16/12 ASCANIO CELESTINI

h.16 / Fondazione Lazzareschi di Porcari

in collaborazione con la Biblioteca di Porcari e le librerie LuccaLibri, Libreria Baroni, Libreria Blu Book
Ascanio Celestini presenta il suo nuovo libro "Pro Patria" (edito da Einaudi)

 

h.21 / Teatro Vincenzo Da Massa Carrara, Porcari

serata realizzata in collaborazione con la Fondazione Cavanis di Porcari

Ascanio Celestini in IMPROVVISAZIONI - RACCONTI

spettacolo fuori abbonamento /  ingresso: 20 euro (22 in prevendita)

 

regia di Ascanio Celestini
suono di Andrea Pesce
organizzazione Associazione culturale Lucciola

Tra l’ascolto e il racconto ci sta la scrittura che spesso scivola un po’ da una parte e dall’altra. Certe storie diventano libri e spettacoli pieni di personaggi dove la storia del passato ha spesso un ruolo importante. Altre restano minime e hanno un corpo che le fa assomigliare alla canzonetta. C’è un solo personaggio, al massimo un paio. C’è un meccanismo semplice che si ripete come un ritornello in mezzo alle strofe. A volte c’è un piccolo paese governato dal partito dei corrotti e dal partito dei mafiosi, una volta in quel paese scoppia un’epidemia e vengono interpellati i presidenti della congregazione dei cittadini contro le minoranze razziali, sessuali e ideologiche. In quel piccolo paese il re si mette la corona per nascondere la testa pelata, la multinazionale del chiodo si allea con la multinazionale della fede e a scuola si danno lezioni di fila indiana.

 

info

 

numero di posti limitato, è consigliata la prenotazione
prevendita biglietti: tel. 0583.211884, presso la Biblioteca di Porcari (via Roma 121, Porcari LU)

Ascanio Celestini

È considerato uno dei rappresentanti della seconda generazione del cosiddetto teatro di narrazione: i suoi spettacoli sono fatti di storie raccontate e sono preceduti da un lavoro di raccolta di materiale lungo e approfondito. L’attore-autore fa quindi da filtro, con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti dello spettacolo.
Negli anni riceve svariati riconoscimenti istituzionali tra cui nel 2002 il Premio Ubu speciale, nel 2004 il Premio Fescennino d’oro, il Premio Gassman come miglior giovane talento, il premio Oddone Cappelino per il testo “Le Nozze di Antigone”, nel 2005 il Premio Ubu per lo spettacolo Scemo di guerra (come Nuovo testo italiano) e vari altri premi per i suoi testi letterari e teatrali.


www.ascaniocelestini.it

1/12 LUCIA CALAMARO

Teatro Nieri di Ponte a Moriano, Lucca / h.21


“L’ORIGINE DEL MONDO. Ritratto di un interno. Donna melanconica al frigorifero”

 

Il lavoro di Lucia Calamaro, che Renato Palazzi, noto critico, ha definito “un autentico genio della scrittura...", arriva a SPAM! fresco delle nomination ai prestigiosi Premi Ubu che designerà i vincitori 2012 nella serata del 10 dicembre al Piccolo di Milano. Sono ben quattro le categorie che vedono L’origine del mondo in ballottaggio per: 1) Miglior spettacolo dell’anno; 2) Migliore novità italiana o ricerca drammaturgia; 3) Migliore attrice Daria Deflorian; 4) Migliore attrice non protagonista Federica Santoro.

 

L'ORIGINE DEL MONDO
Ritratto di un interno. Donna melanconica al frigorifero

scritto e diretto da Lucia Calamaro
con Daria Deflorian, Federica Santoro
disegno luci Gianni Staropoli
realizzazione scenica Marina Haas
produzione e comunicazione 369gradi, PAV
prodotto da ZTL_pro con il contributo di Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali
in coproduzione con Armunia- Festival Inequilibrio e Santarcangelo 41 Festival internazionale del teatro in piazza in collaborazione con Fondazione Romaeuropa, Palladium Università Roma Tre, Teatro di Roma

 

Una vita che si inceppa e che sente il bisogno di indagare, suo malgrado, quel Cominciamento per tutti noi misterioso, attraverso il rapporto con un Analista e soprattutto attraverso  una particolare modalità di gestione della Figlia. In fondo la genie è l’unica prova spicciola e familiarissima che ognuno di noi ha della possibilità di essere assoluti demiurghi di un Inizio. E da lì, da quell’atto massimo di vitalità, che invecchia di fronte a noi, ritrovare il nostro, di Inizio.

