programmazioni

 

 

 

-------------------> > >   A SPAM! UN NUOVO CICLO DI INCOTRI TRA PLATEA E PALCOSCENICO   >>>

 

con febbraio 2017 riprende in una nuova forma il ciclo di incontri “Imprevisti e Probabilità”, quest'anno in forma del tutto gratuita.

Perché “Imprevisti e Probabilità”?

Perché, come nel Monopoli, quando si prende una carta dal mazzo, non se ne conosce il contenuto, in questi appuntamenti non si incontreranno spettacoli finiti e collaudati, ma le prove aperte delle oltre 20 compagnie italiane e straniere che SPAM! ospiterà in residenza nella sua sede nel 2017. Lavori che, per arrivare al meglio al debutto ufficiale, hanno bisogno del riscontro critico di gruppi di spettatori campione.
Al termine delle prove aperte ci sarà infatti sempre un momento di confronto, coordinato, a seconda delle serate, dalla redazione della rivista “Lo sguardo di Arlecchino” e dallo staff di SPAM!

 

 

N.B.:

Per non intasare inutilmente le caselle di posta dei nostri iscritti alla mailing list, abbiamo inviato la comunicazione relativa ad “Imprevisti e Probabilità” una sola volta, in febbraio. NON INVIEREMO ulteriori comunicazioni in merito a chi non ce lo chiederà espressamente

 

Chi desidera essere costantemente informato sulle prove aperte in calendario deve quindi semplicemente segnalarsi alla e-mail comunicazione@spamweb.it

 

dettagli:

per assistere agli appuntamenti di IMPREVISTI E PROBABILITA' è necessario:

- fare richiesta via email a comunicazione@spamweb.it;
- segnalarsi via email per partecipare all'incontro/i prescelto/i (incontri che comunicheremo man mano, solo a chi interessato);
- fare il tesseramento annuale a SPAM! (3 euro), per accedere allo spazio degli incontri;

 

info
Eva Guidotti press@aldesweb.org - cell. 342.0591932
www.spamweb.it

 

 

luogo
SPAM! Via Don Minzoni 34, Porcari (LU)
a 200 mt. dalla stazione FS di Porcari

> maps
> georeferenziazione su google maps: 43.830755, 10.617696

 

 

 

 

-------------------> > >   il 27 gennaio, a Lucca, ricomincia il DANCE CLUB  >>>

 

QUANDO

ogni venerdì dal 27 gennaio al 19 maggio
ingresso dalle h19.30 alle h20, fine h21.30

 

DOVE

viale S. Concordio 1160, Lucca (casa privata)

 

CHI

Gli incontri saranno di volta in volta condotti da:
Roberto Castello, Massimo Conti, Elisa D'Amico, Jacopo Jenna, Marco Mazzoni, Aline Nari, Cristina Rizzo, Anna Solinas...
Il Dance Club è un progetto di SPAM!

 

COSTO

ingresso a offerta libera (contributo consigliato 5 euro)

 

 

> IMPORTANTE!

- Per partecipare è indispensabile la tessera SPAM! 2017 (costo 3 euro) o farne richiesta via e-mail almeno 24 ore prima
NON È POSSIBILE TESSERARSI AL MOMENTO
- Lo spazio ha una capienza limitata, si consiglia la prenotazione

 

 

> per INFORMAZIONI / PRENOTAZIONI e richiesta tessera

cell. 338.3121000 - tel. 0583.975089 (tesseramenti/Gabriela)
e-mail: livedanceclub@gmail.com

info su: www.spamweb.it

 

 

 


 

 

 

-------------------> > >   TUTTI GLI ARTISTI OSPITI DI SPAM! NEL 2016   >>>

 

 

