danzatrice solista nella compagnia del Balletto di Toscana dove interpreta neoclassici e contemporanei della danza europea (Bigonzetti, Monteverde, North, Preljocaji, Sieni, Van Manen, Wubbe). In seguito si interessa ai nuovi linguaggi della danza contemporanea italiana iniziando una lunga esperienza nella Compagnia Virgilio Sieni all’interno della quale è assistente alle coreografie e interprete protagonista di tutte le produzioni e di numerose collaborazioni artistiche dal 1993 al 2006. Nel 2003 è danzatrice solista e coautrice di Empty Space-Requiem (premio Ubu 2004, miglior spettacolo di teatro danza). Nello stesso anno collabora con Letizia Renzini interessandosi ai nuovi linguaggi multimediali e realizzando il video performance Esercizi di vita e Balletti (Tusciaelecta). Nel 2008, insieme a Samuele Cardini, vince il premio Equilibrio della Fondazione Musica per Roma con Studi per luogo Comune. Crea e interpreta le coreografie degli spettacoli La bambola di carne (Biennale Danza di Venezia, The Place-Londra, Dansens Hus-Stoccolma, Fabbrica Europa Festival, Firenze) Pausa Paradiso (Auditorium Parco della Musica, Roma), Parco-diario di un duetto (Contemporanea Festival, Prato), Motorshow, Misura (Teatro studio di Scandicci), A Drum is a woman (EX3 Centro per l'arte contemporanea), Meditation on beauty n.1 e n.2 (Fabbrica Europa Festival, Romaeuropa). Spazia in contesti artistici molto differenti, avvalendosi di una lunga esperienza di rappresentazioni e performance in prestigiosi teatri, festival, musei, gallerie d' arte, set cinematografici e spazi urbani.

 

www.cab008.com

22 novembre 2014

RACCONTARE L’ITALIA OGGI: LAGIOIA E LA FEROCIA

incontro con NICOLA LAGIOIA autore del libro "La ferocia" (Einaudi - 2014)
conduce RODOLFO SACCHETTINI

h19 / Chiesa di Santa Caterina, Lucca

 

Evento in collaborazione con COMUNE di LUCCA, LIBRERIA BARONI e LUCCA LIBRI

- ENTRATA LIBERA -

 

 

Nicola Lagioia (Premio Vittorini, Premio Volponi e Premio Viareggio 2010) è un maestro nel raccontare il nostro paese  com'è oggi, con tutte le sue debolezze e virtù, scavando nelle nostre vite per darci alla fine uno spaccato romanzato ma veritiero di quello che siamo.
L'esordio di Lagioia avviene nel 2001, con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi) pubblicato da Minimum Fax (Premio Lo Straniero). Nel 2004 ha pubblicato per Einaudi il romanzo Occidente per principianti (Premio Scanno, finalista Premio Bergamo, finalista Premio Napoli). Nel 2005 ha pubblicato, per Einaudi Stile Libero, 2005 dopo Cristo, romanzo scritto assieme a Francesco Pacifico, Francesco Longo e Christian Raimo firmato con il nome collettivo di Babette Factory.

A condurre l'incontro Rodolfo Sacchettini (Premio Lo Straniero 2008), critico della rivista «Lo straniero» e tra i fondatori di Altre Velocità. Ha curato insieme ad Ascanio Celestini il volume Storie da legare (Edizione della Meridiana, 2006), e con Anna Dolfi e Nicola Turi il volume, Memorie, autobiografie, diari nella letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento (ETS, 2008). Ha pubblicato L’oscuro rovescio. Previsione e pre-visione della morte nella narrativa di Tommaso Landolfi (SEF, 2006). Ha scritto saggi per la collana “I libri quadrati” della Ubulibri. Ha curato il ciclo “L’arte invisibile. Radiodrammi” per Radio3 RAI nel 2011, progetto a cui é stato assegnato il Premio Ubu Speciale.

 

 

 

 

 

 

 

>>>

https://www.facebook.com/profile.php?id=1057334081&fref=ts

http://www.einaudi.it/libri/libro/nicola-lagioia/la-ferocia/978880621456

 

NICOLA LAGIOIA

L'esordio avviene nel 2001, con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi) pubblicato da minimum fax (Premio Lo Straniero). Nel 2004 ha pubblicato per Einaudi il romanzo Occidente per principianti (Premio Scanno, finalista Premio Bergamo, finalista Premio Napoli). Nel 2005 ha pubblicato, per Einaudi Stile Libero, 2005 dopo Cristo, romanzo scritto assieme a Francesco Pacifico, Francesco Longo e Christian Raimo firmato con il nome collettivo di Babette Factory.