Lucia Calamaro

 

scrittrice, regista e interprete nel 2003 fonda l’associazione Malebolge con cui allestisce diversi spettacoli tra cui Tumore, uno spettacolo desolato nel 2006 con la complicità del Rialto Santambrogio di Roma e Magick, autobiografia della vergogna prodotto dal Teatro di Roma nell’ambito del progetto “giovani talenti”.
Nel 2011 inizia un particolare percorso di scrittura e produzione il cui esito è L’origine del mondo, ritratto di un interno.

30/11 Compagnia degli Scarti / Ultra°Off / Gli Omini

Teatro Vincenzo da Massa Carrara, Porcari (LU) / h.21
serata curata in collaborazione con Ultra°Off

L’idea e la cura artistica di questa serata di incontro fra giovani compagnie di teatro contemporaneo, è di Ultra°Off che ha voluto scegliere tre gruppi con stili molto diversi uniti però nello sforzo - non così comune - di provare a parlare dell’oggi con parole di oggi.

 

IL BIG BIGGI ONE MAN SHOW (Compagnia degli Scarti)

regia Enrico Casale
drammaturgia Simone Biggi con la collaborazione di Davide Faggiani
in scena Simone Biggi, Ino Cecchineli
assistente alla regia Alessandro Cecchinelli
grafica, video, ufficio stampa Andrea Cerri
Simone Biggi non è affascinante, non è spigliato. Probabilmente se un giorno vi trovaste a passargli vicino non lo notereste nemmeno. Eppure lui è il teatro. E questo non vuol dire che lo spettacolo fa diventare grande una vita mediocre ma che anche la vita più mediocre può diventare un grande spettacolo.

 

FraMentAzioni (Ultra°Off)

in scena Greta Alberici, Alessia Coselli, Emiliano Dini, Federico Vannini
Quattro persone senza personaggio si trovano su’ di un “palco”:
non può accadere che una frammentazione di situazioni dove la realtà è messa alla berlina sia nelle sue forme più complesse (l’arte, la religione, la guerra) sia in quelle più banali e quotidiane.

 

L’ASTA DEL SANTO (Gli Omini)

Il mercante in fiera sulle strepitose vite dei Santi
Dei F.lli Zacchini
in scena Luca Zacchini e Francesco Rotelli o Francesca Sarteanesi
col sostegno della Regione Toscana ed in collaborazione con InEquilibrio Festival Armunia
Tra i 4000 Santi esistenti solo 52 hanno superato una dura selezione. Ora formano un mazzo di carte che ne racconta vite, inconcepibili morti e superpoteri. Ogni carta è un Santo e ogni Santo viene messo all’asta. Credere, comprare e sperare in uno o più Santi, è il gioco. Tre saranno i vincitori.
Per gli altri sarà cocente la delusione, ma almeno sapranno a chi appellarsi in caso di cocenti delusioni.

Compagnia degli Scarti.

Nata alla Spezia nel 2007 dove ha la residenza artistica, è segnalata per il Premio Nazionale Rete Critica 2012. Fra le produzioni: La Bomba, Il Big Biggi One Man Show, Ubu Rex (Kilowatt Festival, 2011), La Serva Padrona (finalista Premio MyDream, 2012 e E45 Napoli Fringe Festival). Con CasArsa Teatro e Balletto Civile collabora a Teatro e disabilità e Fuori Luogo, stagione di teatro contemporaneo
www.compagniadegliscarti.com

 

Ultra°Off

(Greta Alberici, Alessia Coselli, Emiliano Dini, Federico Vannini) nasce nel 2003 ma la sua formazione attuale e “stabile” si unisce nel 2007. Il nostro modo di lavorare parte da domande, ricerca, sperimentazione. Le nostre risposte prendono “corpo” in una parola “Teatro”, dove questa perde i suoi stessi confini,  in quanto a luogo e rappresentazione, ottenendo in cambio un’iniezione di realtà  dal mutamento  radicale degli spazi in cui l’azione performativa si compie, perchè mossa dalla natura stessa del luogo che ne diviene mappa emotiva e vitale.