Artisti in residenza

Artémise Ploegaerts con Elisabeth Schilling, Camilla Giani con Margherita Landi e Silvia Bennet / Compagnia Simona Bucci, Carmen Moreira, Dario La Stella e Valentina Solinas, Elena Guerrini, Fabio Pagano e Cecilia Ventriglia, Flora Vannini con Raffaele Rezzonico e Camilla Crispino / Ogordia, Francesca Penzo, Glen Çaçi, Igor Vazzaz e Daniele Bernardi, Kieran Carrol e Maria Fazio, Manfredi Perego con Gioia Maria Morisco e Chiara Montalbani, Maria Ångerman con Yuri Bongers, Mariano Nieddu con Nicolò Columbano e Silvano Vargiu / Associazione Culturale S'arza, Mariella Celia e Mauro Carulli, Paul Godwin con Miguel e Thomas Noya, Sandro Mabellini con Riccardo Festa, Chiara Spoletini e Valentina Vandelli / Accademia Perduta, Sara Venuti e Francesco Mauri, Serena Gatti / Azul teatro, Silvia Bennet e Michele Giunta, Zoya Sardashti

 

Artisti partecipanti  Luogo Comune

Sandro Mabellini, Matteo de Blasio, Ines Cattabriga, Gianluca Bottoni, Raffaele Rezzonico, Flora Vannini, Davide Sportelli, Stefano Questorio, Giselda Ranieri, Irene Russolillo, Alice Giuliani, Anna Bragagnolo, Francesca de Pasquale, Matteo Marziano Graziano, Michele Laterza, Noemi Valente, Sara Marasso, Davide Frangioni, Glen Caci

 

Artsti docenti Luogo Comune e Dance club

Alvin Curran, Antonio Rezza/Flavia Mastrella,  Emanuel Gat, Roberto Castello, Aline Nari & Davide Frangioni, Marco Mazzoni, Stefano Questorio

 

Artisti programmati con spettacoli, performance, concerti

Andrea Guzzoletti, Antonello Cassinotti e Giancarlo Locatelli / DelleAli, Aristide Rontini, Stefania Tansini, Simona Bertozzi / Compagnia Simona Bertozzi – Nexus, Danny Bronzini, Dario Marconcini & Giovanna Daddi, Deep Beat, Emanuela Lari, Emma Morton Quartet, Enrico Cecconi, Fabio Ciccale’ / Fc@Pin.D’oc, Fancesco Cangi, Federica Gennai, Filippo Guerrieri, Francesca Zaccaria, Gabriele Evangelista, Giacomo Verde, Giselda Ranieri, Ilenia Romano, Leviedelfool, Lorenzo Del Pecchia, Luca Giovacchini, Marco Chenevier / Tida - Théatre Danse, Marco Fagioli, Massimo Munaro e chiara Elisa Rossini / Teatro del Lemming, Matteo Sodini, Organic Groove, Paolo Sodini, Peewee Durante, Piero Perelli, Renzo Telloli, Riccardo Ienna, Simone Perinelli, Spartaco Cortesi, Stefano Giannotti, Stefano Questorio, Valeria Marzocchi

 

 

 

> INFO sulle programmazioni di SPAM! alla pag PROGRAMMAZIONI e nel relativo ARCHIVIO

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LAST BUT NOT LEAST nasce nell’ambito del progetto SPAM! rete per le arti contemporanee, curato da ALDES e realizzato con il sostegno di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Cavanis di Porcari e con la collaborazione del Comune di Porcari

Tutti gli eventi musicali nell’ambito di LAST BUT NOT LEAST, sono realizzati in collaborazione con BARGA JAZZ

media partners: Il Tirreno, La Nazione,  Rumor(s)cena, Lo sguardo di Arlecchino

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rassegna 'LAST BUT NOT LEAST' (dic. 2016)   >>>

 

LAST BUT NOT LEAST / le recensioni

 

>>>

 

 

Igor Vazzaz su "Requiem for Pinocchio" di Leviedelfool - LSDA - 29/12/2016
http://www.losguardodiarlecchino.it/la-preghiera-di-pinocchio/

 

 

INDACO di Fabio Ciccalé e CARNET EROTICO di Francesca Zaccaria - Giacomo Verde per "Lo sguardo di Arlecchino" - 30/12/2106
http://www.losguardodiarlecchino.it/zaccaria-e-ciccale-due-assoli-da-inc...