Nel 2005 è uscito per Fazi il saggio Babbo Natale. Ovvero come la Coca-Cola ha colonizzato il nostro immaginario collettivo, in cui sostiene una teoria (in realtà una leggenda metropolitana già circolata sul Web come teoria del complotto e smentita da tempo[1]) secondo cui l'iconografia comune di Babbo Natale (un omone dalla barba canuta, vestito di rosso e bianco) sarebbe una tradizione inventata dalla Coca-Cola Company, che l'avrebbe concepita per aggirare un presunto divieto di utilizzo di bambini nella pubblicità del prodotto Coca-Cola.

Ha pubblicato racconti in varie antologie, tra cui Patrie impure (Rizzoli, 2003), La qualità dell'aria (minimum fax, 2004), che ha curato assieme a Christian Raimo, Semi di fico d'India (Nuovadimensione, 2005), Periferie (Laterza, 2006), Deandreide, dedicata a Fabrizio De Andrè (Biblioteca Universale Rizzoli, 2006) Ho visto cose (Biblioteca Universale Rizzoli, 2008), La storia siamo noi (Neri Pozza, 2008). Dirige nichel, la collana di letteratura italiana di minimum fax. Nel 2010 è alla conduzione di Pagina3, la rassegna quotidiana delle pagine culturali trasmessa da Radio3.[2]

Con il romanzo Riportando tutto a casa edito da Einaudi, si aggiudica il premio Siae - Sindacato scrittori, il premio Vittorini, il premio Volponi, il Premio Viareggio 2010 per la narrativa.[3]

Nel 2013 e nel 2014 è tra i selezionatori della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Lagioia

 

RODOLFO SACCHETTINI

è nato a Firenze il 16/3/1981.

Laureato nel 2006 alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze con votazione 110/110 e lode, ha conseguito nel 2009 il Dottorato Internazionale di ricerca al Dipartimento di Italianistica di Firenze.
È critico teatrale della rivista «Lo straniero» (mensile diretto da Goffredo Fofi) e ha pubblicato numerosi articoli sulla scena teatrale contemporanea («Ariel», «Brancaleone», «Croniques italienne», «Hystrio», «Lo straniero», «Panorama», «VeneziaMusica»…).
Ha fatto parte per le edizioni 2005, 2007, 2009 della commissione selezionatrice del Premio Riccione di drammaturgia; è stato membro dell’osservatorio del Premio nazionale Extra rivolto alla giovane scena contemporanea e dal 2004 è tra i giurati del Premio Ubu.
È stato membro negli anni 2008-2009 della Commissione per la Valutazione Qualitativa delle domande di contributo delle compagnie di prosa della Regione Toscana.
Ha partecipato al Festival di Santarcangelo nella redazione del “Giornale del Festival” per le edizioni 2001, 2002, 2004 e 2005.

Dal 2004 cura e conduce una rubrica radiofonica bimensile di attualità teatrale su Rete Toscana Classica. Ha curato insieme ad Ascanio Celestini il volume Storie da legare (Edizione della Meridiana, 2006), e con Anna Dolfi e Nicola Turi il volume, Memorie, autobiografie, diari nella letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento (ETS, 2008).
Ha pubblicato L’oscuro rovescio. Previsione e pre-visione della morte nella narrativa di Tommaso Landolfi (SEF, 2006).
Ha scritto saggi per la collana “I libri quadrati” della Ubulibri: Motus, Io vivo nelle cose (2006), Fanny & Alexander, Ada. Romanzo teatrale per enigmi in sette dimore liberamente tratto da V. Nabokov (2006); Kinkaleri, 2001-2008. La scena esausta (2009), Fanny & Alexander, O-Z 20072010 (2010). È tra i fondatori di Altre Velocità, gruppo di osservatori e critici teatrali che collabora con numerosi festival e che cura il sito di critica e informazione teatrale www.altrevelocita.it

Recentemente ha pubblicato La radiofonica arte invisibile. Il radiodramma italiano prima della televisione (Titivillus, 2011) e ha curato con Debora Pietrobono il volume Il teatro salvato dai ragazzini (Edizioni dell’Asino, 2011). Ha vinto il Premio speciale Idolina Landolfi del Premio letterario Dessì (2008) e, sempre nel 2008, ha vinto il Premio “Lo Straniero”.
Ha curato il ciclo “L’arte invisibile. Radiodrammi” per Radio3 RAI nel 2011, progetto a cui sé stato assegnato il Premio Ubu Speciale. E sempre per “Tutto esaurito” di Radio 3 ha curato un ciclo di radiodrammi nel 2012 e nel 2013.
Alla Facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino per il corso “Forme e linguaggio del teatro e dello spettacolo” ha lavorato come professore a contratto nel 2012 e nel 2013, e collabora anche per il 2014. È docente dal 2013 della NABA-Nuova Accademia Media e Design dove insegna “Radiodramma e radiodocumentario”.