 

Gli Omini

(Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini) nascono nel 2006 con CRisiKo! uno spettacolo del progetto “Memoria Del Tempo Presente” che, come Gabbato lo Santo (2008) e TAPPA (che gira l’Italia dal 2009), essendo costruito attraverso interviste e indagini territoriali, cambia ad ogni replica. Fuori da questo metodo, Gli Omini scrivono 7Novembre2008, Gabbato lo Sound (2009) e le produzioni di CASAMATTA, nuovo progetto che fa uscire nel 2012 L’asta del Santo, L’uovo e il pelo e Io non sono lei.
www.gliomini.it

24/11 CALDARANO - NINARELLO - EREZ

Teatro Nieri di Ponte a Moriano, Lucca / h.21

serata in collaborazione con  DA.TO.

 

CLAUDIA CALDARANO
Dialogotonìe

 

Come fare in modo che l’assente rimanga?
Dialogo è essere a mancare. È desiderio di riempire il vuoto di quel respiro, di quei segni - gesti, suoni, parole - che mancano alla comprensione.
“Ciò che non può  essere il mio presente è sul punto di realizzarsi; l’impossibile sta per compiersi, l’ora dell’assurdo, tra un istante, risuonerà”.

progetto/interpretazione/musiche Claudia Caldarano
partecipante al Premio Giovani Danz’Autori Puglia 2012
vince premio Artu 2012
con il sostegno di Centro Artistico Il Grattacielo

 

DANIELE NINARELLO
Non(leg)azioni

 

Non(leg)azioni è un progetto di atti di improvvisazione in vari luoghi, in cui il corpo organizza la sua struttura senza l’intenzione di raccontare. L’unico scopo è diventare parte dello spazio, abitarlo attraverso il corpo e la sua creatività. Assecondare il primo gesto che diventa movimento, la radice di ogni azione che nasce, senza perdere la libertà dando vita al momento, all’istante. Percepirlo, afferrarlo e seguirlo, scegliere di farlo attraverso l’irrazionalità di una danza che racconta un passaggio.

coreografia e danza Daniele Ninarello
musiche Sharon Isbin Liut Suites J.S.Bach
coproduzione Mosaico Danza/Festival Interplay
in collaborazione con Associazione Artemovimento/Festival Insoliti Creazione selezionata per CDC - Les Hivernales Avignon 2011 100% Danse “Quand les régions s’en mêlent…”
progetto sostenuto dalla Regione Piemonte

 

IRIS EREZ
Homesick

 

Nei propri corpi e in ciò che li circonda, le persone ricercano sempre un luogo dove potersi sentire “a casa”. Gli incontri modificano la sfera sia intima che pubblica e, come in un’arena di azioni che si intrecciano, portano alla luce l’esistenza dell’“Altro” che è dentro di noi.
L’idea di Casa si frantuma assumendo significati che vanno dal privato al politico, svelando la fragilità dello spazio in cui viviamo.

coreografia di Iris Erez
danzatori Asaf Aharonson, Ofir Yudilevitch, Tami Lebovits
direttore Artistico Tamar Borer
direttore delle prove Alex Shmurak
tecnico suono Reckless Feet
musica Mount Eerie, A Silver Mt. Zion, Reckless Feet
costumi Inbal Lieblich e Tamar Levit
tecnico luci Tamar Or
scenografia Hilla Ben-Ari
produzione Alon Schwabe

Claudia Caldarano

E’ una giovanissima danzatrice e attrice diplomata alla scuola Paolo Grassi di Milano, formatasi  con M.Van Hoecke, D.Manfredini, M.Consagra, M.Schmidt, J.Hamilton e M.Scifo. Ha lavorato con Company Blu, M.Cividati, R.Maliach, A.Zamir. È autrice di “Anti-Pasto” (Finalista Nuove Sensibilità IV e vince Young Station 3), “Remember me” (semifinalista al GD’A Emilia Romagna e vince Salicedoro e Mosaico Danza ‘12), “Dialogo Performance” (selezionato da Takla e Rete Anticorpi XL) e “Dialogotonie” (partecipante GD’A Puglia/vince Premio Artu ‘12).