 

 

ALBUM di Stefano Questorio e PROMETEO:IL DONO di Compagnia Simona Bertozzi - Elena Modena per Lo Sguardo di Arlecchino - 4/01/17
http://www.losguardodiarlecchino.it/questorio-e-bertozzi-dai-suicide-all...

 

 

MINIMACBETH di Dario Marconcini e Giovanna Daddi – Andrea Balestri - per "Lo sguardo di Arlecchino" - 3/01/2017
http://www.losguardodiarlecchino.it/minimacbeth-essenzialmente-shakespeare/

 

 

QUINTETTO di Marco Chenevier / TIDA - Simona Frigerio per Agenzia stampa Italia - 1/01/2017
http://agenziastampaitalia.it/cultura/teatro/32179-gli-ultimi-fuochi-di-...

 

 

MINIMACBETH di Dario Marconcini e Giovanna Daddi - Sharon Tofanelli per artalks.net- 31/12/2016
http://www.artalks.net/penultima-cena/

 

 

QUINTETTO di Marco Chenevier / TIDA - Luciano Uggè per artalks.net -1/01/2017
http://www.artalks.net/il-quintetto-fantasma/

 

 

ALBUM di Stefano Questorio + PROMETEO: IL DONO di Compagnia Simona Bertozzi / NEXUS – Sharon Tofanelli per Persinsala.it – 5/01/17
http://teatro.persinsala.it/album-prometeo-il-dono/35031

 

 

QUINTETTO di Marco Chenevier / TIDA - Francesca Cecconi per "Lo sguardo di Arlecchino" – 6/01/17
http://www.losguardodiarlecchino.it/a-spam-il-quintetto-anomalo-di-chene...

 

 

REQUIEM FOR PINOCCHIO e CARNET EROTICO (studio) di Francesca Zaccaria + INDACO di Fabio Ciccalè – Renzia D'Incà per Rumor(s)cena – 8/01/17
http://www.rumorscena.com/08/01/2017/fine-2016-a-spam-il-pinocchio-di-pe...

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30/12/2016

c/o SPAM! - Porcari (via Don Minzoni 34)

 

h20.45 spettacolo

QUINTETTO

di/con Marco Chenevier / TIDA Théatre Danse

- nella top ten degli spettacoli più divertenti dell'anno in UK secondo Brian Logan per il "The Guardian"
- spettacolo vincitore del premio per la danza contemporanea al “Sarajevo Winter festival “ 2013
- vincitore del Be Festival 2015 di Birmingham
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h22.30 > 23.30 LIVE DANCE CLUB - un'ora di balli sfrenati con

EMMA MORTON QUARTET

Emma Morton alla voce
Luca Giovacchini alla chitarra
Piero Perelli alla batteria
Gabriele Evangelista al contrabbasso

 

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QUINTETTO

di MARCO CHENEVIER / TIDA Théatre Danse
Regia e messinscena: Marco Chenevier
Coreografa: Marco Chenevier
Interprete: Marco Chenevier
Produzione: TIDA - Théâtre Danse con il sostegno del MIBACT - Ministero dei beni e delle attività culturali e dell'Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Valle d'Aosta

 

Il "5", nell' esoterismo, è il numero che simboleggia la vita universale, l'individualità umana, la
volontà, l'intelligenza, l'ispirazione e il genio.
Simboleggia anche l'evoluzione verticale, il movimento progressivo ascendente.
Per l'esoterismo il "5" è il numero dell'uomo come punto mediano tra terra e cielo, e indica che
l'ascensione verso una condizione superiore è possibile.
Esso contiene la sintesi dei cinque sensi, il numero delle dita di un uomo, è la base decimale
matematica, è il numero del pentacolo ed il numero della stella a cinque punte.
Si tratta di una cifra dell'uomo, a cui gli uomini hanno attribuito significati trascendentali fin dalla
notte dei tempi.
Ma oggi c'è la crisi...