È stato membro, insieme a Silvia Bottiroli e Cristina Ventrucci, del coordinamento critico-organizzativo del Festival di Santarcangelo 2009-2011 diretto da Chiara Guidi/Socìetas Raffaello Sanzio, Enrico Casagrande/Motus e Ermanna Montanari/Teatro delle Albe.
È attualmente codirettore del Festival di Santarcangelo (per il triennio 2012-2014). È presidente dell’Associazione Teatrale Pistoiese.

15 novembre 2014

La vita ha un dente d'oro

h19 / SPAM! Porcari (LU)

 

di Esecutivi per lo Spettacolo - Compagnia teatrale diretta da Claudio Morganti
testo/drammaturgia Rita Frongia
regia Claudio Morganti
interpreti Francesco Pennacchia e Gianluca Stetur
organizzazione Adriana Vignali
produzione Esecutivi per lo Spettacolocon il sostegno di Regione Toscana
grazie alla preziosa e amichevole ospitalità del Teatro Moderno di Agliana

 

 

Uno spettacolo di archeologia teatrale.
Alle origini del gioco.
Laddove nasce la tradizione ormai perduta.
Il gusto ed il piacere della vera finzione. Quella autentica. Quella che privilegia il gioco e la santa idiozia. La fede nell'arte del fallimento.
Insomma, signori, potrete vedere due attori. Certamente il gradino più basso dell'umanità, ma pur sempre due persone, due esseri, due esemplari di una specie in via d'estinzione.
Fatta oggetto da qualche anno a questa parte, come ben sapete, di una caccia spietata.
Coloro tra voi che ne sono ignari si chiederanno il perché.
Perché mai questo accanimento?
Forse per la pelle?
Per i denti e le unghie?
Per gustarne il rinomato fegato all'alcol?
No signori. Le carcasse degli attori vengono semplicemente lasciate marcire al sole, soltanto dopo, però, aver tratto godimento dal loro dolore in seguito ad una qualsiasi frase irrispettosa nei loro confronti.
Come, per esempio Ma insomma basta con gli attori !
Ecco, una semplice frase come questa può produrre danni devastanti nella fragile ed aerea natura di questa specie.
E noi ne abbiamo individuato due esemplari apparentemente ancora in buono stato.
Venite a vedere di cosa sono capaci!
Di quale profonda ed inarrivabile stupidità sanno farsi carico!
Come sanno attrarsi e distrarsi, precipitare dalle vette del sublime al buco nero del marasma più ingovernabile!
E poi, chiunque volesse aiutare loro e i rari esemplari ancora esistenti, può lasciare una donazione al Comitato per la difesa e la salvaguardia dell'attore.

La vita ha un dente d'oro è un'antica espressione  bulgara che non trova corrispondenza idiomatica nella nostra lingua. Oggi l'espressione non è più in uso ma pare venisse utilizzata per alludere al fatto che in tutto ciò che è vero c'è sempre un artifizio, una menzogna, un'alterazione d’organi. Ma è anche vero che le cose, a volte, sono proprio come sembrano.

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http://www.facebook.com/lavitahaundentedoro?fref=ts

 