 

Daniele Ninarello

Dopo aver frequentato la RDA, danza con svariati coreografi internazionali tra cui Bruno Listopad e Virgilio Sieni. Dal 2007 presenta le sue creazioni in diversi festival in Italia e all’estero tra cui Les Repérages, Les Hivernales Avignon - 100% Danse “Quand les régions s’en mêlent…”, Correios em Movimento. Nel 2011 è finalista al “Premio Equilibrio Roma”. Nel 2012 la creazione “Bianconido” è selezionata per il progetto intercontinentale Dance Roads. Vincitore della menzione DNA Romaeuropa Festival al Premio Prospettiva Danza 2012, ha recentemente collaborato con Ricardo Ambrózio, danzatore di Ultima Vez.
Attualmente collabora come danzatore con Sidi Larbi Cherkaoui.

http://cargocollective.com/danieleninarello

 

Iris Erez

Iris Erez (1971), lavora come freelance dal 1993 e collabora con artisti quali Anat Danieli‚ Ronit Ziv‚ Inbal Pinto‚ Lara Barsacq‚ Uri Ivgi, Arkadi Zaides e negli ultimi anni con Yasmeen Godder. Nel 2001 vince l’Israeli Minister of Culture Prize come miglior performer e nel 2003 l’Israeli Minister of Culture Prize per il miglior gruppo.
Alcune sue creazioni: il solo “Protection Formula” (Intimadance Festival), collabora alla realizzazione della performance “Love Soup” (Israel Festival), “Temporary” e “Canova Project”, “It’s not personal” (Zira Machol Festival di Gerusalemme), “Kept” (Muza School for Dance di Tel Aviv).

23/11 STALK_DANIELE ALBANESE e ELENA GIANNOTTI

Teatro Vincenzo da Massa Carrara, Porcari (LU) / h.21

nell’ambito di DA.TO./Danza in Toscana

 

Compagnia STALK_DANIELE ALBANESE

D.O.G.M.A. - Dance On Gardens Manufactured Artificially

 

Uno spazio denso di Forze: presenze invisibili e memoria.
Le due danzatrici portano lo spettatore in una dimensione ipnotica scandita da un ritmo incessante e mutevole e dal cambiare lento e inesorabile della luce.
Elemento sovrano è il passare del tempo.
Un’istantanea del passaggio sfuggente dal giorno alla notte in cui la realtà conosciuta si trasfigura, l’interno del corpo diventa spazio e il gesto quotidiano si confonde in direzioni mai conosciute.
Uno spettacolo sulla forza prepotente dell’invisibile.

concept - regia - coreografia Daniele Albanese
movimento - interpretazione Francesca Burzacchini, Martab Ciappina
musiche Marco Monica
disegno Luci Gianluca Bergamini
organizzazione Federica Curreli
coproduzione Stalk/Tirdanza
con il sostegno di Europa Teatri (Parma)

 

ELENA GIANNOTTI
Rider in arena

 

Elena lavora sull’improvvisazione sviluppando disordinatamente temi gia’ parte di una serie di composizioni chiamata:  R.I.A. Rider In Arena.
L’artista ha già realizzato diverse composizioni per il progetto R.I.A., con la collaborazione di Max Barachini e Mikel Aristegui che l’hanno seguita nelle esplorazioni in studio sostituendosi a lei nella danza e condividendo lo spazio mentale e fisico della ricerca.

Dalla stessa ricerca deriva Lo Sguardo del Cane che ha debuttato nel 2012 al CSC - Centro per la Scena Contemporanea - Bassano del Grappa.

di e con Elena Giannotti
con la collaborazione di Massimiliano Barachini e Mikel Aristegui
produzione Jadec N’Aren

Daniele Albanese - Compagnia Stalk.