 

 

 

EMMA MORTON QUARTET

Emma Morton alla voce
Luca Giovacchini alla chitarra
Piero Perelli alla batteria
Gabriele Evangelista al contrabbasso

 

ll nuovo progetto di Emma Morton: EMMA MORTON & THE GRACES, come l'artista stessa, parte dalla Scozia, sua terra d'origine. Il sound che lo rappresenta è un melting pot che nasce proprio dall'incontro tra la musica  tradizionale scozzese e l'ispirazione di quella afro-americana. "Ispirata immensamente dai miei due musicisti che hanno dedicato la loro professione e passione alla musica afro-americana suonando e viaggiando nei luoghi dove questa cultura si è generata ed evoluta, EMMA MORTON AND THE GRACES è un progetto che esplora i mondi del jazz, del blues integrandosi con il folk Scozzese, mantenendo sempre la sua modernità. Siamo in un viaggio sperimentale, esploriamo il passato e il presente, il vicino e il lontano, il mistico e il reale.

28/12/2016

c/o SPAM!, Porcari

 

h20:45

MINIMACBETH
con DARIO MARCONCINI e GIOVANNA DADDI

 

+

h22:30

LIVE DANCE CLUB - un'ora di balli sfrenati

con i DEEP BEAT

Filippo Guerrieri - tastiere, Paolo Sodini - Chitarra, Enrico Cecconi - batteria

 

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MINIMACBETH
con DARIO MARCONCINI e GIOVANNA DADDI

 

 

testo di Andrea Taddei (riduzione del Macbeth di W. Shakespeare)
regia Dario Marconcini
allestimento e luci Riccardo Gargiulo
produzione Associazione Teatro Buti - Fondazione Pontedera Teatro (2001)

Minimacbeth è una riscrittura della tragedia shakespeariana che Andrea Taddei ha fatto tempo fa, per due attori, per noi Dario e Giovanna, invitandoci con questo atto  a metterla in scena.
E’ stato un dono graditissimo che nascondeva però una provocazione perché in qualche modo voleva essere un invito per noi a ripercorrere insieme, in altra maniera, una esperienza di quasi trenta anni fa quando Taddei, giovanissimo, aveva assistito a un nostro Macbeth, giocato col gruppo di allora, che volle dire la nascita del centro di Pontedera e che ne segnò la strada artistica.
E’ una sfida che abbiamo accettato volentieri e che ci ha dato la possibilità di riattraversare, con questo lavoro, molto del nostro viaggio nel mondo del teatro che qui cerchiamo in qualche modo, anche per accenni, di restituire.
La scrittura di Taddei, nella sua sintesi intelligente, pur mantenendo lo sguardo disincantato di Shakespeare, trasforma il tragico in un grottesco che contiene in sè sia il paradosso, che il cinismo, sia il dramma che la folle ironia.
Macbeth  non è più solo  una cronaca tragica di tempi lontani, ma purtroppo sembra che sia una storia contemporanea, immersi come siamo in questo medioevo senza tempo dove i nuovi valori sono ormai solo la rapacità e il possesso e dove la ferocia, l’assassinio e il sangue ci fanno giornaliera compagnia. E a noi poveri attori che testimoniano consapevoli, non resta che, come dice Nietzsche : “ danzare come i trovatori tra i santi e le puttane, tra il mondo e Dio: la nostra danza “, ed invitare gli spettatori in una stanza, davanti a una tavola da evocazioni, testimoni anche essi di un interno di famiglia con delitti.