Claudio Morganti

Ligure, allievo di Carlo Cecchi, nel 1979 forma con Alfonso Santagata la compagnia Santagata-Morganti, di cui ricordiamo ancora Katzenmacher, Buchner mon amour, Hauser Hauser e la messa in scena de Il calapranzi di Harold Pinter con la regia dello stesso Cecchi (premio della critica e premio Ubu).
Dal 1993 ha fondato una propria compagnia iniziando un percorso personale sull' opera di Shakespeare, Beckett, Pinter.
Da sei anni, con Rita Frongia, lavora intorno all'opera di Buchner.
Nel 2007 fonda il “Libero Gruppo di studio d’Arti Sceniche”.
Vi prendono parte una trentina di artisti della scena.  Il lavoro del gruppo è di ordine prevalentemente teorico.
Tutt’oggi si riunisce periodicamente.
Pubblica il "Serissimo metodo Morg'hantieff per attori e spettatori"
Nel 2012 riceve il premio Ubu.
Rita Frongia
Attrice e drammaturga.Testi rappresentati: Serata di Gala-omaggio ad H. Pinter, (Coautrice.Teatro Metastasio,Prato,2003). Waiting for… (Festival Armunia, Castiglioncello, 2004).Il pigiama di Macbeth (Teatro Guanella, Milano,2005), Waiting long-densing end miusicol- (Teatro Politeama Poggibonsi, 2006). Il cameriere James (Jack and Joe Theatre, 2006).Comincia uno studio approfondito sul Woyzeck di G.Buchner in qualità di autrice e drammaturga con Claudio Morganti: Woyzeck_studio (teatro della Tosse, Genova 2008), C’è un buio che sembra d’esser ciechi-lettura acustica- (Castiglioncello,2009), Scimmia (Castiglioncello,luglio 2008), Studio numero 5 per Woyzeck (Fabbrica Europa, Firenze, 2011), Ombre Wozzeck-operina musicale per uomini ombra di poche parole (Teatro dell’Arte, Milano, 2012) e Mit Lenz. Ultime scritture originali: La vita ha un dente d'oro (2013), Canelupo nudo (2014). Dal 2006 fa parte del Libero Gruppo di Studio d’Arti Sceniche coordinato da Claudio Morganti.

 

Gianluca Stetur

Luca Stetur si forma a Milano seguendo l’insegnamento di alcuni fra i più interessanti maestri della scena contemporanea Teatrale, tra i quali Claudio Orlandini e Claudio Morganti.
Conduce laboratori e corsi per attori professionisti. Fondatore con Ombretta Nai di diverse realtà teatrali, riconosciute tra le più interessanti e innovative. Dal 2000 al 2008 entra inoltre a far parte dell’Osservatorio Critico del “Premio Scenario” e “Premio Ustica”.
Dal 2003 al 2008 assume la Direzione Artistica e organizzativa del Teatro Guanella di Milano, proponendo una stagione apprezzata da pubblico e critica, e collaborando con artisti fra i più significativi della scena italiana ed europea, quali Danio Manfredini, Eugenio Allegri, César Brie; Claudio Morganti e Rita Frongia con i quali è nato e continua un fertile sodalizio artistico che si esprime sia nella formazione sia nella produzione teatrale (Il pigiama di Macbeth, 2003 - Waiting Long, 2007 – Ombre-Wozzeck, 2008 - ). Dal 2009 in scena con “Ultimo Volo”(orazione civile per Ustica) con Pippo Pollina e con “Il custode” di H. Pinter (Festival Armunia Castiglioncello).Dal 2006 fa parte del Libero Gruppo di Studio d’Arti Sceniche coordinato da Claudio Morganti.

 

Francesco Pennacchia

Francesco Pennacchia si laurea presso l’Università degli Studi di Siena in Lettere Moderne, indirizzo Musica e Spettacolo, con una tesi su “La reinvenzione della Commedia dell’Arte nel Novecento”.
Attore e regista della compagnia LaLut dal 1995 al 2013.
Lavora come attore  con il Gruppo della Rocca, Giuliano Lenzi, Filippo De Dominicis e con Claudio Morganti (1997, Ancora Alcesti, 2000   Riccardo III, di W. Shakespeare biennale di Venezia, 2003 , End -Guai in fabbrica e Tutto qui di Pinter e Atto senza parole n.II di Beckett-. 2006, Waiting Long, 2008 - Castiglioncello, Scimmia, ispirato a Woyzeck di G. Buchner, Armunia Festival, 2009, E’ così buio che sembra d’esser ciechi, tratto da Woyzeck di G. Buchner, 2010, studio per Operina per un teatro d’ ombre, ispirato a Woyzeck, 2011,Festival du Theatre Garonne, studio per Operina per un teatro d’ombre-Woyzeck suite, ispirato a Woyzeck di G. Buchner, 2012, Milano, Ombre Wozzeck, tratto da Woyzeck, 2013 La vita ha un dente d’oro.
Con Alfonso Santagata: Tragedia a ‘mmare, Eidos (Apparizioni) 1999, Una brutta fine (video) 2000,
La notte degli oltraggi, 2001, Se la nuì, Tragedia a Gibellina, 2002, Requie a l’anema soja, Contrasto (alle mafie), 2012.
Con Alessandro Serra, Teatro Persona, AURE, biennale di Venezia 2011.
Come regista: Petì, tratto da il portacesta di  A. Petito, Don Felice Sciosciammocca creduto guaglione ‘e n’anno,Il Custode, di Harold Pinter, Festa,  Ad Bestias, Pseudolo.
Dal 2006 fa parte del Libero Gruppo di Studio d’Arti Sceniche coordinato da Claudio Morganti.

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