Diplomato presso il European Dance Development Centre di Arnhem, Daniele Albanese danza per artisti come J. Lacey, V. Sieni, N. Charnock, K. Ponties. Nel 2002 fonda la Compagnia Stalk e presenta le sue creazioni in teatri e festival internazionali. Attualmente collabora come assistente a Snakeskins, nuova creazione di Benoit Lachambre. Il suo lavoro ha una cifra molto precisa nell’avvicinarsi al movimento come linguaggio astratto, avulso da intenti narrativi o descrittivi, ma comunque sempre fortemente evocativo.

www.compagniastalk.com

 

Elena Giannotti

lavora in Irlanda come artista indipendente.
Ha lavorato come danzatrice con Micha Van Hoecke, Virgilio Sieni, Yoshiko Chuma, Nicole Peisl/The Forsythe Company, Daghdha Dance Co., Fearghus O’Conchuir e Rosemary Butcher.
Negli ultimi 7 anni si e’ concentrata sulla ricerca sperimentale sul corpo e su strumenti per l’improvvisazione sia nell’insegnamento che nella pratica performativa. Ha presentato i suoi lavori in Irlanda, UK, New York, Germania, Slovacchia, Rep. Ceca, Messico e Italia.


www.jadecnaren.org

 

21/11 IRIS EREZ e 7-8 chili

Teatro Vincenzo da Massa Carrara, Porcari (LU) / h.21

nell’ambito di DA.TO./Danza in Toscana

 

IRIS EREZ
Temporary + It’s not personal

“Temporary”. Una danzatrice nel suo spazio che tenta di catturare il tempo attraverso il paradosso di distruzione e produzione insito nel suo corpo.

I vestiti ordinari diventano dei riferimenti metaforici che oscillano tra le parti del corpo ed i ricordi, sollevando interrogativi sul femminino, sulla performance, sulla rivelazione, e sulla nostra capacità di dire qualcosa di significativo.

 

coreografia e performance Iris Erez

musica Hanayo

editing musica Jeremy Berenheim & Yaniv Mintzer

 

“It’s not personal”. Un lavoro che tratta delle molte personalità che che albergano in ciascuno di noi e dei laboriosi tentativi di gestire tutti questi “altri” interiori. Ogni assolo è dunque almeno un duetto. Di qui l’utilizzo di una piccola bambola che, come in un ribaltamento del “Ritratto di Dorian Gray”, rimane dolce e innocente, mentre la danzatrice si consuma attraversando le vicende della vita.

 

coreografia e performance Iris Erez

musica Uffie&feads, Felix Da Housecat

editing musica Matan Zamir

costumi Inbal Lieblich & Iris Erez

tecnico luci Uri Rubinstein

 

7-8 CHILI
Replay

“Replay” è uno lavoro coreografico dove si analizza la relazione tra corpo, gesto e immagine digitale.
La composizione è avvenuta partendo dall’assemblaggio di sequenze video tratte da You Tube: riprese di accadimenti significativi della cronaca quotidiana, eventi sportivi, interviste e gaffe.
Le immagini selezionate sono state montate in modo tale da creare continuità e possibilità di interazione con i corpi in scena.

Replay si interroga sui meccanismi di rappresentazione del potere, sulla libertà di azione dell’uomo e sulla capacità di distinguere la realtà dalla finzione.

 

progetto 7-8chili
ideazione Davide Calvaresi
con Ivana Pierantozzi, Maria Calvaresi, Giulia Capriotti
montaggio video e coreografia Davide Calvaresi
assistente Valeria Colonnella
musica Elvis Presley, Murcof, Royksopp, Rene Aubry

Iris Erez

(1971)‚ lavora come freelance dal 1993 e collabora con artisti quali Anat Danieli‚ Ronit Ziv‚ Inbal Pinto‚ Lara Barsacq‚ Uri Ivgi, Arkadi Zaides e negli ultimi anni con Yasmeen Godder. Nel 2001 vince l’Israeli Minister of Culture Prize come miglior performer e nel 2003 l’Israeli Minister of Culture Prize per il miglior gruppo.
Alcune sue creazioni: il solo “Protection Formula” (Intimadance Festival), collabora alla realizzazione della performance “Love Soup” (Israel Festival), “Temporary” e “Canova Project”, “It’s not personal” (Zira Machol Festival di Gerusalemme), “Kept” (Muza School for Dance di Tel Aviv).