Dario Marconcini
Giovanna Daddi

26/12/2016

c/o SPAM!, Porcari

 

h20:45 > DOPPIO SPETTACOLO

INDACO - un colore per un danzatore
di Fabio Ciccalè / FC@PIN.D'OC

+

CARNET EROTICO (studio)
- anteprima regionale -
di Francesca Zaccaria / ALDES

+

h22:30

LIVE DANCE CLUB - un'ora di balli sfrenati

con gli ORGANIC GROOVE - guest Francesco Cangi

Peewee Durante - hammond organ, Luca Giovacchini - chitarra, Matteo Sodini - batteria

 

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INDACO - un colore per un danzatore
di Fabio Ciccalè / FC@PIN.D'OC

 

 

di e con: Fabio Ciccalè
musiche: autori vari
disegno luci: Danila Blasi
Una produzione: FC@PIN.D'OC
con il contributo di: MIBACT, REGIONE SICILIA ASSESSORATO AL TURISMO SPORT SPETTACOLO
Con il sostegno di: San Lo’, Roma

 

“Indaco” è la tappa conclusiva di un progetto solistico iniziato nel 2006 con “Count Down” e continuato nel 2009 con “Estatica Attitudine”.
Come in un processo alchemico, che, attraverso le tre fasi (nigredo-albedo-rubedo), trasforma la vile materia in pietra filosofale, “Indaco” vuol essere il momento della temporanea consapevolezza del proprio linguaggio coreografico, un punto di arrivo prima di una nuova partenza.

In “Count Down” si esplorava la quotidianità, la fase della nigredo.
In “Estatica Attitudine” si esplorava la spiritualità, la fase della albedo.
In “Indaco” si esplora il tutto, con una maturità “altra”, la fase della rubedo.

Indaco, non a caso, è il colore dell’armonia, della spiritualità, del risveglio interiore.
Come un’alchimista, il coreografo ricerca una verità, una conoscenza, un sapere, che diano significato alla propria opera.
Un linguaggio che ha l'immediatezza dell'infanzia o della preistoria. Il corpo danza una danza “bambina”, nel senso che condivide con l'infanzia sia l'atteggiamento di estrema serietà, l'interesse rapito, esclusivo e severo per il gioco che compie, sia l'impermanenza dell'attenzione data dalla curiosità: passa da un luogo a un altro senza conseguenze, senza concludere, incurante. Il corpo dispettoso, aperto, spudorato del bambino si muove tra gli oggetti ricercati e pericolosi dell'adulto, scatenando una fertile e sconcertante ambiguità. Ne deriva un universo emotivo che va dall'esilarante al patetico, dal grottesco all'estatico, dal realistico al surreale, in un movimento circolare e senza uscita che così sceglie di rimpossessarsi delle lacerazioni del mondo contemporaneo.
La dinamica fisica e spaziale che ne risulta è un'incessante negazione del climax, uno stato di tensione e pienezza continuo in cui l'energia si potenzia restando compressa, accumulandosi senza esplodere. I volumi e le masse sono valorizzati molto più che le scie di superficie, in una danza dai forti valori plastici.

 

+

CARNET EROTICO (studio)
- anteprima regionale -
di Francesca Zaccaria / ALDES

 

 

idea, coreografia, interpretazione FRANCESCA ZACCARIA

contributi ed elaborazioni musicali PAOLO VALENTI, DAVIDE FERRARI

costume di nudo EVA POLLIO, assistente MARCO BOTTINO

realizzazione scene LORENZA GIOBERTI

concezione e disegno luci ALDO MANTOVANI

produzione ALDES

con il sostegno di MIBACT - MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali e del turismo / Direz. Generale per lo spettacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA / Sistema Regionale dello Spettacolo

 

Cartoline del piacere

realizzate come brevi racconti per immagini

più o meno leggere, buffe, feroci,

molto intime,

come se nessuno guardasse.

Un'energia sottile, sensuale, squisitamente fisica

che si concede tanto più erotica quanto assente d'intenzione

a descrivere con precisione una dimensione del piacere che

porta con se insieme alle sue fantasie, una forma di rigore e

di esattezza eccitanti.

Quello che si muove a partire da un sentito si libera

poi in un carnet d'immagini allegorico iconografiche

che prendono corpo e materia pittorica.

Lasciarsi guardare e senza certezza

(la più piccola intenzione non funzionerà).

 

 

+

h22:30

LIVE DANCE CLUB - un'ora di balli sfrenati

con gli ORGANIC GROOVE - guest Francesco Cangi

Peewee Durante - hammond organ, Luca Giovacchini - chitarra, Matteo Sodini - batteria

 

22/12/2016

c/o SPAM!, Porcari

 

h20:45 > DOPPIO SPETTACOLO

PROMETEO: IL DONO
di Compagnia Simona Bertozzi / NEXUS

+

ALBUM
di Stefano Questorio / ALDES
in collaborazione con Spartaco Cortesi

+

h22:30

LIVE DANCE CLUB - un'ora di balli sfrenati

con i DEEP BEAT - special guest Andrea Guzzoletti - tromba/electronics

Filippo Guerrieri - tastiere, Danny Bronzini - chitarra, Enrico Cecconi - batteria

 

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PROMETEO: IL DONO
di Compagnia Simona Bertozzi / NEXUS

 

 

progetto Simona Bertozzi, Marcello Briguglio
ideazione e coreografia Simona Bertozzi
danza Aristide Rontini, Stefania Tansini, Simona Bertozzi
musica Francesco Giomi
luci Antonio Rinaldi
organizzazione Beatrice Capitani
promozione Elena de Pascale
ufficio stampa Michele Pascarella
produzione Nexus 2015
con il contributo di   MIBACT e Regione Emilia Romagna
con il sostegno di Cango / Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza
residenze creative Cango, Armunia-Dimore d’Autunno, Laminarie-Dom La Cupola del Pilastro, Centro Mousikè Bologna
durata 40 minuti

 

“[..] Il Dono è una danza intensa [..] energia vitale di muscoli sospinti da una tensione estatica. Protagonista è il corpo e il suo movimento: il volto ne segue l’anatomia.[..]”
Francesca Di Fazio / PAC – Magazine di arte & culture / 27 maggio 2016

 

[…] … Simona Bertozzi comunica un’umanesimo coreografato in cui l’uomo si impadronisce di certe visioni e su di esse coordina la propria storia, di cui esse costituiscono il luogo geometrico […]
Lucia Medri / Teatro e critica / 7-2016

 

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“Così, l’uomo si impadronisce di certe visioni, la cui potenza genera la sua potenza.Su di esse coordina la propria storia, di cui esse costituiscono il luogo geometrico.”
Paul Valéry

 

La consegna di Prometeo è introdurre l’umanità alla capacità di creare, di forgiare, di coltivare ecostruire. Di inoltrarsi nell’articolazione di una pratica in cui l’agire si fa complesso per tensione alla cura,alla vitalità creativa.
In questo secondo quadro coreografico del progetto Prometeo, la riflessione sulla natura del dono siattualizza nella capacità di addentrarsi in una traiettoria d’indagine, di esercitare un linguaggio che, nellasostanza del gesto e del movimento, possa farsi luogo della visione e delle mutevoli corrispondenze fra le immagini.
Un territorio di frequenze e periodicità, di rette e fasce curve, in cui i corpi dispiegano scritture energichee articolate, producendo una trama di solitudini e combinazioni dialogiche che si alimentano perreazioni, per ebbrezza della complessità. Si preferisce ricadere nel vortice…
E’ una pratica vertiginosa, quella che accomuna le tre presenze volta ad afferrare la prospettiva di unframmento, di una sezione dinamica, di uno scorcio anatomico. Masse sospese, volumi che siassottigliano, groviglio delle velocità. Posture in continuo decentramento per impossibilità ad arrestarsi.
Laddove la pratica e l’ostinazione fan sì che il movimento appaia levigato e riconoscibile, è ilcompenetrarsi tra la sua grammatica e la mobilità degli immaginari in gioco a lasciare aperto il flussodelle possibili trasfigurazioni.
Quei momenti di fragilità che sospendono la punteggiatura del fraseggio epermettono di rinegoziare la propria azione nell’incontro con l’altro.
Simona Bertozzi