 

7-8 chili

è un collettivo artistico nato ad Offida (AP) nel 2005.
E’ composto da giovani artisti ed educatori dai diversi percorsi di vita e formazione che operano per la crescita culturale e il rinnovamento sociale attraverso l’arte e la creatività.
7-8 chili produce performance e spettacoli teatrali, video, installazioni e laboratori di teatro e arti visive per bambini, adulti e disabili in collaborazione con scuole e Istituzioni.
Dal 2009 fa parte di Matilde/AMAT, una piattaforma regionale di giovani compagnie teatrali marchigiane.
www.7-8chili.it

INAUGURAZIONE 17/11 h20 al Teatro di Ponte a Moriano

 

E’ con Le Sorelle Marinetti e il loro “Non ce ne importa niente” che si inaugura sabato 17 novembre la stagione 2012 di SPAM! > “THE TIMES THEY ARE A-CHANGIN'”

epocale invito di Bob Dylan del 1964, ora più che mai attuale, a interpretare l'inesorabile cambiamento della nostra società, è il titolo di questo nuovo cartellone con spettacoli di danza, teatro e performance, accompagnato da un programma di laboratori rivolti a professionisti e danzatori di livello avanzato.

Un brindisi e un buffet aperto al pubblico alle ore 20

introdurrà  la serata di sabato 17 novembre, al teatro di Ponte a Moriano che proseguirà alle ore 21 sulle onde dell’Eiar (Ente italiano audizioni radiofoniche), di ventennale fascistica memoria, in compagnia delle “Sorelle Marinetti”, figlie a loro volta di Natalino Otto, il Trio Lescano, Alberto Rabagliati, Odoardo Spadaro, tre “signorine” futuriste en travesti, che di nome fanno Turbina (Nicola Oliviero), Mercuria (Andrea Allione) e Scintilla (Marco Lugli) a decantare “Non ce ne importa niente” (testi Giorgio Bozzo, regia Max Croci), più che un semplice concerto una vera e propria pièce teatral musical a ritroso negli anni ’30, fra evasione e spensieratezza, un repertorio di canzoni “scoppiettanti e rinfrescanti”, sostenute dall’Orchestra Maniscalchi con il Maestro Christian Schmitz al pianoforte e il Maestro Adalberto Ferrari al clarinetto.

Ingresso allo spettacolo: 12 euro (fuori abbonamento)

Le Sorelle Marinetti

Sorelle Marinetti è il nome di un trio maschile di cantanti che si esibisce en travesti. I loro nomi d'arte sono Turbina (Nicola Olivieri, attore e corista lirico), Mercuria  (Andrea Allione, attore, cantante e coreografo), Scintilla (Marco Lugli, cantante e attore, diplomato ai Filodrammatici).
Il gruppo - il cui nome si rifà a quello del caposcuola del futurismo, Filippo Tommaso Marinetti - ha in repertorio brani swing composti da noti autori degli anni trenta Lo stile canoro del gruppo è ispirato a quello del trio Lescano, il primo gruppo vocale femminile in Italia a cantare con la tecnica del "canto armonizzato".

NON CE NE IMPORTA NIENTE

“NON CE NE IMPORTA NIENTE” non è un semplice concerto, ma una vera e propria pièce di teatro musicale, scritto da Giorgio Bozzo con la regia di Max Croci, che propone allo spettatore un viaggio temporale a ritroso, verso gli anni ’30.
Anni di grandi inquietudini, ma anni anche di voglia d’evasione e di spensieratezza che, grazie alla scuderia di autori, cantanti e direttori d’orchestra dell’Eiar (l’Ente Italiano Audizioni Radiofoniche, da cui, come araba fenice, sarebbe nata la RAI) ha prodotto un repertorio di canzoni che ancora oggi mettono buon umore.

Giorgio Bozzo – Autore
Max Croci – Regia

Nicola Olivieri  (Turbina Marinetti) – cantante
Andrea Allione (Mercuria Marinetti) – cantante
Marco Lugli (Scintilla Marinetti) – cantante

Christian Schmitz – pianoforte
Adalberto Ferrari – clarinetto

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