 

 

 

 

ALBUM
di Stefano Questorio / ALDES
in collaborazione con Spartaco Cortesi

 

 

produzione ALDES
con il sostegno di MIBACT - MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali e del turismo / Direz. Generale per lo spettacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA / Sistema Regionale dello Spettacolo
e con la collaborazione di Versiliadanza e Teatro Cantiere Florida di Firenze
durata: 40 min. ca.

 

"[...] Lato A e Lato B. Sette tracce, sette gironi di inferni sintetici, sette galassie di universi paralleli, sette spirali per un viaggio ipnotico senza ritorno. [...] ALBUM coreografia di un intero album di un gruppo rock come se fosse musica per balletto, ma che non si ferma alla stilizzazione delle forme della danza, ma in linea con lo statuto non scritto della danza contemporanea ne traduce il senso, il messaggio dirompente di alienazione e di critica, anche sociale. Una trasposizione della musica nel corpo, veicolo che può assumere poliedriche forme per molteplici contenuti, non solo corpo di un uomo, ma corpi di una società, la pelle che è la stessa luce bluastra dei neon che si appiccica alle penombre di una realtà degradata, agli ultimi sussulti di un organismo bionico. [...]"
Emanuele Martinuzzi / TeatriOnline / 20/02/16

 

ALBUM parte da un concetto di base tanto semplice quanto rigoroso: coreografare un intero album di un gruppo rock come se fosse musica per balletto, un Lago dei Cigni la cui materia sonora è in questo caso opera dei Suicide, duo punk  newyorkese degli anni 70. La puntina di un vecchio giradischi in scena percorre tutto il lato A, poi il lato B.
Il giradischi è la forza inesorabile che pilota il corpo e gli fa attraversare le sette tracce dell'album: sette ambienti, sette stanze che disegnano un universo ipnotico ed ineluttabile. Il cuore del lavoro, la traccia n. 6 Frankie Teardrop, è stato definito uno dei brani più agghiaccianti della storia del rock: [...] la voce straniata di Vega narra, attraverso sussurri e grida lancinanti, la storia dell'operaio Frankie che a un certo punto esplode e uccide la moglie e il figlio prima di suicidarsi. E' un atto d'accusa contro la società dei consumi che annienta l'individuo nonché uno dei brani più agghiaccianti dell'intera storia del rock. [...]
Hanno contribuito alla creazione  di Album anche le Strategie Oblique, sistema di carte inventate da Brian Eno negli anni Settanta per veicolare la creazione di un'opera d'arte.
La prima carta estratta è stata: sii sporco.

 

20/12/2016

c/o SPAM!, Porcari

 

h20:45

REQUIEM FOR PINOCCHIO - la scoperta dell’Esistenza
di Leviedelfool

 

di e con Simone Perinelli
con un estratto di “Emporium” di Marco Onofrio
aiuto regia e consulenza artistica Isabella Rotolo
regia Simone Perinelli
progetto fotografico Guido Mencari
spettacolo vincitore “Premio Anteprima” 2012
“Premio Bianco e Nero”
della Civica Accademia di Arte Drammatica Nico Pepe

 

Il primo appuntamento a SPAM! all'interno della rassegna “Last but not least” sarà il 20 dicembre, alle h20:45, con lo spettacolo “Requiem for Pinocchio” di Leviedelfool, grande prova d'attore di Simone Perinelli, un giovane trascinante mattatore, che usa il personaggio di Pinocchio per affrontare con garbo, leggerezza e sapienza l'estrema fragilità della condizione umana.

"[…] ciò che colpisce di più di Requiem for Pinocchio non è tanto il sorprendente funambolismo fra le iperboli pop né la magnetica prova d'attore di Perinelli (anche regista e autore), ma l'estremo equilibrio - nell'eccesso - della denuncia: contrariamente a non poco teatro contemporaneo, ancora vittima di retoriche e nostalgie da presunto impegno civile made in "la sinistra di una volta", lo spettacolo di Leviedelfool rinuncia all'invettiva astiosa per comporre - omen nomen - un requiem che si fa arte della costernazione, ironia tragica, autocondanna prima che condanna, accettazione insomma della propria incompatibilità. Questo Pinocchio, dunque, non punta il dito alla società, non le grida che deve cambiare: fa piuttosto un'alzata di spalle, sospira, e con una gran pena negli occhi ci dice che no, proprio non ce la fa a essere uomo in questo mondo".
(recensione di Giulio Sonno per PAPERSTREET)

 

+

h22:30

LIVE DANCE CLUB
un'ora di balli sfrenati con gli ORGANIC GROVE

 

Peewee Durante - hammond organ, Luca Giovacchini - chitarra, Matteo Sodini - batteria

18/12/2016

>  evento di apertura di LAST BUT NOT LEAST - rassegna di danza, musica live e teatro

h18.30 all'Ex Cavallerizza di Lucca

 

h18.30: presentazione progetto SPAM! 2016-2018 alla presenza del Sindaco di Lucca. 
A seguire rinfresco

 

h.20.30 CONCERTO di MUSICA e DANZA con FEDERICA GENNAI - voce, RENZO TELLOLI - sax

GISELDA RANIERI e ILENIA ROMANO - danza

 

L'ingresso al concerto avrà il prezzo simbolico di 3 euro (posti limitati - richiesta la prenotazione scrivendo a info@spamweb.it)

Gli spettacoli in programma durante la rassegna saranno seguiti ogni sera dal 'LIVE DANCE CLUB - un'ora di balli sfrenati', in cui suoneranno band ospiti

(necessaria prentazione agli eventi)
>>>

 

MA 20/12

h20.45 REQUIEM FOR PINCCHIO di LEVIEDELFOOL
h.22.30 LIVE DANCE CLUB con gli ORGANIC GROOVE
Peewee Durante - hammond organ, Luca Giovacchini - chitarra, Matteo Sodini - batteria

 

GIO 22/12

h.20.45 PROMETEO: IL DONO di COMPAGNIA SIMONA BERTOZZI / NEXUS
ALBUM di STEFANO QUESTORIO / ALDES
h.22.30 LIVE DANCE CLUB con i DEEP BEAT - guest: ANDREA GUZZOLETTI
Filippo Guerrieri - tastiere, Danny Bronzini - chitarra, Enrico Cecconi - batteria

 

LU 26/12

h.20.45 INDACO di FABIO CICCALE’ / FC@PIN.D’OC
CARNET EROTICO (studio) di FRANCESCA ZACCARIA / ALDES
h.22.30 LIVE DANCE CLUB con gli ORGANIC GROOVE - guest FRANCESCO CANGI
Peewee Durante - hammond organ, Luca Giovacchini - chitarra, Matteo Sodini -  batteria

 

MER 28/12

h.20.45 MINIMACBETH di DARIO MARCONCINI e GIOVANNA DADDI
h.22.30 LIVE DANCE CLUB con i DEEP BEAT
Filippo Guerrieri - tastiere, Paolo Sodini - Chitarra, Enrico Cecconi - batteria

 

VE 30/12

h.20.45 QUINTETTO di MARCO CHENEVIER / TIDA - Théatre Danse
h.22.30 LIVE DANCE CLUB con EMMA MORTON QUARTET
Luca Giovacchini - chitarra, Piero Perelli - batteria, Gabriele Evangelista - contrabbasso
Emma Morton - voce & electronics

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